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Rischio terrorismo: Tiraboschi d’accordo con Sacconi E tu come la pensi?

Michele Tiraboschi, il prof che lavor?? con Marco Biagi, si dichiara d'accordo con il minintro del Welfare circa le preoccupazioni di un ritorno del terrorismo in Italia. Lo conferma al Giornale in un'intervista.

Michele Tiraboschi, giuslavorista bergamasco che lavorò con Marco Biagi, si dichiara d’accordo con il minintro del Welfare Maurizio Sacconi circa le preoccupazioni di un  ritorno del terrorismo in Italia. Lo conferma anche al Giornale in un’intervista a Francesco Alberti. Tu condividi? Scrivi cosa ne pensi.

Professore ordinario di Diritto del lavoro all’università di Modena e Reggio Emilia, Michele Tiraboschi, 46 anni, collaboratore di quotidiani e riviste internazionali, è uno dei più acuti commentatori sui problemi del lavoro e delle relazioni industriali. Allievo di Marco Biagi, continua a essere uno dei più impegnati interpreti del suo pensiero e della sua eredità professionale.
Professor Tiraboschi, lei condivide le preoccupazioni del ministro Sacconi?
«Le condivido pienamente».
Mettere mano alle problematiche del mondo del lavoro, avviare riforme, è un avventura pericolosa nel nostro Paese?
«È la storia a suggerirci di non abbassare la guardia. La strada che porta alla modernizzazione del mercato del lavoro è costellata, nel nostro Paese, di intimidazioni, atti di violenza e anche morti. Questa anomalia non va sottovalutata in momenti come questo».
Ci può essere quindi un terreno di coltura per un rigurgito del terrorismo?
«Credo che la recente manifestazione di Roma abbia dimostrato come basti poco per incendiare gli animi e le piazze».
Quale clima si respira tra i sindacati in questo momento?
«Un clima di impotenza. I tempi delle riforme del lavoro non sono più governati dal dialogo sociale e dalla concertazione ma dall’escalation della crisi internazionale e dagli ultimatum delle istituzioni europee».
Che cosa pensa della proposta del suo collega Ichino?
«Se la proposta di Ichino fosse la proposta del Pd ci si potrebbe ragionare in una logica bipartisan. A me pare, per ora, la proposta isolata di un brillante teorico del diritto del lavoro prestato alla politica. Una proposta che, semmai, dimostra quando la sinistra sia divisa sul tema. Se Ichino vuole davvero buttare via il ferro vecchio dell’articolo 18 dovrebbe sostenere la proposta Sacconi e non seguire una strada isolata».
Dalla Cgil e da una parte del Pd sono arrivate risposte polemiche alle preoccupazioni di Sacconi per invitarlo a «non inquinare un clima già difficile». Come possiamo interpretarle?
«Ricordo bene come Marco Biagi fosse preoccupato da chi inquinava il clima del confronto mistificando la sua proposta. “Peccato – scriveva su Il Resto del Carlino del 21 gennaio 2002 – che famosi giornalisti e sindacalisti di grido usino la televisione per propagandare autentiche menzogne”. Ancor più grave è poi constatare – scriveva su Il Sole 24 Ore del 28 novembre 2001 – “che anche alcuni studiosi facciano opera di disinformazione inducendo gli italiani a credere che qualcuno voglia abrogare il principio del licenziamento giustificato. Si tratta di una menzogna, di una falsità giuridica davvero smaccata. C’è da augurarsi che il dibattito sulla modernizzazione risalga di tono e di qualità. Delle guerre di religione e del conseguente fanatismo, anche relativo all’articolo 18, nessuno ne sente davvero il bisogno”».
L’eredità e il sacrificio del suo maestro non hanno portato a un ammorbidimento delle posizioni, non dovrebbero invitare un po’ tutti ad abbassare i toni?
«Siamo un Paese che dimentica in fretta»
Ci sono alternative non traumatiche per uscire dalla crisi e ottenere al tempo stesso l’appoggio o quantomeno la ragionevolezza dei sindacati?
«Quanti oggi sono contro la riforma dell’articolo 18, specie sul fronte sindacale, dovrebbero forse rivalutare l’altrettanto contestato articolo 8 della manovra estiva che affidava a un sistema libero e responsabile di relazioni industriali il compito di decidere se e quando non applicare l’articolo 18 e altre norme del diritto del lavoro. Se il sindacato non sa assumersi le sue responsabilità, e respinge in toto ogni apertura sul un nodo cruciale del processo di modernizzazione del mercato del lavoro, la palla ripassa automaticamente al legislatore e al governo. Mi pare logico e inevitabile».
Come definirebbe il mondo del lavoro in Italia, oggi?
«Iniquo, schiacciato com’è tra le garanzie di pochi e le insicurezze dei molti che operano nel sommerso, che possono accedere unicamente a contratti atipici e precari o che neppure hanno un lavoro».

