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Renzi lancia il wiki-Pd e sfida Bersani

"Basta con le vecchie liturgie di partito. I giovani si trovano a pagare i debiti dei politici di sempre. Cento idee per l'Italia, online". A Firenze anche Giorgio Gori e Marcello Saponaro.

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La voglia di candidarsi alle prossime elezioni primarie del Partito Democratico non è stata ufficializzata, ma poco ci manca. Nel suo discorso di chiusura al cosiddetto “Big Bang” della Leopolda (Leopolda 2), il sindaco di Firenze Matteo Renzi ha tratteggiato nemmeno troppo ipoteticamente le basi di un nuovo partito, un nuovo Pd, ponendo comunque al centro una questione generazionale, contro le “vecchie liturgie di partito e contro il centralismo democratico, che andava bene nel 900”. Vecchie logiche che, secondo Renzi, hanno riguardato anche “quell’esperienza di governo di Romano Prodi iniziata nel 1996, che fu tradita da Bertinotti e anche da Vendola”.
Serve una rivoluzione, un big bang, appunto, secondo Renzi, come ha annunciato. Lui, il giovane sindaco di Firenze, ha parlato anche di fronte ad alcuni bergamaschi, come Marcello Saponaro, l’ex consigliere regionale dei Verdi entrato nel Pd nel 2010, Vladimiro Lanfranchi, militante del partito, e Giorgio Gori, il bergamasco marito di Cristina Parodi. C’era anche il consigliere regionale del Pd Pippo Civati: "Renzi si deve candidare".
Anche davanti a loro, in un clima particolarmente entusiastico, Matteo Renzi ha lanciato il suo WikiPd, vale a dire un Partito Democratico fatto dal baso, che lavorerà per migliorare le “cento proposte” che già dalla serata di domenica 30 ottobre saranno online per cominciare a scrivere “una nuova storia”, quasi obamiana: “Se 22 milioni di italiani vanno in Rete, è lì che continuerò a cercarli”, ha detto il sindaco internauta che dialoga su Twitter anche con Saponaro.
Un Pd nuovo nei metodi, ma anche nel merito. “Se qualcuno di quelli che stanno fuori di qui pensava che qui si facesse l’elenco di ambizioni di qualche giovanotto in cerca di poltrone questi tre giorni sono stati una risposta. Non siamo ragazzini bisognosi di scalare le tappe, non abbiamo il ballo di San Vito, non corriamo: Stiamo bene dove stiamo. Siamo contenti di vivere la nostra esperienza e di poter fare il nostro lavoro”.
E resta il tema generazionale, quasi in simbiosi con quello della casta: “Noi reclamiamo il futuro, per noi e per i nostri figli. I nostri nonni e genitori ci hanno lasciato case e soldi: i nostri politici sono andati al ristorante e ci hanno lasciato il debito da pagare. La mia paura è che di fronte al centrodestra che fallisce il centrosinistra non sappia rispondere. Io non so se estingueremo i dinosauri, ma un impegno lo possiamo prendere: estingueremo i debiti. E’ evidente che c’è un problema di rapporto con le vecchi liturgie dei partiti, lo dico con rispetto. E’ finita l’era dei dirigenti del partito che danno la linea agli eletti i quali sono poi chiamati a fare il volantinaggio per spiegare cosa devono pensare i cittadini: andava bene nel ‘900, ora no. Gli elettori devono avere peso e concorrere alla linea del partito. Non ci sto a prendere la linea da uno che non prende nemmeno i voti del suo condominio”: questa la stoccata a Bersani. “E se il Pd vuole vincere deve scrivere un’altra storia”.
Matteo Renzi, è chiaro, vuole scrivere una storia nuova. E si partirà dalla serata di domenica 30 ottobre, con tutti gli interventi della Leopolda che finiranno online.

