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Soldati e proiettili in paese Il sindaco vieta softair

Una donna fuori dal cimitero sorpresa da un "soldato". Proiettili minuscoli nel cortile dell'asilo di Ponte Giurino. Scatta l'ordinanza contro i giochi di guerra.

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Una donna piuttosto anziana si è spaventata vedendo un soldato sbucare dal bosco vicino al cimitero. E alcune insegnanti dell’asilo hanno fermato allarmate alcuni bambini che mettevano in bocca pallini trovati per terra. Sono le conseguenze del più noto gioco di guerra, softair, molto praticato in Valle Imagna da diverse squadre di appassionati bergamaschi. Il sindaco di Berbenno ha preso in mano la situazione firmando un’ordinanza che vieta i “giochi di guerra”: basta con le simulazioni militari sul territorio comunale, in particolare nella frazione Ponte Giurino, dove ci si è spaventati al cimitero e all’asilo.

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Commenti

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  1. Scritto da Anna

    In un altro blog , ho trovato questa frase , che trovo molto azzeccata : IL SOFTAIR E’ LECITO ED INNOCUO , QUANTO IL GIOCARE A PRENDERSI A SPUTI IN FACCIA .

    1. Scritto da panda

      Anna , trovo il tuo intervento quanto meno inopportuno. Giocare a Softair è lecito , regolamentato ,accettato dappertutto , tranne che a Berbenno, ma a questo è facile rimediare. Trovo difficile rimediare all’intolleranza ed al razzismo verso il diverso. se delle persone ritengono opportuno fare dell cose , in base a quale diritto criticare? solo perchè non si ammantano di bandiere e non ridano ? Suvvia , un pò di tolleranza , ne “sprechiamo” così tanta verso esempi ben peggiori…
      saluti Pandosi

  2. Scritto da Cavalcalanebbia

    Buonasera,
    rispondo solo ora perchè ho da poco trovato questo articolo.
    Io sono softgunners da 8 anni, ho 24 anni ho svolto a pieno il mio servizio civile, ho lavorato presso il 118 e ora sono un Vigile del fuoco. mi reputo una persona perbene e la mia vita è incentrata sul salvare quella degli altri da SEMPRE. Ma pratico il softair SPORT riconoscito dal CONI a tutti gli effetti, sport con sue regole ben precise, con un torneo nazionale con non so quante migliaia di iscritti(ufficiali).Sicuramente è stato compiuto il grave errore di usare le ASG vicino un asilo ma questo non può essere la causa scatenante del blocco del softair in tutta la zona. Io sono ligure, qui da noi lo sport è molto praticato, usiamo pallini BIODAGRADABILI a base di MAIS (a differenza dei mozziconi di sigarette e cingomme che tutti buttiamo in terra nelle nostre belle citta/bosci) e non abbiamo mai avuto problemi con nessuno.
    Ho letto un commento, perchè non andate a fare del bene…..ecco come vedi io faccio del bene (e nella mia squadra trovi un medico un avvocato e altri professionisti, nonchè 2 poliziotti) ma mi diverto tantissimo la domenica con tutti i miei AMICI in una sana gara sportiva innocua

    1. Scritto da cavalcavia

      Anch’io faccio la dieta tutta la settimana , ma la domenica mi devo abbuffare .

  3. Scritto da Gunny

    I “proiettili” come li chiama qualcuno non sono altro che dei semplici pallini inerti, di cui attualmente esistono versioni biodegradabili in modo da salvaguardare l’ambiente.
    E se la signora si fosse spaventata per un cacciatore che usciva dal bosco, il sindaco sarebbe riuscito a vietare la caccia???
    E se i bambini all’asilo si fossero messi in bocca pallini di piombo??? Coraggio continuate pure a dare fiato alla bocca senza prima sapere di cosa si sta parlando…..

    1. Scritto da softairista

      Ritengo che se il sindaco ha proceduto con un’ordinanza sindacale così netta, abbia avuto i suoi motivi . Azzardo, forse una presenza troppo invasiva sul territorio .

      Siamo noi a fare una cosa strana, non chi va a fare i funghi . Per cui eviterei toni “battaglieri”.

    2. Scritto da Anna

      Se … se … se i pallini finivano negli occhi della signora ? E se una pattuglia delle Forze dell’ Ordine rispondeva con qualche colpo di mitraglietta vero , alla vista di individui sospetti e mascherati ? E se qualche bambino finiva all’ospedale per aver ingerito semplici pallini di plastica scambiati per caramelle ?

