BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Città Alta, in mostra i ritratti dei Savoia

Nella sala dell'ex-Ateneo, in piazza Reginaldo, esposti i ritratti della famiglia Savoia dal Seicento al Settecento. Inaugurazione mercoledì 9 novembre alle 18.

Più informazioni su

I "Ritratti della Famiglia Savoia dal Seicento al Settecento" è il titolo della mostra che si inaugura mercoledì 9 novembre, alle 18, nella sala dell’Ex-Ateneo in Piazza Reginaldo in Città Alta. 
L’esposizione nell’elegante antica sede dell’Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti, nella sala principale di nitida architettura neoclassica alla cui edificazione contribuì anche lo stesso Giacomo Carrara, è l’occasione per ripercorrere un’accattivante sequenza dei visi di alcuni dei personaggi – spesso effigiati con caustico realismo – che hanno costituito la genealogia aristocratica dei Savoia nei secoli XVII e XVIII, nel periodo della continua lotta con le potenze vicine, la Francia e gli Asburgo.
Sarà possibile così riconoscere protagonisti celebri come Vittorio Amedeo II o Carlo Emanuele IV, insieme ad altri membri meno noti della dinastia sabauda che possiamo comunque spesso identificare grazie alle scritte presenti sui dipinti stessi e che troviamo rappresentati secondo canoni stabiliti dalla ufficialità dell’epoca, sul modello dei molti ritratti analoghi presenti ancor oggi nelle antiche residenze reali di Torino, realizzati da pittori di corte come Giorgio Domenico Dupra (1689-1770) o Giovanni Panealbo (1751-1819).
La serie include anche i ritratti di tre regine, mogli di sovrani di Casa Savoia nella prima metà del Settecento, elegantissime negli abiti ufficiali, mentre i personaggi maschili portano in alcuni casi le armature che ne sottolineano il ruolo di comandanti militari, oppure uniformi da cerimonia con onorificenze che evidenziano bene il significato araldico di questa galleria.
Specificamente la serie di diciassette ritratti di personaggi della famiglia Savoia è arrivata all’Accademia Carrara in quest’anno 2011, come generosa donazione da parte di Michel Buignon di Losanna.
La famiglia Buignon aveva lasciato tempo fa alla città svizzera la villa dell’Hermitage e una parte del suo patrimonio per la creazione di una fondazione d’arte e in questa sede si svolse nell’estate del 2008 la prima importante mostra di capolavori dell’Accademia Carrara, subito dopo l’avvio dei lavori a Bergamo sull’edificio storico.
Il successo di quell’iniziativa suggerì ai Buignon l’idea di destinare all’Accademia Carrara questa particolare serie di ritratti che faceva parte da tempo delle collezioni di famiglia e che si trovava temporaneamente collocata presso un museo di Ginevra.
Il tema italiano e la ricorrenza dei 150 anni dell’Unità nazionale risultarono decisivi nella scelta di questo definitivo ‘ritorno’.
Un importante appuntamento storico promosso dal Comitato ‘Bergamo per i 150 anni’, dall’Assessorato alla Cultura e Spettacolo del Comune di Bergamo e dall’Accademia Carrara.
L’organizzazione dell’iniziativa è di CoBe; l’intervento di restauro e sistemazione delle opere è di Roberta Grazioli; la messa in opera dell’allestimento di Cesare Marchetti e Carmine Saccone.
La Mostra sarà aperta dal 9 novembre 2011 all’8 gennaio 2012
Orari: dal martedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30; sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30; lunedì chiuso. Ingresso libero.
Info: 035.270272

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.