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Commenti

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  1. Scritto da Damiano

    Può darsi che Renzi sia peggio degli altri, ma è legittimo e umano auspicarsi un cambio di persone, tra i nostri politici…
    Guardate, in tempo di crisi, con famiglie che fanno fatica a tirare avanti, dove sono arrivati, aumento dopo aumento, i “servitori” del Paese…
    Hanno avuto a cuore solo la loro poltrona e le loro tasche…
    Altro che preoccuparsi di fare bene il proprio lavoro: quello è solo un optional…
    http://it.finance.yahoo.com/notizie/Quanto-guadagnano-i-yfin-3891572941.html?x=0

  2. Scritto da Roba de Macc

    @44 – Certo, Silvio lasciamolo lì, bello tranquillo. Che sia il primo problema del paese lo lasciamo dire solo al Financial Times in prima pagina ? Il mondo ci stà crollando addosso , B. non affronta nulla , non parla neppure con chi dovrebbe in europa e nel mondo e noi dovremmo fare le garette di idee su Wiki parlando rigorosamente d’altro ? Berlusconi oggi è ancora a capo d questo stramaledetto governo !!

  3. Scritto da Pd

    @ 45
    No, l’ultima cosa che ha bisogno il paese è il PD con le sue frignacce!!!
    Ma si stupisce davvero di quello che succede nel pd?

  4. Scritto da Pierangelo Pesenti

    ma perchè non dite che questo renzi da presidente della provincia ha fatto suo il clientelismo e ha assunto piu di 30 persone messe al vertice di società e enti privi di lauree e titoli? Ha messo hostess, guardarobiere di night e bariste… e per questo è stato pure condannato ce la sentenza on-line. siete patetici e chi crede in questo che a 30 anni ha messo a posto amici e sopratutto amiche è davvero il massimo… almeno dal passato si deve capire gli errori di oggi…

  5. Scritto da Toni Corberi

    Le uniche cose giuste che ho visto fare,peraltro non determinanti,le ho viste fare da Bersani e soci nel poco tempo che hanno avuto.Il sig.Renzi mi sembra un po’troppo saputello e si muove come si muovevano Berlusconi e la lega quando si presentavano come “il nuovo che avanza”con l’obiettivo non dichiarato di acquisire sedie e potere.Criticare la dirigenza per prenderne il posto è un classico che ha portato al fallimento molte aziende,prima di proporsi bisogna avere umiltà e intelligenza.

  6. Scritto da e

    @38. Guardi che Prodi (e con lui Bersani) li ha fatti fuori ancora la Sinistra, prima d’alema, poi extrema sin e mastella. Quello che ha denunciato Renzi, senza enfasi. Le torna almeno questo? Certo, lui fa il sindaco di Firenze, mica può aver fatto quello che lei implicitam lei gli imputa di non aver fatto.

  7. Scritto da ninocortesi

    Con Renzi nulla di nuovo perchè non cambia nulla. Che ci fa Gori?? In Italia democrazia solo nell’elezione dei Sindaci nei Comuni. Il resto è tutto di fatto fuorilegge.Impossibile con tutti sti partiti.Si potrebbe tentare qualcosa come:1-politico solo se hai fatto 2 mandati come Sindaco.2-Rimborso elettorale solo ai primi 2 partiti classificati3- fissare stipendio minimo ma soprattutto massimo4-la Chiesa paga le tasse come gli altri escludendo luoghi di culto e oratori.5-legalizzare tutto!!!!!!!

  8. Scritto da Emerson

    @41 – Ok ma stia sul pezzo, mica è stata colpa di Prodi e Bersani . Renzi cosa avrebbe fatto ? tentato di perdere ?

  9. Scritto da ex simpatizzante

    E Bravo Renzi!!!
    Bersani negli ultimi anni non ha fatto altro che dire che Berlusconi deve dimettersi…
    Troppo poco per un aspirante successore del premier… Dovrebbe pensare di più agli obiettivi dei suoi elettori e un po’ meno a Silvio!