      1. Scritto da Panda

        Cara ANNA, per la prima affermazione:
        Ritengo molto , ma molto improbabile he qualche giocatore di soft-air avrebbe potuto colpire una anziana signora, sempre , veramente SEMPRE un giocatore di soft-air cerca di non recare danno ad alcuno, per la seconda affermazione : molti appartenenenti a FF.OO. giocano come comuni cittadini a soft-air , quindi fra colleghi … In ultimo , e ti prego di non prenderla come celia : ho ritrovato spesso pallini bianchi in mezzo al pannolino di mia figlia…adesso ha nove anni ed è una bellissima bambina. Tranquilla , questo è solo un (bel) gioco
        Saluti Pandosi

        1. Scritto da Cip e S-Ciop

          Soprattutto cassiere , non spaventatevi e state tranquille !!! E’ un gioco , bello e divertente solo per noi , spariamo solo noccioline !

  4. Scritto da Silvio

    Oltre a spaventare la gente mi pare che il softair , in quanto simulazione di guerra , non abbia niente di sportivo .
    Sindaco complimenti , il softair dovrebbero vietarlo in tutta Italia come in altri Paesi .

    1. Scritto da Matt

      Caro Silvio, il softair a mio parere è lo sport più interessante del mondo. Se tu venissi sul campo a vedere cosa facciamo, come giochiamo, cambieresti idea. Il softair non è solo sparare pallini di ceramica in giro per il bosco. Il softair è 90% fatica, sudore e tattica, e 10% sparare. E’ basato sull’onestà e la lealtà di squadra e non ha nulla a che fare con la guerra vera, Se non la somiglianza dell’equipaggiamento. Ma noi ”spariamo” pallini biodegradabili, non piombo. Nel softair è VIETATO il contatto fisico. Il calcio invece è bello vero? Beh, certo, se non fosse per il fatto che ad ogni partita si menano o si insultano. Il softair crea un lavoro di squadra incredibile, un allenamento fisico e psicologico ancora maggiore. Odio l’ignoranza che hanno le persone nel disdegnare questo sport. Quando finiscono i tornei ufficiali, si va a mangiare tutti insieme, con quelli che fino a poco fa erano avversari. La Juve e il Toro lo faranno mai? (: Direi di no.
      Chi conosce, esegua, chi non conosce stia zitto.
      E con questo ho finito, ciao a tutti. (:

    2. Scritto da francesco fusi

      egregio sig.Silvio, sono veramente rammaricato daltuo commento, forse non conosci il softair e la sua grande sportività.
      il softair è a tutti gli effetti uno sport, regolarmente riconosciuto dal coni e praticato da migliaia di iscritti in tutta italia.
      sebbene si rifaccia a tattiche militari, la nostra disciplina, è basata principalmente sull’onesta di tutti i partecipanti, tanto che l’eliminazione dal gioco di un partecipante, è sancita dalla stessa autodichiarazione, cioè è il colpito stesson a dichiarare la sua eliminazione dal gioco, senza arbitri o polemiche (niente di tutto quasto si è mai visto nei “normali” sport che tutti conosciamo, calcio basket…..)

      1. Scritto da Silvio

        ed è appunto perchè non esiste nessuno sport senza arbitri , dove le regole le fanno solo chi gioca con le quasi – armi in pugno , che il nostro Sindaco ha pensato bene di vietare questo passatempo , a tutela di tutti i cittadini ed in particolare delle fasce più deboli , prima che sia troppo tardi .

        1. Scritto da Dasta

          Allora Silvio, che cos’è l’arbitro se non una persona informata delle regole ed appassionata del gioco che regola?
          Gli ottimi arbitri sono stati giocatori, su questo non c’è dubbio, in qualsiasi sport e disciplina.

          In secondo luogo, bisogna distinguere il Softair praticato a livello professionale da squadre riconosciute e in possesso di luoghi propri, regolarmente riconosciuti dai comuni, da quello esercitato da giovani ragazzini nei boschi vicino casa.

          Non a caso, i tornei e le partite UFFICIALI vedono la presenza di ben più di un arbitro, di modo che OGNI SQUADRA SIA COSTANTEMENTE seguita e guidata da un accorto conoscitore del terreno di gioco e delle azioni lì praticabili.

