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L’indie rock di Steve Wynn a Lottagono

Il cantautore Steve Wynn si esibisce il 5 novembre a Lottagono dell'Oratorio di San Paolo, accompagnato da Eric Van Loo. In apertura suonano anche i bergamaschi Rusties Acoustic Duo.

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Il cantautore rock underground ed ex frontman dei Dream Syndacate Steve Wynn porta la sua musica a Bergamo, con un concerto inserito nel suo tour italiano della settimana a cavallo tra ottobre e novembre. Il 5 novembre alle ore 21:30 il musicista si esibirà accompagnato dal bassista Eric Van Loo a Lottagono – l’auditorium dell’Oratorio di San Paolo nell’omonima piazza –, una location che ha le carte in regola per diventare un punto di riferimento per concerti folk e di musica cantautorale in città, una sorta di Folk Club come lo sono stati in tempi ormai remoti quello degli Zanni a Ranica e, per certi versi, il mitico Montecchio ad Alzano Lombardo. Il concerto – presentato da Geomusic e dall’Associazione Soffia nel Vento – vedrà anche la performance in apertura dei Rusties Acoustic Duo, la band bergamasca composta dal chitarrista Marco Grompi e dalla violinsta Jada Salem. Il costo dell’ingresso è di 15 euro.
In oltre 25 anni, Steve Wynn ha pubblicato almeno altrettanti dischi, con più di 300 cover registrate delle sue canzoni. Ha suonato in oltre 2000 concerti in più di 25 paesi. Le sue canzoni sono state incise o suonate dal vivo da REM, Luna, Concrete Blonde, Black Crowes, Yo La Tengo e Eleventh Dream Day, solo per fare qualche nome; la sua "That’s Why I Wear Black" è stata prima nella classifica dei singoli nel 1993 in Norvegia dove apriva l’album di debutto dei Somebody’s Darling. Con una carriera discografica prolifica, Wynn trova il tempo per esibirsi in un centinaio di concerti all’anno in giro per il mondo, trovandosi benvenuto a Roma, Oslo, Atene, Bruxelles, Londra e Madrid così come a Los Angeles, New York City, San Francisco, Chicago e Boston. Molti lo conoscono per l’innovativo lavoro coi Dream Syndicate, una band che, insieme a REM e Replacements, ha praticamente inventato la scena indie rock americana degli anni Ottanta. Ma ci sono anche gli album solisti dei Novanta, accolti favorevolmente dalla critica e trasmessi dalle stazioni radio di Modern Rock per tutto il Paese. O il progetto parallelo Gutterball, che dopo solo cinque concerti firma per la Mute/Elektra e si imbarca in un tour nazionale coi Black Crowes. Senza dimenticare la recente "Desert Trilogy" e i quasi leggendari show con la sua band attuale, The Miracle 3.

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