Nato a Busto 48 anni fa è stato esponente della Lega Nord. Tra gli incarichi anche quello di presidente di Italia Lavoro
Dopo una lunga malattia si è spento Marco Fabio Sartori, dal 2008 presidente dell’Inail (Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro). Nato a Busto Arsizio fu esponente della Lega Nord e contribuì a fondarne la sezione bustocca insieme a Francesco Speroni e Giancarlo Lovisolo. Ricoprì anche la carica di presidente di "Italia Lavoro".
Sartori, 48 anni, laureato in Scienze Politiche, era stato consigliere comunale a Busto Arsizio dal 1990 e a Castellanza dal 2004. Fu eletto deputato nel 1992 e ricoprì l’incarico di capogruppo della Lega nella commissione Lavoro. Fu rieletto nel 1994 e divenne presidente della stessa commissione parlamentare.
Dopo la mancata rielezione nel 1996, iniziò un periodo difficile, culminato con l’espulsione dalla Lega Nord nel 1998 con l’accusa di cospirazione contro Gianfranco Tosi per aver denunciato "straniinteressi affaristici" intorno al progetto delle Nord a Castellanza. È stato anche vicecommissario della procedura di amministrazione straordinaria Volare Air Europe. Tre anni dopo però fu Roberto Maroni, divenuto ministro del Lavoro nel governo Berlusconi, a richiamarlo come consulente e capo della sua segreteria, infine come presidente di Italia Lavoro, carica mantenuta anche sotto il governo Prodi.
La sua ultima nomina, alla presidenza dell’Inail, risale al 4 luglio 2008 su nomina del Consiglio dei Ministri.

