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Lavezzi rende onore a Denis: “Quanto sei forte!”

Il Pocho, dopo il match della Dea contro il Cagliari, manda un sms al Tanque ed i due ora si ritrovano insieme in Nazionale.

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German Denis non si ferma più. Sette goal in campionato, giocate d’autore: ‘El Tanque’, carrarmato di nome e di fatto. Passione argentina, concretezza bergamasca. Denis sta bene all’Atalanta, si è integrato alla perfezione. “Voglio rimanere qui, a lungo. Il presidente può esercitare il diritto di riscatto sul mio cartellino, mi ha promesso che lo farà”. Felice German, felici i tifosi nerazzurri. Con la promessa di un’altra valanga di goal.
Durante la sosta, però, non rimarrà Bergamo. Denis è stato convocato dall’Argentina, il commissario tecnico Sabella lo vede, vuole costruire l’attacco albiceleste anche su di lui. “Fantastico, questa è la mia seconda convocaziione consecutiva. E’ un piacere rivedere tanti amici. Da Messi a Lavezzi, siamo un bel gruppo”.
Il ‘Pocho’, lui ancor di più, è una vecchia conoscenza. Compagni di squadra nel Napoli, Ezequiel e German sono molto legati. “Dopo la rete al Cagliari mi ha mandato un messaggio: ‘Mamma mia quanto sei forte!’. E’ stato simpatico, abbiamo un bel rapporto. E poi ha scelto l’occasione giusta per mandarmelo. Quello contro i sardi è stato il goal più bello che ho fatto in quest’inizio di stagione”.
Giravolta, colpo sotto e palla nel sacco. Denis inarrestabile, l’Atalanta vola con le sue giocate. “Colantuono, il mister, è bravissimo – dice German – ci dà una grande carica”. Dove sarebbero i bergamaschi senza i sei punti di penalizzazione? In alto, a ridosso delle prime. Sarebbe stato Il giusto riconosicmento per un gruppo consapevole delle proprie forze: “Siamo una buona squadra, senza la penalità avremmo potuto ambire a qualcosa in più della salvezza”.
“Qui – spiega l’argentino – c’è un progetto importante, possiamo fare ottime cose. Sta andando tutto alla grande”. L’Atalanta corre, Denis trascina il gruppo a suon di reti. Un goal dopo l’altro, per sé stesso, per conquistare la nazionale. E chissà se a fine stagione non si trovi anche in vetta alla classifica dei cannonieri. “ No, no, per quella c’è Totò (Di Natale, ndr). Abbiamo giocato insieme a Udine, lo conosco bene. E’ di un’altra categoria rispetto a me…”.

(da goal.com)
 

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Commenti

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  1. Scritto da Alberto

    Sinceramente al suo arrivo ad agosto avevo storto il naso….. avrei preferito altre punte (es. Floccari). Devo ricredermi. Complimenti Denis sei veramente un bel giocatore.