Commenti

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  1. Scritto da Solog2

    Secondo 1 studio del CGIA di Mestre, l’applicazione dell’ultima misura adottata nella famosa lettera indirizzata alla BCE, avrebbe comportato la crescita della disuccupazione all’ 11%. Forse sarebbe lì da ricercare il “pericolo menzionato” e non nelle critiche.
    Detto questo che sia Maroni a spiegare davanti alle camere la situazione sicurezza e non questi “signori”.
    La possibilità di licenziare già c’è. Lo afferma lo stesso T. quando distingue la giusta causa

  2. Scritto da mario59

    Aldilà del fatto che io non ne condivida le idee.. Sacconi è un pessimo ministro, da sempre impunemente schierato a favore dei più forti.
    Il nostro paese è stato troppe volte straziato dal terrorismo di ogni provenienza.
    Rilasciare certe dichiarazioni, senza comprovata motivazione, è strumentale, oltre che pericoloso.
    Solo un pessimo ministro come Sacconi, può scadere in questo becero modo… detto ciò, spero che il terrorismo, rimanga per sempre, solo un triste ricordo del passato.

  3. Scritto da paura

    certo che hanno paura perchè hanno la coscienza sporca!

  4. Scritto da l'orso orobico

    sherwood si dimentica di dire che il governo berlusconi tolse a biagi la protezione qualche mese prima.. tutto ciò mi puzzava.. e poi le br di dieci anni fa erano 4 gatti.. è chiaro che in un periodo così si rischia che qualche testa calda combini qualcosa ma arrivare a parlare di terrorismo è troppo.. bisogna dire che poi il terrorismo in italia è stato un intreccio di più poteri, politici, internazionali, locali etc.. in italia non cìè solo il caso br ma anche omici come sindona etc..

  5. Scritto da Mala Tempora

    Nel momento in cui un minimo di coesione sociale è indispensabile lui si inventa il conflitto . La UE chiede diverse cose (soprattutto soldi per il debito e lo sviluppo) tra cui maggior flessibilità con adeguati paracadute sociali ma lui di paracadute non parla e probabilmente non ha neppure i soldi. Ne verrebbe fuori solo macelleria sociale, una situazione ingestibile e riduzione della domanda. Un fenomeno.

  6. Scritto da Play

    E’ strano che chi come sacconi sta innescando la bomba , dica di stare attenti alla sua esplosione………

  7. Scritto da avvertite Sacconi

    Bossi ha appena dichiarato, riferendosi ai giornalisti: “Prima o poi vi spacco la faccia”

    Qualcuno ha avvertito Sacconi ?

  8. Scritto da tranquillo

    assolutamnte NO, credo che sia un comportamento poco serio rievocareil terrorismo, in una fase politica critica come quest,ci vogliono nervi sldi e fermezzaa contro qualsiasi atto eversivo. il governo faccia la sua parte nel lavoro e nel difendere il potere d’ acquisto dei salarie della pensioni e colpisca drasticamente gli evasori e tutti quanti li proteggono

  9. Scritto da cl

    Bossi purtroppo è meglio che non parli più, il suo periodo politico è finito, la lega o cambia o muore.

  10. Scritto da Biagio

    Tiraboschi e’ stato ed e’ il consulente del ministero del lavoro nei governi berlusconiani…cosa volete che possa dire? Le sue riforme, prima con Maroni e poi con Sacconi, hanno contribuito a precaria zare il lavoro, in quanto non ha mai attuato la legge Biagi dal punto di vista degli ammortizzatori sociali. I suoi co.co.pro., una volta buttati fuori dalle aziende, devono campare con quali soldi?? Penso che le sue politiche sociali siano “terroristiche” perché coltivano insicurezza.

  11. Scritto da Sleghiamoci

    Se sa qualcosa anche Tiraboschi lo riferisca subito senza perdere tempo, almeno che non fanno propaganda per sviare la politica rovinosa che stanno mettendo nel baratro millioni di cittadini italiani del centro destra Lega compresa.

  12. Scritto da castellant

    Sacconi ha lacerato il sindacalismo ufficiale per poter raggiungere gli obiettivi del suo governo che pero’ non hanno prodotto investimenti e ripresa.Si è negata la partecipazione e la discussione aperta su temi importanti e si è abusato di diktat con decreti. Credo che le affermazioni di Sacconi più che un timore ,del tutto fuori luogo , siano una evocazione per inventarsi una scusa per il fallimento del governo in economia e lavoro :il settore affidato proprio a Sacconi.

