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Progetto a tutela della salute dei lavoratori

Tra le 25 aziende a cui era stato proposto 20 hanno deciso di aderire con risultati positivi. Le due aziende “cavia”, le prime a testare tale progetto, sono state Heineken e Sessa Marine.

Una nuova iniziativa per promuovere la salute tra i lavoratori e nelle aziende è nata con un progetto che vede coinvolta l’Asl di Bergamo e Confindustria al fine di promuovere uno stile di vita più salutare e ottenere un maggior rendimento sul piano lavorativo. Durante la conferenza che si è tenuta nella Sala Lombardia dell’Asl di Bergamo Mara Azzi, direttore generale della Als ha spiegato: “Questo vuole essere un progetto per la salvaguardia dellaPromuovere la  salute dei cittadini. Il progetto è stato voluto dall’amministrazione precedente e noi abbiamo cercato di metterlo in pratica. I punti su cui si è cercato di concentrare l’attenzione sono: la lotta al tabagismo, all’abuso di alcool, la prevenzione contro gli incidenti stradali e la promozione di un’alimentazione più sana e di attività fisica al fine di ridurre l’insorgere di malattie cardiovascolari e il relativo rischio di infarti".
L’innovazione del progetto sta nel fatto che si cerca di raggiungere questi obiettivi non tanto sul piano teorico quanto piuttosto su quello pratico. Ad esempio vengono stipulate convenzioni con palestre vicino al luogo di lavoro per permettere ai lavoratori di praticare attività fisica quotidianamente. Oppure attribuendo un codice agli alimenti che vengono consumati in modo tale da dare indicazioni sul pasto più corretto da consumare e sulle giuste quantità.
Due sono i risultati che si intende raggiungere: ridurre il tasso di assenteismo sul luogo di lavoro per malattia e creare una maggiore complicità tra dipendente e datore di lavoro.
Come ha affermato Ercole Galizzi, vicepresidente Confindustria Bergamo, l’iniziativa ha ottenuto già un grande successo. Infatti tra 25 aziende a cui era stato proposto ben 20 hanno deciso di aderirvi con risultati positivi. Le due aziende “cavia”, le prime a testare tale progetto sono state Heineken e Sessa Marine. La ASL stessa è intervenuta intervistando i dipendenti di queste due aziende e il risultato è che ben il 76,5 % dei dipendenti ha affermato di aver migliorato le proprie abitudini alimentari, con un aumento del consumo di verdura e una riduzione del consumo di pane. Anche sul piano del tabagismo si sono ottenuti risultati vincenti: a distanza di un anno dal progetto, infatti, ben metà fumatori hanno ridotto o cessato del tutto di fumare.
“Affinché tale progetto, che è stato fissato su un programma triennale, possa continuare è necessario però che le regole per un corretto stile di vita diventino un’abitudine da trasmettere anche al di fuori del luogo di lavoro” ha concluso Alfredo Cofano, direttore dello stabilimento Sessa Marine.
 

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