          Essendo riconosciuto dal CONI è uno sport a tutti gli effetti, indipendentemente dal suo parere personale e da quello del sindaco, che avrebbe sicuramente potuto regolarizzare gli eventi e restringerli a squadre ufficiali con autorizzazioni per luoghi distanti dalle abitazioni per la sicurezza e la quiete di tutti.

          Quindi non denigriamo questo bellissimo sport, che contrariamente a quanto crede la gente ignorante, la quale si dovrebbe INFORMARE prima di CRITICARE, è una occasione di socializzazione tra molti appassionati, molto più dei soliti sport come il calcio, che crea solo contrasti.

          Perchè, a fine partita, pranzare con la squadra avversaria non vi sembra sportivo?

        2. Scritto da Mattia

          Per carità Silvio, usare termini come “armi in pugno” e cose simili è davvero triste. Il softair, o airsoft sarebbe meglio, è uno sport di squadra a tutti gli effetti, e gli arbitri ci sono si, cosi come ci sono le regole.

          1. Scritto da Silvio

            Siccome a volte un esempio vale più di mille parole , anche per informare la “ gente ignorante “ , ragazzini compresi , che non hanno ancora capito cos’è il softair , vi invito a guardare questo video , testimonianza di un recente assalto di 400 esaltati softgunners ( forse arbitri in prova ) in una cittadina come Berbenno , smaniosi di esibire la loro molto particolare interpretazione di “ sportività “ .
            http://www.youtube.com/watch?v=knHG6HUKsHQ&feature=related

          2. Scritto da DANILO

            Armi? esaltati?Vorrei ricordarvi alcuni sport (dove di esaltati non c’e ne sono)che non sono vietati sul territorio.Calcio (scontri,feriti ,morti) Basket (idem)Pallavolo(come sopra)Ippica(stesso) opss scusate ERRORE MIO

          3. Scritto da Silvio

            Non c’è niente di male nell’essere solo esaltati , i problemi sorgono quando gli esaltati perdono il senso della misura , e questo vale sia per i giusti esempi che hai fatto come per qualsiasi altra attività umana .
            Il softair , se non ha più il senso della misura , va fermato .
            Non è una giustificazione dei propri errori , il pensare che c’ è di peggio .

  5. Scritto da reaper

    Io faccio parte della squadra dell’articolo e vorrei specificare che il sindaco di berbenno ha preso come scusa quella dei pallini, perchè in 2 anni che giochiamo nessuno, in primis il sindaco, e mai venuto a lamentarsi per qualcosa, tranne che per i parcheggi del cimitero, addirittura la gente del posto talvolta si fermava a scattare foto con noi…..

    1. Scritto da softairista

      “la squadra dell’articolo” è già stata estromessa da altri campi . E’ un caso ?

  6. Scritto da Softairista

    Lo hanno capito anche i sassi qual’è la squadra che ha fatto il pasticcio, associazione peraltro non nuova a queste belle trovate . Deve essere isolata e messa nella condizione di non nuocere a chi vuole praticare il softair senza infastidire nessuno e nel pieno rispetto della legalità .

  7. Scritto da Staffy

    Ma com’è che noi qua in Toscana giochiamo da quasi venti anni in una zona frequentatissima da cacciatori, mountain-bikers, podisti, escursionisti, fungaioli, famiglie che fanno il pic nic, e un monte di altra gente, e non abbiamo mai avuto uno straccio di problema con nessuno, tanto meno con le autorità, le FFOO, la pubblica amministrazione locale, o il proprietario del terreno…?
    Anzi, anche grazie alle periodiche iniziative di pulizia del bosco e di manutenzione dei sentieri che effettuiamo, il Comune ci mette a disposizione i mezzi della Nettezza Urbana per portar via molta spazzatura che viene illegalmente abbandonata nella zona.
    Abbiamo una politica molto rigida riguardo il rispetto dell’ambiente, e usiamo solo pallini biodegradabili (certificati).
    Ci premuriamo di mettere in atto ogni accortezza per evitare situazioni spiacevoli, tipo avviso degli aventi alle FFOO locali, affissione di cartelli che segnalano lo svolgimento dell’evento, etc.

    Basta fare le cose con la testa sulle spalle, e il softair viene visto come un valore aggiunto per il territorio, non come una cosa negativa.
    Saluti.