  13. Scritto da Mi licenzio non sparate!

    Faccio appello a tutti i lavoratori salviamo il ministro e i suoi consulenti,aiutiamo i padroni a uscire dalla crisi,non aspettiamo le riforme del governo:liberiamo le fabbriche e gli uffici e licenziamoci da soli!

  14. Scritto da Il popolo ha fame

    Il problema è uno solo l’Italia è in mano a una manica di ladroni che hanno messo il paese in ginocchio, e adesso vorrebbero che a pagare siano ancora gli stessi, la povera gente! E’ no adesso basta cari miei, iniziate a dare l’esempio voi toglietevi i privilegi….

  15. Scritto da R. Trussardi

    Che uno dei responsabili (per aver coperto tecnicamente le scelte del padronato e dei suoi politici di riferimento) della precarizzazione e del disastro attuale delle garanzie e dei diritti nel mondo del lavoro parli di sommerso e’ veramente comico. Cooperative finte, contratti a termine, contratti a progetto etc etc hanno, con la complicità sindacale, imbarbarito il mondo del lavoro e del diritto del lavoro. Persino il Papa ne ha parlato in termini negativi, ed e’ tutto dire!

  16. Scritto da Moby

    @ 2 Play:sono pienamente d’accordo con tè,prima appiccano l’incendio e poi gridano aiuto aiuto.

  17. Scritto da rf

    Questa gente che si è dimostrata incapace di leggere i segnali forti di crisi per tempo e affrontarne i problemi, adesso, per nascondere la propria inettitudine, cerca di distrarre l’opinione pubblica con della propaganda strategica storicamente ben nota, rovesciando i termini del problema, confondendo causa con effetto, la loro specialità, nel tentativo di passare da carnefici dell’Italia a martiri. Nauseanti!

  18. Scritto da Paolo C.

    Sacconi e questo qua più che dare l’allarme terrorismo lo invocano, ne hanno bisogno come l’aria.

  19. Scritto da fe

    vogliono instaurare uno stato di polizia anche se spero che l’esasperazioni faccia fare qualcosa di imposrtante, tanto peggio di cosi

  20. Scritto da Livio B

    Terrorismo ?
    Carissimo ministro del lavoro Sacconi, il mondo del lavoro e’ terrorizzato dalle vostre politiche economiche………… certo voi non usate le armi, ma create il terrore tra i lavoratori !!!
    Non c’ e’ bisogno di fare propaganda, e’ normale che un lavoratore quando e’ alla disperazione e non hapiu’ nulla da perdere possa compiere gesti che in condizioni normali non farebbe.
    Volete sconfiggere il terrorismo ? via l’ Artcolo 8, Pensioni a 67 anni, Licenziamenti per motivi economici..

  21. Scritto da i calcoli

    leggo con piacere i commenti che condivido pienamente. i contenuti di questi commenti mi rassicurano del fatto che i bergamaschi sono pronti al cambiamento del ceto politico che ha rovinato l’Italia e gl’italiani. Chi pensava che i bergamaschi fossero tutti leghisti e pronti a bere tutte le stronzate che escono dalla bocca dell’ictato padano hanno sbagliato i calcoli !! ;)

  22. Scritto da V

    Il “sig” Ministro bossi durante un intervista: “su questo sacconi ha ragione la situazione(allarme terrorismo)non è molto tranquilla speriamo di no” e poi un attacco ai Giornalisti: “prima o poi vi spacchiamo la faccia o vi denunciamo”.

  23. Scritto da Ma va là

    Il vero terrorismo è consistito nel distruggere tutte le forme di sussistenza che eravamo riusciti a costruire.Adesso il governo (Sacconi e i suoi) spera in qualche gesto violento che possa giustificare repressione e provvedimenti presi.Speriamo che non decidano di farlo loro come si dice nella storia d’Italia sia già successo (li chiamavano attentati stabilizzanti).Da quando governa quest’Arca di Noè non abbiamo fatto altro che peggiorare la nostra vita.I ricchi sono sempre più ricchi.

  24. Scritto da grrr

    E’ singolare che Tiraboschi parli di lavoro precario, proprio lui che è stato sostenitore del famoso libro bianco, non ha nemmeno un pò di dignità nell’affermare certe cose!!!!

  25. Scritto da marameo

    Prima ci hanno raccontata la favola che i contratti atipici aumentavanno l’occupazione, e abbiamo visto come sono stati utilizzati. Adesso ci dicono che la libertà di licenziare significa aumentare i posti di lavoro. Servirà a togliere dal mondo del lavoro chi ha 50 anni e non dargli la pensione fino a 67.D’altronde i nostri pseudo industriali vanno in TV a dire che devi lavorare fino che si hai fiato , poi tornano in fabbrica e ti mettono in mobilità.

