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Camion perde tubi a Dalmine Traffico in tilt per due ore

I prodotti della Tenaris finiscono a terra. Rond?? di via autostrada paralizzato dalle 14 fino alle 15,50. Ingresso all'autostrada chiuso, per un'ora anche l'uscita. Code sulle rampe della tangenziale Sud e sull'ex statale.

E’ sembrato di assistere ad una scena apocalittica, in alcuni momenti, a Dalmine. Tubi della ben nota multinazionale a terra, rondò paralizzato, automobilisti che se avessero potuto si sarebbero passati sopra, uno con l’altro, code lunghe, sia all’uscita dell’autostrada, sia sull’ex statale 525, sia sulla tangenziale Sud (o vecchia Villa d’Almè-Dalmine).
Perchè? Perchè alle 14 circa di oggi, 3 novembre, un camion in servizio per la Tenaris Dalmine, carico di tubi piuttosto lunghi e larghi, era diretto verso il casello dell’autostrada. Ma al rondò prima del casello, punto di snodo di parecchie strade trafficate, il camion ha perso i tubi, dopo la rottura di un cono in legno che doveva tenere fermo il carico.
Il rondò è rimasto improvvisamente paralizzato. Sul posto sono intervenute due pattuglie della polizia locale di Dalmine e una pattuglia della polizia stradale, in attesa che il rondò fosse raggiunto anche da una pala meccanica in grado di recuperare il carico e di toglierlo dalla carreggiata.
Tutta l’operazione ha richiesto un paio d’ore: dalle 14 alle 15,50 il traffico è rimasto praticamente paralizzato, con gli agenti di polizia locale intenti a far passare le auto su quel pezzo di carreggiata non occupato dai tubi di acciaio. Solo verso le 16 il carico di tubi è tornato alla Dalmine, il camion con il rimorchio danneggiato è stato parcheggiato nel piazzale della Lombardini Holding. La polizia locale ha così potuto riaprire al traffico.
Pesanti le ripercussioni anche sull’autostrada:
dalle 14 alle 16 il casello dell’A4 è stato irraggiungibile da Dalmine, quindi l’ingresso non era più attivo. Dalle 15 alle 16, invece, è stato necessario chiudere anche l’uscita a Dalmine, altrimenti centinaia di auto sarebbero finite nel bel mezzo dell’ingorgo.
Tenaris Dalmine ha specificato che il "camion è uscito regolarmente dall’azienda dopo le operazioni di carico".


Commenti

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  1. Scritto da Maria Antoinette

    Buffa la dichiarazione della Tenaris. Il carico deve tenere fino alla consegna della merce, non per un pezzo del percorso. Di chi era la responsabilità del packing, Tenaris, cliente finale, agenzia ispettiva? Chi stava verificando le operazioni e per conto di chi? Chi ha firmato i documenti di rilascio del materiale?

  2. Scritto da Davide

    Alex ha ragione. E per fortuna che “Qualcuno” ha guardato giù e ha fatto sì che tale incidente non si verificasse in autostrada dove le conseguenze sarebbero state ben più gravi. Senza esagerare, si potrebbe addirittura pensare alla mancata strage (qualche tubo in acciaio, di traverso all’autostrada con auto che viaggiano a 130km/h). Occorre una inchiesta al più presto, per chiarire se si è trattato di un caso -comunque da punire- o di un problema più profondo, per evitare altri casi del genere.

  3. Scritto da alex

    Bella la precisazione di Tenaris: che il camion fosse “uscito regolarmente” ce ne siamo accorti tutti, lo possono confermare alcune migliaia di automobilisti. Quello che Tenaris dovrebbe precisare è l’adeguatezza – o meno – delle strutture di sostegno del carico presenti sul mezzo. Se non erano adeguate, qualcuno paghi i disagi. E alla svelta.