    1. Scritto da Silvio

      A giudicare dalle recenti cronache toscane , mi sembra che i problemi ci siano ed anche grossi, altro che valore aggiunto :

      http://www.notiziediprato.it/wp-content/plugins/as-pdf/generate.php?post=77100

      http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2011/31-agosto-2011/prove-guerra-scandicci-1901401114449.shtml

  8. Scritto da Da

    Alla gente piace dar aria alla bocca… Dovrebbero informarsi più seriamente prima di prender un qualsiasi tipo di iniziativa, soprattutto se è quella di abolire un intero sport da un comune… è come se si togliesse il calcio perchè durante la partita ci si azzuffa… Lì stranamente vengono puniti solo i responsabili

  9. Scritto da Da

    Noi, dei Sunset Strikers non abbiam MAI giocato vicino ai centri abitati, figuriamoci vicino alle scuole. Giochiamo in una Baita privata a Nord di Berbenno e la strada per arrivarci non è di passaggio, o vai per andare a giocare (o a caccia per i cacciatori) oppure non hai motivo per passare.

    1. Scritto da madalì

      E se qualcuno non volesse andare nè a giocare né a caccia, ma solo andare a fare due passi?

      1. Scritto da Cala

        E’ liberissimo di farlo….. il nostro campo è privato, con tanto di cancelletto! le strade ci passano vicine ma non attraversano nessuna parte del campo… e soprattutto giochiamo verso il centro di questo prato / bosco… basta avere 2 dita di cervello e non succede niente a nessuno!

      2. Scritto da Gabriele

        Chi vuole va a passeggiare i giocatori DEVONO interrompere, non so come funzioni su suolo privato (se non è recintato, altrimenti ci sta dentro solo chi ha le autorizzazioni!), ma solitamente è buona norma interrompere comunque alla vista di passanti, fungaioli, ciclisti e motociclisti. Funziona così in tutta italia. L’unica cosa a cui sono tenuti i giocatori è quella di segnalare l’attività con cartelli, che evitano brutti malintesi. E poi, basta parlarsi…

  10. Scritto da Arianna

    PER FAVORE ATTENZIONE! MI RIVOLGO A TUTTI COLORO CHE HANNO FACEBOOK: ANDATE A LEGGERE QUESTA NOTA!
    VI ALLEGO IL LINK:
    https://www.facebook.com/notes/arianna-imo-milanesi/noi-siamo-i-sunset-strikers-giocatori-di-soft-air-a-berbenno-ma-noi-siamo-innoce/10150458552171614

  11. Scritto da Arianna

    Stanno commettendo un GROSSO SBAGLIO. La squadra di cui parlano tutti i GIORNALI e i SITI NON E’ LA SQUADRA DEI “SUNSET STRIKERS BERBENNO”. QUESTI 22 RAGAZZI DI CUI TUTTI PARLANO E’ LA NOSTRA SQUADRA, NOI SIAMO I SUNSET STRIKERS PECCATO CHE NON ABBIAMO MAI DATO PROBLEMI A NESSUNO.

    LA SQUADRA CHE HA CAUSATO PROBLEMI E CHE HA SCONFINATO, E’ QUELLA DI PONTE GIURINO OVVERO A KM DA BERBENNO CITTA’ (DATO CHE PONTE GIURINO E’ UNA FRAZIONE DI BERBENNO).

    NOI ABBIAMO SEMPRE RISPETTATO LE REGOLE E QUINDI NON DOBBIAMO PAGARE NOI PER QUALCUN’ALTRO!!!

    quindi: NON INCOLPATE NOI DI COSE CHE NON ABBIAMO COMMESSO!!!

    1. Scritto da Claude

      Simulare va benissimo, ma nn nei centri abitati!!!!