  10. Scritto da Capire la situazione , in fretta please

    L’ultima, l’ultima, l’ultima,l’ultima cosa di cui ha bisogno la nazione (ed il Pd) in questo momento è che l’unica formazione politica seria rimasta sul campo dia un’immagine di divisione e rottura.
    Sarebbe pura ed irresponsabile follia.
    Tutti al proprio posto a lavorare, per la miseria !

  11. Scritto da occhi falsi hai.

    Renzi,dopo le primarie pero placati. Sei arrivato dove sei grazie ai “vecchi” e neanche tu,sei piu un giovincello…!

  12. Scritto da beppo

    Una delusione. Mi aspettavo qualche rivoluzione invece chiedono quello che pensavo ci sia già nel PD: la democrazia! Invece sfilano i giovani amministratori che vogliono contare, il che e’ giusto, ma non é niente di eccezionale. Rottamare le idee: perche fuori dal palco sfilavano anche i contestatori del sindaco…Francamente mi sembra la lotta tra cattolici e DS per il controllo del partito. Preferisco tentare il cambiamento nel PDL, casomai se

  13. Scritto da mariella rosati

    Quando cadi in un burrone, anche un filo d’erba può sembrarti un albero, Se i fili d’erba saranno molti, vicini, verdi, ben radicati, ci si potrà aggrappare.Renzi è ammirevole, Bersani avrebbe dovuto aggiungere idee alle idee, ammirarlo, consigliarlo, questo è il ruolo dei vecchi. Padri non scoraggiate i vostri figli, cosi dice il Vangelo.Abbiamo bisogno di speranza e di concretezza,

  14. Scritto da Damiano

    Ha ragione Renzi: le precedenti e l’attuale classe politica (anche Lega) hanno prodotto l’Italia di oggi.
    E’ un’Italia che vi piace?
    Chi ha guidato il Paese fino ad oggi e l’ha portato ad essere così come è conciato, non è credibile che lo possa salvare.
    Hanno avuto tanti anni e tante chances per poter fare, ed hanno dimostrato solo attaccamento alla loro poltrona e ai loro vergognosi privilegi.
    Non sono stati i lavoratori a portare l’Italia in questo stato: sono stati i “guidatori”.

  15. Scritto da bucci fr

    Ascoltato ieri sera da Fazio, a me è piaciuto.
    Molto più credibile di tutti i vecchi, Bersani, Bindi etc, che pur apprezzo.
    Parla a tutti, non solo a sinistra. Vi sembra poco?
    Denuncia logiche di potere inequivocabili.
    Vi pare poco?
    A me no. Invece di liquidarlo in 4 e quattr’8 perchè il PD non apre un confronto vero?
    Questo non mi spiego e non mi piace, da fuori.

  16. Scritto da Scylipot

    @15 -l’unica speranza è che non vada più a votare gente come te, che dopo tanti anni non ha ancora capito come si definisce un cambio, che il galattico bidone te l’hanno tirato lega e pdl con la loro infame politica economica, le loro balle , inclusa la mancata vigilanza sulla partenza dell’euro (che altri stati hanno fatto). Il GIORNO DOPO andavi in una pizzeria o in un ristorante e costava il doppio !!!!!

  17. Scritto da E' il Momento del buonsenso

    @22 piacere non è difficile (vedi berlusconi) preferisco seguire chi ha solide credenziali in termini di comportamento, esperienze ed idee . Il centrosinistra ha bisogno di tutto meno che di disunirsi, sarebbe una tragedia. Già c’è Grillo che sta diventando la felicità di berlusconi, Non vorrei che tutto fosse già pronto per altri anni di disastri @21 Damiano, l’italia di oggi l’ha prodotta chi ha governato (pdl e lega) , ad ognuno il suo.

  18. Scritto da Erasmo

    @20 – Ok , Bersani alle precedenti primarie è stato capace di fare un passo indietro (nonostante le sollecitazioni) e ai miei occhi questo fatto ne fa una persona capace di servire gli interessi generali ed è dote da uomo di stato. Scalciare e “rottamare” mi sembrano atteggiamenti eccessivi e inutili , si batta su idee concrete lasciando perdere il facile populismo, di questo ne abbiamo abbastanza e la situazione non lo consente.

