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Cagliari match simbolo della stagione Contro i sardi grinta e personalità fotogallery

E in serata arrivano le nuove convocazioni di Prandelli per la Nazionale: ignorati gli atalantini, soprattutto Schelotto che lascia spazio a Pepe.

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Il dato che fa più impressione è, giocando di fantasia, immaginare un’Atalanta partita senza l’handicap dei sei punti: or ora sarebbe a quota 18, cioè a metà dell’opera, ad inizio novembre, circa l’obiettivo stagionale della salvezza. Sempre giocando di fantasia, quota 18, significherebbe quinto posto in classifica in piena bagarre per l’accesso alla Champions League.
Un altro dato che fa impressione è, e qui non si gioca di fantasia, avere un giocatore della Dea, Denis, al secondo posto della classifica cannonieri alle spalle dell’eterno Totò Di Natale. Già, Denis, un perfetto signor sconosciuto fino ad un paio di mesi fa, ora diventato uomo simbolo della rinascita nerazzurra dopo le vicende calcioscommesse di quest’estate.
Rinascita che passa dalla partita del Cagliari, forse il match simbolo dell’intera stagione fino a questo momento per molti motivi. Il primo: la Dea arrivava da una brutta sconfitta, quella contro il Bologna che al Dall’Ara aveva fatto una fatica bestia fino al match contro i bergamaschi. Il secondo: l’avversario di giornata era affamato di punti dopo ultime prestazioni poco convincenti. Il terzo: la partita stessa, giocata sul filo del rasoio per entrambe le squadre, tatticamente schierate per non lasciare la minima boccata d’ossigeno per l’avversario, consce che il primo errore si sarebbe pagato caro. E il primo errore, fortuna e meriti dell’Atalanta, è stato compiuto proprio dal Cagliari.
Un’Atalanta di personalità, quasi rabbiosa, concentrata fino alla morte per prendersi i tre punti e scordarsi in fretta della trasferta emiliana. Un’Atalanta che ahinoi (o forse fortunatamente…) non regala nessun giocatore all’Italia di Prandelli che preferisce Pepe a quello Schelotto che sta dimostrando dall’inizio dell’anno di essere l’ala più forte del campionato.
 

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Commenti

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  1. Scritto da S

    RAGAZZI, MA DOVE SONO FINITI I GUFI???

  2. Scritto da gigi

    la convocazione di Pepe è uno scandalo comunque, non solo perchè ha “rubato” il posto a Schelotto.

  3. Scritto da piero

    ieri dalle immagini tv della partita tra il pubblico ho notato una mamma con in braccio il figlio con succhiotto, avra’ avuto un anno, sotto la pioggia… a voi i commenti, io non dico nulla per rispetto del piccolo, per la madre ne ho molto meno