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Piazza Affari crolla – 6,8%, UBI Banca – 6,81%

La Borsa di Milano brucia 22miliardi di euro dopo l'annuncio del governo greco di indire un referendum suil piano di salvataggio concordato con l'Europa.

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Seduta pessima per Piazza Affari nella giornata di martedì 1° novembre: la perdita del 6,13% dell’indice Ftse All Share equivale a 22 miliardi di euro bruciati in una giornata. Il calo del 6,80% dell’Ftse Mib (il peggiore tra le principali Borse europee) è inferiore solo al -8,24% accusato il 6 ottobre 2008, al -7,57% dell’11 settembre 2001 e al -7,14% del 10 ottobre 2008.
Il differenziale tra i titoli decennali italiani e quelli tedeschi, salito fino al nuovo livello record di 459 punti, frena e ora è a 448 punti.

L’annuncio shock della Grecia
L’annuncio shock del premier greco, George Papandreou, di indire un referendum sugli aiuti internazionali alla Grecia, affonda i listini europei. La Borsa di Milano è in caduta libera e termina con un calo del 6,8% a 14.928,24 punti, Parigi cede il 5,38% a 3.068,33%, Francoforte arretra del 5% a 5.834,51 punti e Londra perde il 2,21% a 5.421,57 punti. Atene affonda dell’8,14%, Madrid del 4,64% e Lisbona del 3,68%.

I bancari nell’occhio del ciclone
Crollano i bancari, specie in Francia e in Italia, con Intesa a -15,80% (1,087 euro); UBI Banca arretra a -6,81% (2,572 euro); Unicredit -12,44% (0,7425 euro); Banco Popolare – che controlla Credito Bergamasco – registra un – 8,98% (0,983%). 

 

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Commenti

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  1. Scritto da C C C P di Lallio

    ah ah ah !!! Il vecchio capitalismo come lo si intendeva fino a oggi e’ morente ah ah ah !!!
    Bertinotti lo aveva detto..andate a rileggere le sue dichiarazioni , caspita si sta avverando tutto !!!!! EVVIVA !!!!!!!!

  2. Scritto da Pierluigi Toccagni

    Se non fosse terribile per
    l’ennesima devastazione di risparmiatori e produttori di “Un’Europa di mercanti e consumatori sregolati” (non della moneta unica), con un mercato unico formalmente iperprotetto e ipernormato dove trionfano gli interessi di parte e
    l’ennesima denuncia di una classe politica (dalla Germania alla Francia e dalla Gran bretagna all’Italia) incapace di fare Stato, politiche, soluzioni e competizione
    verrebbe da chiedersi: ringraziamo Halloween o l’inflazione dei Santi?

  3. Scritto da gio

    x venezuelano
    ma se il politico non e capace nemmeno di gestire i suoi con le cantonate che ha preso ,, e poi ha il coraggio che vuole investire i soldi degli altri
    per cortesia siamo seri
    abbiamo bisogno di gente che sa fare non che cerca di corrompere i venezuelani

  4. Scritto da il polemico

    indire un referendum per cosa?la situazione è questa,quando un paese fa passi più lunghi delle gambe,prima o poi inciampa.si sa che quando uno vive sopra le proprie possibilità e vive di prestiti,fa una bella vita fino a quando la barca va.rammento agli inizi la nostra opposizione di governo,criticavano che mentre l’italia era ferma,gli altri crescevano,tipo grecia,portogallo,irlanda…allo stato attuale,almeno noi stiamo a galla,gli altri affondano e l’opposizione sta zittà…basta paragoni?

  5. Scritto da il polemico

    comunque trovo assurdo che i vari governi si dissanguano per evitare il crack della grecia,al solo scopo di salvare le varie banche che sono superesposte con i vari prestiti.più che salvare i vari stati,sarebbero da ridimensionare le superbanche,cosi meno finanziamenti ai vari stati,meno rischio di crack,e ogni stato vivrebbe su quello che produce,non sui prestiti altrui.questa è la mia opinione.produco tanto,vivo bene,produco poco.cerco di migliorarmi

  6. Scritto da prepariamoci al peggio

    questo è solo l’inizio e non dipende dalla gestione di ubi…purtroppo ne vedremo di ben peggiori grazie a zanetti e company! si salvi chi può!

  7. Scritto da venezuelano

    UBI è tra le meno peggio, per ora…….
    Quando e se entrerà il politico saranno dolori……………….

  8. Scritto da @ 4

    la verità extracomunitario è che chiunque ci sarà domani dovrà affrontare devastanti problematiche procurate e nascoste dagli attuali responsabili.

  9. Scritto da erica

    visto che le accuse alla gestione Zanetti si sciolgono come neve al sole? è il contesto che sta precipitando, altro che palle!

  10. Scritto da Maria Letizia Mortacci

    Si potrebbe aumentare la benzina (appena fatto per il maltempo in Liguria,troppo presto farlo ancora) forse mettere le bollette e i bollettini parrocchiali solo sul web.Per me qualche azienda sta lavorando tutto il rame che rubano e fra poco chiederanno (già fatto un’altra volta un po’ di anni fa’) L’ORO ALLA PATRIA dando in cambio delle fedi in oro quelle corrispondenti in rame.Mah…….. c’è sempre un peggio, potrebbe piovere.Il berluska comunque non la molla la sedia incurante di tutto.

  11. Scritto da Azionista

    Se sta crollando tutto il sistema e non c’entrano ne’ i dirigenti ne’ i politici (sono tutti bravi non ha sbagliato nessuno) , ma allora i mercati cosa vogliono?? Le dimissioni di tutti i capi !!! E poi chi dirige e governa!!! Che escano allo scoperto questi nuovi personaggi che dovrebbero sistemare tutti i guai e vediamo cosa succede !!!!