  19. Scritto da bucci fr @24

    @24. Condivido. Ma guardi che “piacere” non è per forza motivo di disprezzo. Se hai ottimi progetti ma non convinci, resterai con i tuoi progetti e la palla in campo sarà ad altri.
    Non tutti gli italiani sanno ragionare e distinguere tra pancia e testa. E poi, mi permetta, non dimentichiamoci che 3 delle sei reti tv nazionali sono gestite da una parte politica.
    La capacità di comunicare e piacere non basta, ma conta. Berlusconi (ahinoi) docet.

  20. Scritto da Damiano

    @24: sono tutti uguali, destra, sinistra, lega!
    L’unica (forse) speranza di cambiamento sta soltanto in persone di un’altra età, con un palese, naturale, interesse diverso (rispetto agli attempati) per il futuro.
    Non si è accorto che quando ci sono da votare aumenti di diaria per lor signori, c’è sempre l’unanimità?
    Basta questo esempio, per capire molte cose di come ragionano i politici. Alla luce del sole e autoreferenziati da leggi che si sono fatti loro stessi.
    C’è bisogno di persone diverse

  21. Scritto da antonio

    L’INTER è come il PD, tanti campioni per tanti anni. Hanno vinto solo con Mourinio perchè utilizzava anche il bastone. Nel Milan uno solo comanda : Berlusconi, hanno vinto, stanno vincendo e vinceranno ancora. Impariamo da lui se vogliamo batterlo, quindi Rienzi è l’allenatore ideale. Intelligente, coraggioso, decisionista, veloce, non è impantanato come Bersani con i 30 colonnelli PD più il sindacato, pensionati, gli ex degli ex e poi ancora…Bersani è Gasperini…Renzi è Mourunio

  22. Scritto da mario59

    Renzi non mi piace .. oltre che avere idee più vicine alla destra che alla sinistra, mi sembra un avido arrampicatore, che cerca di sfruttare l’attuale situazione a proprio vantaggio.
    Dopo di che, la sinistra continua a non avere un vero leader, purtroppo.

  23. Scritto da Damiano

    E’ ragionevole quello che scrive mario59: può darsi che abbia ragione su Renzi.
    Tuttavia, troppi anni e troppi esempi nella stessa direzione, mi fanno sperare ben poco nella volontà e capacità degli attuali politici (dx e sx) di fare il bene del Paese.
    Ne hanno inventate di tutti i colori, per la fame di poltrone e nient’altro.
    Hanno inventato comunità montane al mare, hanno autorizzato l’assunzione di più forestali in Sicilia che su tutto l’arco alpino, senza arrossire…
    Ma che gente è?

  24. Scritto da ureidacan

    Se il partito cresce se c’è una dirigenza giovane, in Lombardia e in Bergamasca il Pd dovrebbe stare al 40%, con il segretario regionale di 35 anni e quello provinciale di 31! Mi sembra invece che la percentuale della nostra regione e provincia sia sotto la media nazionale. I valori non sono nè giovani nè vecchi, sono valori in cui si crede o non si crede. Renzi sull’art.18 è sulla stessa linea di Sacconi. Io no.

  25. Scritto da Marco Brembilla

    Il problema non è il “vecchio” o il “nuovo”. Il problema è che si continua a dire con chi andare e non per fare cosa. Ho sentito Renzi ieri sera da Fazio; le idee non mancano ma gli consiglierei di darsi una calmata. Ne abbiamo già tanti di salvatori della Patria. Al tempo stesso dico alla dirigenza del PD di non sottovalutare l’evento di Firenze. Il partito deve ascoltare di più il territorio, le proposte di chi è sul campo, nelle istituzioni come nei circoli. Poi pensiamo con chi realizzarle.