      1. Scritto da Arianna

        si ti do ragione e risottolineo il fatto che NOI SUNSET STRIKERS di BERBENNO NON GIOCHIAMO VICINO AI CENTRI ABITATI MA NEI BOSCHI A NORD DEL PAESE DOVE CI SONO SOLO BAITE DI CACCIATORI E CASOTTI PER LA CACCIA!!!! TUTTI I GIORNALI CHE HANNO INCOLPATO NOI DOVREBBERO VERGOGNARSI!! PRENDETEVELA CON CHI SE LO MERITA! CHE SONO TALMENTE CORAGGIOSI CHE NON SI PRENDONO NEMMENO LA COLPA DI CIO’ CHE HANNO FATTO!

        https://www.facebook.com/notes/arianna-imo-milanesi/noi-siamo-i-sunset-strikers-giocatori-di-soft-air-a-berbenno-ma-noi-siamo-innoce/10150458552171614

      2. Scritto da Andrea

        Ma noi non giochiamo in centri abitati! abbiamo un nostro bosco privato e recintato bel lontano dal centro abitato, e da altre case! Non siamo noi la squadra che ha creato casini a berbenno! la squadra in questione arriva da fuori, e soprattutto gioca a pontegiurino… Noi giochiamo a berbenno

    2. Scritto da Gabriele

      Posso assicurarti che non ce l’avevo con te, per quanto possa valere…
      ciao.

  12. Scritto da julius

    all’inizio credevo che il softair fosse una cavolata indicibile, poi ho conosciuto alcuni praticanti e mi sono ricreduto…
    d’altro canto non sono d’accordo con lo spargimento di plastichine qu e l, occorre un p di attenzione reciproca….

  13. Scritto da Gabriele

    Da giocatore sono preoccupato che succedano queste cose…come diavolo fanno i pallini a finire all’interno dell’asilo? considerando la portata delle ASG di 30/50 mt, ci vuole una bella dose di incoscienza. Che ci fate cos vicini alle abitazioni?
    Il sindaco non da biasimare, se questa la seriet data da una squadra ospitata sul suolo comunale. E un’ordinanza pu vietare l’attivit, non in modo selettivo (un club s, uno no) ma solo in modo assoluto. Mi spiace per gli altri team coinvolti, ma si sa che quando uno sgarra si paga tutti,e l’unica tutela resta isolare i gruppi non corretti e responsponsabili.

  14. Scritto da Daniele

    Come al solito la polemica sul softair prende strade sbagliate che non rispettano n chi lo pratica, n i residenti delle zone dove viene praticato.
    Non pratico il softair, ma non ci vedo nemmeno nulla di male.

  15. Scritto da Qwerty

    poveri gli stidenti di quel paese…. Ora che c’ un si,ile divieto non potremmo pi giocare a battaglia navale !!!

  16. Scritto da abramo

    non pratico questa attivit e tanto meno amo la guerra, a mio tempo ho fatto il servizio civile. sono un ecologista VERO, o mi impegno ad esserlo.
    non lamentiamoci dei pallini che possono ingerire i nostri figli quando poi andaimo al lavoro con una macchian vuota e gli facciamo respirare questo schifo di aria, tanto meno di queste persone che si divertono e socializzano, a modo loro, ma per lo meno escono da queste nostre case ritronate da una televisione e non per andare al bar o allo stadio a vedere 22 ….. che insegnano ai nostri figli a fingere e a prevalere sull’altro con un fallo, l’uomo ha bisogno di giocare .
    e se ci st a cuore la pace forse dovremmo guardare pi ai nostri acquisti alle nostre scelte politiche pi che a loro

  17. Scritto da brughi

    Scusate ma credo di avere un problema che forse qualcuno mi pu aiutare a risolvere. RISIKO rientra fra i “giochi di guerra” ?
    Possibile che questo sindaco non abbia niente di meglio da fare ? come ad esempio occuparsi di verificare che non vi siano costruzioni su aree demaniali o che gli edifici pubblici e privati non abbiano tetti di amianto……

  18. Scritto da pm

    Beh, discutibile lasciare pallini sparsi per il paese, ma mi pare che la gente stia veramente diventando ipersensibile.
    Che male vi fanno? Hanno scelto un modo un po’ originale per passare del tempo nei boschi, non fanno danni, non importunano nessuno, e non sono certo gli unici che vanno a spasso in mimetica.
    Mi sa che molta gente ha un eccesso di buontempo, se ritiene che questi siano problemi seri…

  19. Scritto da Da

    Oltre al fatto che non riesco a trovare il testo dell’ordinanza, non credo si possa creare un’ordinanza tale da proibire un intero sport. E’ inutile ora che vi accaniate sul fatto che voi non ritenete tale gioco uno sport, perch, come appena enunciato, VOI non lo fate, mentre il resto del mondo (ove praticato) si.