  26. Scritto da renato

    Sono dei pazzi. Spargono loro per primi paura tra la gente, Sacconi irresponsabile , ma lo fanno apposta anzi magari fanno loro gli atti terroristici per poi farli strumentalizzarli politicamente.
    Davvero pazzi , folli irresponsabili che fomentano odio e paura alla gente.
    Governo a casa!!!! Via tutti!!!

  27. Scritto da leo cat

    Il mercato del lavoro si modernizza ridando dignità ai giovani, non precarizzandi i “vecchi”. E’ così semplice, mi stupisco che un ex socialista e uno specialista del lavoro (degli altri) non riescano proprio a capirlo.

  28. Scritto da ambros

    citofonare Valpreda

  29. Scritto da stefano b.

    non credo, visto l’ accidia che attanaglia gli italiani.
    ma se fosse, vedendo come le banche (vedi Report del 30/10) ci rubano i soldi e il futuro, non c’è assolutamente da meravigliarsene.
    se non si vuole rischiare, prendiamo esempio dall’Islanda: paghino le banche che hanno fatto questi buchi.

  30. Scritto da libero

    modificare art 18 e aver piu possibilità x licenziare a un significato che i potenti stanno distruggendo cio che si è lottato ottenuto con sacrificio da migliaia di lavoratori
    un brutto segnale che amplia ancor di più lo scontro sociale un divario sempre piu ampio tra i ceti sociali
    i ricchi sono tali finchè ci sono i poveri è nell loro interesse che essi esistano però se si apre troppo questo spread potrebbero essere decapitati
    la storia insegna
    meditate benestanti meditate ricchi ….

  31. Scritto da sherwood

    Quando venne ucciso Biagi, nelle aziende c’era un sindacato che raccontava certe cose… Lo stesso Biagi si lamentava spesso delle cattiverie messe in giro da un certo sindacato e dal suo segretario. E’ stato a causa di questo clima se Biagi ha pagato con la vita. Adesso ricopritemi pure di insulti ma non cancellerete mai la verità.

  32. Scritto da sepp

    Proviamo a fare un sondaggio così:
    Vi fa più paura Berlusconi o il terrorismo?

  33. Scritto da Il Borsista

    Ci credo che e’ d’accordo….

  34. Scritto da pensionato arrabbiato

    penso che è ora di finirla col seminare paure perchè gli italiani non si genuflettono più a nessuno e ragionano con la propria testa specialmente in questa società di …..

  35. Scritto da C'è chi nasce incendiario..

    Mettiamola così
    In Italia abbiamo un Ministro del Lavoro che si schiera sempre e comunque contro i Lavoratori
    Abbiamo un Ministro del Lavoro che non perde occasione nel dividere le parti sociali ed esasperare gli animi (vedi norme sui licenziamenti facili) anzichè mediare x cercare un compromesso
    In poche parole, abbiamo un Ministro del Lavoro incendiario, che da anni sta accendendo la miccia e vede gli scioperi, le manifestazioni e le voci di dissenso nei suoi confronti come eversivi

  36. Scritto da Paolo C.

    Commento 28, “Biagi era un rompic.” cit.

  37. Scritto da enrico

    Hanno vinto le elezioni raccontandoci che il nemico erano i comunisti, gente di cui aver PAURA.
    Poi hanno insinuato la PAURA dell’extracomunitario, balle su balle sulla sicurezza (non fa niente se adesso non c’è neppure la benzina per polizia e carabinieri e si vogliono cancellare le intercettazioni, si tagliano gli straordinari alla DIA…).
    Ora si stanno inventando un altro nemico di cui aver PAURA… i terroristi.
    Speriamo che questa volta gli italiani capiscano di chi si deve aver PAURA

  38. Scritto da Semplice

    Se è d’accordo con Sacconi come volete che la si pensi ? Male !

  39. Scritto da Alessia

    Siamo messi molto male…. Non e’ possibile che in questi momenti di grave crisi , quando i partiti invece di unire le loro forze per tirarci fuori dai guai , agiscano solo per far vedere chi prevale sull’altro. La destra che va avanti a modo suo e la sinistra che è capace solo di parlare di dimissioni…Chi si prendera’ la briga di sbloccare questa situazione ????

  40. Scritto da deluso

    se la pensa come Sacconi lo aggiungo alla lista dei bergamaschi di cui non posso andare orgoglioso. E di questo mi rammarico assai poichè detta lista negli ultimi anni è andata ingrossando.