  26. Scritto da Rataplan

    @28 – saper comunicare e saper governare sono due cose diverse. Il più grande comunicatore che abbiamo avuto ha completamente rovinato il paese. Qualcosina dovrebbe insegnare, no? L’unica cosa che conte sono i contenuti realizzati , il resto sono palle delle quali dovremmo essere stufi. Quando Renzi parla di abolizione del finanziamento pubblico dei partiti fa populismo di bassa lega. La politica la fanno solo berlusconi e montezemolo? Rimettere ordine e decenza è un dovere, no alle sciocchezze

  27. Scritto da Maverik

    Definire Giorgio Gori “il marito di Cristina Parodi” lasciatelo fare alla rivista “Chi”. E’ Cristina Parodi che è la moglie di Giorgio Gori!

  28. Scritto da Amen

    @27 – A nostra tutela (di cittadini) abbiamo solo l’arma del concetto di Responsabilità, diversamente è la fine. La responsabilità è di chi governa. Negli ultimi 10 anni per 9 hanno governato Pdl e Lega e su questo io giudico. La prossima volta giudicherò gli altri, il resto è aria fritta. Il concetto di “tutti uguali” è solo l’alibi di chi i disastri li ha combinati.

  29. Scritto da e

    @31. Tutto ok tranne che sulla frase finale. Sacconi ha un’idea diametralmente opposta a Renzi. Non diciamo favole. per squalificarlo.

  30. Scritto da giada

    Molto intelligente si é dimostrato Chiamparino che é stato al meeting di Renzi, mentre una misera e solita figura ha fatto ancora il Bersani che ha trovato, come sempre, motivo di parlare male degli altri che non siano lui. Finalmente abbiamo per una volta non sentito il solito ritoirnello contro Berlusconi, ma CONTENUTI condivisibili.
    Vai avanti così: il debito ce l’hanno regalato coloro che da 20 anni predicano.

  31. Scritto da Lee Mortaccy

    @37 Ah già , basta buttarle lì, tanto chissenefrega dei FATTI, il debito Prodi/Bersani lo hanno diminuito cara la mia Giada. A portarlo al 120% ci ha pensato qualcun altro . Posso chiederle quali sono i contenuti condivisibili che non siano già stati espressi da Bersani? per farlo non bisogna seguire solo i 10 secondi caricaturali che ne fa il tg. Non parlare dell’esigenza delle dimissioni di berlusconi in questo momento significa vivere nel mondo delle fiabe . Può farlo solo il Financial Time?

  32. Scritto da Damiano

    @35 – Tutti uguali, tesi a prova di bomba. Qualunquistica, demagogica, ma certa!
    Prima del decennio da lei citato, avevamo già un debito pubblico per parecchi milioni di lire a testa, caricatoci sul groppone dai “dirigenti” del Paese.
    E’ chiaro, che io, operaio, più che lavorar per tutta la vita, non posso fare… non posso far due vite di lavoro, per diminuire il debito e gli sprechi che hanno causato coloro i quali han guidato il Paese. Io non mi fiderei delle stesse persone per risollevarci..

  33. Scritto da anticomunista

    “pedonalizzazioni” assurde hanno reso la vita impossibile ai fiorentini (disabili, che hanno fatto un presidio di protesta inascoltato…)
    OGNI PIAZZA è un bivacco di extracomunitari, zingari che usano i monumenti storici come tenditoio per i vestiti che lavano alle fontane… “regalo” agli zingari, che sono stati pagati 1.500 euro a testa per andare a casa – TOTALE 400.000 Euro E POI SONO RITORNATI…in Provincia ha assunto amiche sue manco laureate altro che minetti almeno chaveva la laurea

  34. Scritto da aria nuova

    bene. molto bene.
    Quando Renzi dice che il Pd è un partito conservatore, ha ragione.

  35. Scritto da Solo Potere ?

    Penso si accorgerà che il condominio è piuttosto grande e vota per Bersani. Se vuol giocarsi le sue idee all’interno del Pd bene, se ha in mente altro vada per la sua strada, quella delle proprie ambizioni, a creare l’ennesima rovina per i progressisti italiani. Intanto queste idee ce le faccia sapere, finora non abbiamo avuto modo, e non devono essere aria fritta , la situazione reale offre un’enormità di spunti concreti. Dica dove NON è daccordo con Bersani , il fatto dell’età è ridicolo.