  20. Scritto da Michele

    PROPOSTA: PERCHE’ NON VI ARRUOLATE E LO FATE SUL SERIO I MILITARI? ESISTONO ANCHE CORPI DI VOLONTARI DI SANITA’ AUSILIARI DELLE FFAA COME LO SMOM O IL CORPO MILITARE DELLA CROCE ROSSA….
    con tanti bei corsi che ti faano imparare cose utili a te e per il prossimo

    1. Scritto da Diego

      Faccio gia un lavoro utile al prossimo.
      Ma prova a fare tu un discorso utile al prossimo e non ti limitare a postare una risposta qualunquistica su un gioco che non conosci.
      Per quanto riguarda le tue proposte:
      Arruolato?Gia dato.
      Missioni? Gia dato.
      Proposta:prova, informati e poi giudica.

    2. Scritto da Cala

      Ma perch dobbiamo arruolarci??? perch non possiamo semplicemente divertirci??? non facciamo male a nessuno! sempre cos.. per colpa di uno ci vanno di mezzo tutti!!

  21. Scritto da LUCA lazzaretti

    chiaro che chi pratica queste forme di aggregazione le chiama “sport” come lo chiamano sport anche i cacciatori..tutto sport se vogliamo…ed altrettanto chiaro che solo una tipologia di persone con un certo tipo di mentalit pratica questi giochi..chiamiamoli cos..

    1. Scritto da libero

      ma il fine dell softair non fa male a nessuno una bella differenza con i cacciatori che poi e tutt altra cosa

  22. Scritto da mario59

    Non vedo il mio commento di qualche ora fa…non mi pare di avere scritto cose offensive o da censura. forse si tratta solo un ritardo da parte di bgnews…

  23. Scritto da Arianna

    Non si pu far di tutta l’erba un fascio. Nella Valle Imagna esistono svariati di gruppi che praticano il soft air… anche noi abbiamo un gruppo ed il NOSTRO GRUPPO non ha mai recato danno a nessuno ma per colpa di gente negligente che non rispetta le regole e se ne frega degli altri ora non possiamo pi praticare il nostro sport.S proprio cos perch il soft air uno SPORT uno sport vero e proprio. e come tale fatto per divertire e per fare divertire. ed ora di aprire un po’ le menti!

    1. Scritto da santo buono

      questo e un gioco? per me l’istinto animalesco che vuole il pi forte prevalere sul pi debole.

    2. Scritto da santo buono

      questo e un gioco? per me e l istinto animalesco che vuole il piu forte prevalere sul piu debole.

      1. Scritto da Arianna

        COSA? istinto animalesco?? ma vogliamo parlare del calcio? del rugby? del tiro al bersaglio? quelli invece non hanno nulla a che fare con l’istinto animalesco??

        ho visto pi liti e feriti in quei giochi che in un incontro di boxe!

      2. Scritto da Pox e Cala

        Istinto animalesco??!?! Il pi forte vuole prevalere sul pi debole?!??! E’ solamente un gioco dove ci si ritrova tra amici per divertirci e passare del tempo libero all’aria aperta!! Nessuno si fa male…
        E non esiste cattiveria… solamente divertimento!!!

  24. Scritto da libero

    lasciateli fare un gioco ma mai possibile che non lo capite
    questo sindaco a la cultura medioevale
    ma stia zitto e pensi ai problemi seri dell suo paese e lasci stare il softair

  25. Scritto da ac

    in parte concordo con Andrea..per scusami, ti sembra normale fare softair in paese?io credevo che si potesse fare solo in zone delimitate e private!!

  26. Scritto da mario59

    L’ho detto io che non dovevano levare il servizio militare di leva…quando avevo io 20 anni e mi sono trovato un fucile mitragliatore tra le mani.. ricordo solo che mi dava una noia terribile dovermelo portare in mano, mentre mi facevano marciare…finito il servizio militare, mi sono dettto…. mai pi schioppi in mano.. forse il fatto che, l’approccio con le armi fosse un “dovere” me le ha fatte andare per traverso.
    Mentre molti ragazzi di oggi, probabilmente sentono questa necessit..e credo di non sbagliare, perch casualmente parlando con un giovane che pratica quel softair, l’ho visto molto interessato quando gli ho raccontato che alla sua et, mi hanno messo in mano armi vere.

