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Bruschi chiude, tutti in coda per le offerte fotogallery

Affari imperdibili e lunghe code davanti al negozio ???Bruschi??? di via XX settembre. Lo storico marchio, conosciuto in tutto il nord Italia, lascia Bergamo dopo ben 45 anni.

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Affari imperdibili e lunghe code davanti al negozio “Bruschi” di via XX settembre. Lo storico marchio,
conosciuto in tutto il nord Italia, lascia Bergamo dopo ben 45 anni. La chiusura è stata necessaria a causa dell’andamento del mercato. Troppe spese e pochi guadagni per l’esercizio che chiuderà i battenti in modo definitivo il 30 dicembre. La via dello shopping cittadino perde così un altro marchio storico per lasciare spazio ai grandi nomi che possono permettersi investimenti onerosi. Occasione troppo ghiotta per farsela scappare: fin dalle prime ore della mattina tantissimi cultori dello shopping sono rimasti in coda aspettando pazientemente il proprio turno. 

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Commenti

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  1. Scritto da yurirotten

    ha ragione Marino Foletta… poverini chissà quanto hanno aspettato sotto l’acqua al freddo prima di entrare in negozio…
    secondo me era doveroso montare l’ospedale da campo della protezione civile/alpini per dar loro soccorso e conforto…
    comunque un dubbio mi viene… ma sta’ zet quanda la à a laurà????
    e poi non disperiamoci perchè chiude Bruschi, non le Matte di Azzano.
    come è il detto?: Morto un bruschi se ne fa subito un altro!

  2. Scritto da Walter

    Bruschi era costosissimo, sicuramente non alla portata di tutti, e da un pezzo nemmeno più dei soliti palanconi. Ci sono migliaia di persone senza lavoro che certo non si preoccupano se un posto del genere chiude.
    Se Bruschi è vuoto e i cinesi pieni, ci sarà un perchè.

  3. Scritto da enrico

    Grazie ad Orio muore un altro pezzo di bergamo. Avanti con i kebab.

  4. Scritto da Felar

    @1 Concordo in toto.

  5. Scritto da Marino Foletta

    La gente che si mette in fila sotto l’acqua per pagare solo 300 euro un paio di scarpe che costavano 500…. poverini…. mandiamogli la protezione civile a portargli delle coperte.

  6. Scritto da vacario

    Orio?
    Il centro commerciale di Orio c’e da oltre 10 anni e non mi risulta, ma potrei sbagliarmi visto che ci sono stato solo 2 volte, che venda prodotti di alta gamma come quelli di Bruschi.
    Il problema lo ha spiegato il titolare in un’intervista : costo dell’ affitto insostenibile nelle attuali condizioni di crisi di mercato. Con i tempi che corrono non tutti possono permettersi scarpe da 300-400 euro al paio (quando va bene..)

  7. Scritto da Umberto Dolci

    Io ritengo che “muoia” un altro pezzo di Bergamo per colpa, come ha dichiarato il titolare del negozio, dei prezzi esosi degli affitti, delle continue manifestazioni da strapaese che ingolfano il centro cittadino e, non dimentichiamolo, soprattutto della crisi economica che riduce il potere d’acquisto dei consumatori. A questo si aggiunga che molti commercianti ci mettono del loro nel non fare rete e, causa anche dei costi di gestione elevati, tenendo i prezzi alti allontanando così i clienti.

  8. Scritto da EMCAS

    Spiace che chiudano tutti, mi sbaglierò, ma questo per me è il risultato di quando si vendeva a 100 euro cose che costavano 100mila lire,…… e tutti a dire che non era vero.

  9. Scritto da pm

    Prima fase: gli “illuminati” imprenditori hanno approfittato della crisi per ricattare i lavoratori, mantenere basse le retribuzioni, spostare all’estero la produzione aumentando i margini senza ridurre i costi finali – accumulando tanti bei soldini.
    Seconda fase: i consumatori si sono impoveriti, e e gli imprenditori non hanno più nessuno a cui vendere i loro prodotti.

  10. Scritto da e

    condivido appieno pm 7. Altro che Orio.
    Chi è causa del suo mal… tanto non è certo Bruschi che ha problemi, semai i suoi dipendenti…