  36. Scritto da dark

    @3. Concordo. Però Bersani è figlioccio di D’Alema. Quest’ultimo,ne ha fatte di ogni.
    Oltre a macellare Prodi(che adesso non tuutti vedono più come una mortadella disgraziata…) per e stesso, ha fatto il patto con Berluska. Se Silvio ce lo becchiamo è grazie al compagno Massimo.
    Questi si sono situazioni da “rottamare”. anagrafe o no. Qui l’anagrafe conta.

  37. Scritto da giulia

    troppa fretta di rottamare e manie di protagonismo,mi aspetterei un pò più di umiltà da parte di Renzi.

  38. Scritto da Aladin

    Renzi sarebbe un ottimo leader. Per il centro-dx.
    Un arrogante tecnocratico, sostenitore di Marchionne e privo di vero spirito di innovazione e progresso sociale.
    Un avversario per la sinistra.

  39. Scritto da Agazio

    Renzi leader perfetto… per il centrodestra

  40. Scritto da Pinuccio

    Vecchio, vecchio come le disastrose politiche liberiste.

  41. Scritto da Luciana

    Povero PD, dopo Veltroni un degno epigono, solo fumo e politiche di destra.

  42. Scritto da Giulio

    Forse la parlata toscana che fa simpatia ma i contenuti sono anni 80 e incapaci di dare risposte al disastro liberista (bravi Bersani e Vendola, speditelo di nuovo ad Arcore, e ditegli di restarci).

  43. Scritto da ilaria

    @ numero 1: la Minetti ha una laurea triennale in igiene dentale, non è granchè come titolo di studio. Ma sappiamo in cosa è esperta la Minetti…

  44. Scritto da giobatta

    a me sembra che la concezione della vita che traspare da programmi quali “l’isola dei famosi” ed altri prodotti da giorgio gori sia prossima al berlusconismo; lontana invece dalla visione dell’uomo, della società e della politica che il pd (anche quello di renzi) dovrebbe avere.

  45. Scritto da W il nuovo

    Finalmente qualcosa di nuovo fra le vecchie cariatidi di sinistra.
    Sembrava di essere con la vecchia nomenclatura del Soviet sovietico: Breznev e company.
    Speriamo in una nuova alternativa al centro destra che si sta avviando con Alfano sullo stesso percorso.
    I giovani “invecchiati col tempo” tipo Fini, Casini, e Rutelli, hanno ormai perso il tram. A casa pure loro.

  46. Scritto da Meno male che Silvio c'è

    Questi sono matti a definire Renzi vecchio e a sostenere ancora cariatidi come Bersani e Vendola.
    Meglio così, alternative a Silvio non ci sono.
    Meno male che Silvio c’è

  47. Scritto da A ridateci "Prodi" per un nuovo futuro

    Bene, bene, i “sinistri” sono in confusione. Anche con il nuovo vanno in confusione. Ripensano a “prosi”, il bofonchiatore con tante idee come quella del cambio euro a 1600 lire che ha rovinato in un sol colpo il potere dìacquisto dell’italiano medio.

  48. Scritto da L'amico di dio

    Se hanno fatto fuori Prodi figurarsi se non trittureranno il piccolo principe!

  49. Scritto da gigi

    Appena la sinistra sente odore di vittoria fa di tutto per perdere…
    Se i suoi estimatori sono gente come Saponaro che, sbattendosene le balle del rispetto di leggi e della tutela della salute delle persone, predicava che la Ryanair rappresenta la “green economy” forse è meglio che ci teniamo i vecchi (magari come Napolitano, Pertini, Ciampi ecc
    I vari Renzi, Fitto, Lupi, Martina, Misiani ecc. sono giovani ma vecchi dentro…
    Auguri