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Microfono aperto a Radio Padania: “Monti, golpe in atto!”

Nel mirino degli ascoltatori di Radio Padania c'è il nuovo premier, accusato di essere troppo vicino ai poteri forti e al mondo dei grandi capitali.

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Nel mirino degli ascoltatori di Radio Padania c’è il nuovo premier, accusato di essere troppo vicino ai poteri forti e al mondo dei grandi capitali. Durante il filo diretto dell’emittente della Lega Nord, Mario Monti viene descritto come il futuro capo di un Governo che non è stato messo in piedi in pochi giorni ma che è frutto di un lavoro pregresso. In molti hanno urlato al «golpe» che sarebbe già in atto e a lui, al neo-premier, ha sostenuto la base, ora è stato affidato il «lavoro sporco». Durerà fino a sera il microfono aperto di Radio Padania sugli ultimi sviluppi politici. Stamani ha telefonato un signore da Sabbio Chiese (Brescia) per spiegare di non aver mai sentito Monti criticare «il sistema Mezzogiorno. Poi – ha aggiunto – ce lo ritroviamo qui a parlare di sacrifici per gli italiani e quindi a fare esercizi di retorica». «È stato messo lì per depredare la Padania» ha aggiunto un ascoltatore di Lumezzane sospettando un prossimo aumento dell’Iva: «Se procedesse con questa decisione, che razza di economista sarebbe?». «È da tre mesi che stanno organizzando tutto – ha sostenuto un altro radio ascoltatore – e sono contento che la Lega non entri in un Governo di golpisti». Anche Alfredo, metalmeccanico di Sesto San Giovanni, ha sottolineato che questo esecutivo non sta nascendo ora ma fa parte di «un piano preordinato». Marina, di un paese sulle sponde del lago di Como, ha detto che «per me non c’è più niente da fare. Prendiamo la Lombardia e facciamo la secessione». «Perchè solo la Lombardia? Prendiamo tutto il Nord!» le ha fatto eco Gianpaolo Dozzo, parlamentare della Lega Nord che stamani ha commentato le telefonate e che subito ha precisato di aver fatto soltanto «una battuta».

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Commenti

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  1. Scritto da claudio c.

    Vero. Monti non certo un socialista. E non gliene importa nulla di toccare le pensioni o quan’taltro servir (?) al risanamento. Ma la colpa non sua, ma da chi lo ha preceduto per 17 anni.

  2. Scritto da SC

    Curioso che quando la base critic fortemente Berlusconi e Bossi spensero la Radio e adesso che il soggetto delle critiche Monti la riaccendano. On/Off quando fa comodo alla linea del partito.

    1. Scritto da sergio

      chiamano poteri forti i vari mario monti e di riflesso speculare i poteri deboli i vari bossi, maroni e calderoli…. meno male che questi deboli se ne sono andati e devono ringraziare il popolo che non li hanno ancora presi a calci in culo, poichè in questi anni non hanno fatto altro che rafforzare i vari miliardari che esportano capitali all’estero, che speculano sull’alitali, sul ponte di messina, la cricca di governo..se non sono questi, i poteri forti che ci hanno rovinato, grazie ai poteri deboli della lega..

  3. Scritto da Giulietta

    Purtroppo ancora una volta i padani invece di fare un’analisi critica sulla fine del governo Berlusconi,e sulla sua incapacit di ridare credibilit alla nazione nel fronteggiare la grave crisi economica,continuano a ostacolare ogni tentativo legittimo e democratico di chi si preso l’incarico di toglierci dai guai(che anche la lega ha creato col suo malgoverno)