BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

La scorrettezza dei “soliti idioti” dalla tv al cinema

Arriva nelle sale dal 4 novembre il film tratto dalla serie televisiva di Mtv con Fabrizio Mandelli e Fabrizio Biggio

Più informazioni su

Arriva nelle sale italiane venerdì 4 novembre il film dei Soliti idioti. Un film che si basa su una serie televisiva di Mtv, interpretata con brevi sketch da Fabrizio Mandelli e Fabrizio Biggio. Molti di questi episodi sono stati girati anche in provincia di Varese, alcuni anche negli uffici della Saronno Servizi. Sempre nella serie tv ha lavorato anche un Varesino, Andrea Leanza nel reparto make-up, ma purtroppo quest’ultimo, forse per impegni presi con grosse produzioni hollywoodiane, non ha partecipato anche al film dei Soliti idioti.

Il film è comunque una scommessa perché passare da brevi episodi a un lungometraggio non è semplice. La garanzia sta comunque nel fatto che la sceneggiatura è stata scritta dai due attori con Martino Ferro, per la regia di Enrico Lando. Una partecipazione anche per Gianmarco Tognazzi nel cast. «L’intento è quello di portare la comicità cinica e “politically scorrect” della serie sul grande schermo, seguendo le vicende di Ruggero De Ceglie e suo figlio Gianluca, i due personaggi di maggior successo della serie, in un viaggio cinematografico attraverso l’Italia» spiegano dalla produzione romanza Taodue.

Il film racconta infatti di Ruggero, padre autoritario, volgare e disonesto, che trascinerà Gianluca, ragazzo dall’animo sensibile, amante dell’arte e della tecnologia, in situazioni rocambolesche per far assaporare al figlio la “vita vera” e farlo crescere a modo suo. Il viaggio sarà accompagnato da alcune tra le coppie di personaggi più amate della serie, che intrecceranno il loro percorso con quello dei due protagonisti. «Il film sarà inoltre l’occasione per il debutto sul grande schermo della bellissima modella Madalina Ghenea, già testimonial di spot televisivi e talent show – proseguono dalla produzione -. Mandelli e Biggio dimostrano ancora una volta la propria abilità nel cambiare faccia e personalità e creare protagonisti totalmente diversi tra loro, prendendo ispirazione dalla realtà quotidiana, filtrata attraverso la bizzarra lente della comicità surreale e di situazione, che ci mostra i vari tic degli italiani e smaschera molte volte la loro innocente idiozia. I soliti idioti sono comicità liberatoria, specchio di un’Italia contemporanea di cui si ride proprio perché ci si riconosce».

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.