    1. Scritto da moro64

      Io sono del 64 ho fatto il militare come lei, le assicuro che l’unica cosa in comune sono le mimetiche, guerrafondai, pseudo soldati o esaltati vengono allontanati dal softair, ovvio che l’eccezione c’è sempre e in qualsiasi sport, questo è uno sport\gioco che si basa sulla tattica, sull’addestramento fisico e più importante il gioco di squadra e tutto il più delle volte finisce con le gambe sotto ad un tavolo di un’agriturismo e trattoria a festeggiare, che si abbia vinto o perso.Andate a vedere\giocare di persona e vi renderete conto di che “gente” siamo.

  27. Scritto da Andrea

    Non siamo eroi, ne soldati, non siamo fascisti, non siamo amanti della guerra, siamo solo dei giocatori si softair. A sto punto tiriamo via anche tutti i sassi del paese, che senn i bambini si mangiano pure quelli… Nei paesi che ha citato lei, mariolino, non si va a giocare, si va a morire. La prossima volta pensi bene a quello che deve dire.

    1. Scritto da bucci fr

      Il suo ragionamento non fa una piega. Tranne che per un dettaglio: i sassi si trovano in natura, i proiettili (anche quelli di plastica) direi di no…. Un po’ di riflessione non nuoce: ne a chi gioca, ne a chi vede certi giochi come un problema.

      1. Scritto da Arianna

        vero non “esistono in natura” e quella squadra ha sbagliato a sconfinare dal proprio territorio lasciando entrare i “pallini di plastica” (perch i proiettili sono effettivamente dei pallini di 6 mm di diametro e non proiettili veri e propri) nella zona dell’asilo. Per questo loro comportamento non pu di certo condannare tutte le altre squadre del paese.

      2. Scritto da cap

        allora vietiamo le sigarette, ch poi i bambini si possono mettere in bocca i mozziconi gentilmente gettati a terra..nemmeno quelli si trovano in natura..

  28. Scritto da roberto bezzi

    Quoto in pieno il commento di mariolino

  29. Scritto da mariolino

    Propongo ai nostri eroi di farsi un giro, a scelta, in uno di questi tranquilli paesi per i loro giochi: Irak, Siria, Libia, Afghanistan (il meglio oggi sul mercato). L si che si gioca sul serio, altro che Berbenno.

    1. Scritto da Massimo

      E io propongo a tutti i cicloamatori di andare a fare il giro d’italia ……. così diventa facile rispondere e magari senza sapere nemmeno cos’è il softair …… di fatti si parla di proiettili … per piasè

    2. Scritto da giuseppe

      Evviva il qualunquismo !
      Sicuramente il signore è di quelle persone che odiano chi ti giudica con un’occhiata e poi ti liquida con un commento ….
      Forse , ma proprio ..forse … al posto di sentenziare dall’alto di una cultura che non conosco , ma di cui sicuramente dubito il signor mariolino potrebbe cercare di conoscere il fatto per poter poi giudicare .
      Ma si sa , in Italia bocche larghe per lanciare accuse ed insulti son più comuni di voci moderate con cognizioni di causa pronte al confronto .

    3. Scritto da presidente club di softair

      Prima di formulare commenti la invito a fare una prova e a conoscere un po’ della gente che, seriamente, pratica softair.
      Si accorgera’ che si tratta di persone intelligenti e serie di ogni estrazioni sociale, dal dirigente all’operaio, dall’obiettore di coscienza (ci sono l’assicuro) all’impiegato, al padre di famiglia, gente che disdegna la guerra e i suoi orrori (che nulla hanno a che vedere col softair!) tanto quanto lei e forse anche di piu’.
      Io sono presidente di un club ed ex-volontario dell’esercito.

    4. Scritto da franz58

      Grande Mariolino! Facciamoli crescere!

      1. Scritto da danilo

        Gioco a softair dal 1990 e il commento “perchè non andate in guerra invece di giocare alla guerra?” l’ho sentito milioni di volte. è una facile risposta di chi non conosce questo mondo e preferisce non approfondire prima di esprimere un’opinione. Il softair è uno sport non violento e molto educativo. Non è un gioco ma un vero e proprio sport di squadra molto complesso e non c’entra NULLA con la guerra. Per la cronaca io sono obiettore di coscienza e assolutamente non violento e contrario ad ogni forma di guerra. Fosse per me vieterei anche le armi e perfino la caccia. Ma il softair è un’altra cosa. Concludo dicendo che sul mercato esistono da anni i pallini biodegradabili che non inquinano e non danneggiano l’ambiente.