Il caso

Video sequestrato, prete molestatore indagato dalla procura dei minori

A Brescia magistrato al lavoro sul caso del 17enne palpeggiato da un ex viceparroco della Bassa. Agli atti il filmato girato dal ragazzino per dimostrare quanto accadeva in sacrestia.

Da parte dei carabinieri il riserbo è assoluto. Già prima della trasmissione delle Iene (clicca per leggere il pezzo precedente) la compagnia dell’Arma di Treviglio aveva ricevuto una formale segnalazione di quanto avveniva nella sacrestia di un paese della Bassa Bergamasca, dove un vice parroco palpeggiava un 18enne (e fin qui nessun reato) ma anche un ragazzino di 17 anni, che l’ha filmato e ha spedito il suo video alle Iene di Italia 1 (la trasmissione ha parlato della vicenda martedì 26 ottobre).
Giusto una segnalazione, ai carabinieri, grazie alla quale è scattata immediatamente un’indagine d’ufficio, dato che il reato che verrebbe contestato al sacerdote è piuttosto grave e non serve una querela di parte: abuso sui minori. I militari di Treviglio non si esprimono in nessuno modo e anche al comando provinciale di Bergamo gli alti ufficiali restano in silenzio: "Rispettiamo assolutamente il segreto istruttorio".
C’è comunque un’indagine in corso: per competenza il fascicolo è stato aperto a Brescia, dalla procura dei minori competente anche sul territorio di Bergamo. Agli atti il magistrato dei minori ha acquisito sicuramente il filmato girato in sacrestia dal ragazzino, che conosceva ben don A., il prete indagato, vice parroco per oltre vent’anni. Non risulta, per ora, che sia stato acquisito anche il materiale mandato in onda dalle Iene, che hanno riprodotto il video del ragazzino tramite una ricostruzione grafica e sono poi andate a trovare il prete con un loro attore.

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