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Rumore degli aerei, interventi in cinque scuole

Il Comune ha indicato cinque scuole in cui Sacbo inizier?? a intervenire per limitare il rumore provocato da decollo e atterraggio degli aerei.

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Sacbo, società che gestisce lo scalo di Orio, nell’ambito del Piano di Mitigazione Ambientale che sta sviluppando in sintonia con il decreto di valutazione di impatto ambientale e la zonizzazione acustica aeroportuale, sta attivando la prima fase di mitigazione sui recettori sensibili.
Sulla base delle informazioni ricevute dalle Amministrazioni comunali interessate, sono stati individuati cinque plessi scolastici, quattro dei quali ubicati nel quartiere di Colognola in Bergamo (Istituto Superiore Belotti – Via per Azzano; Scuola materna – Via Costantina; Scuola media – Via San Pietro ai Campi; scuola elementare Calvino – Via per Azzano) e uno in Grassobbio (scuola elementare – Via Fornacette).
Le fasi di intervento seguiranno le metodologie di approccio tecnico/scientifico già consolidate per questa tipologia di recettori, che prevedono, in particolare, l’esame dello stato di isolamento acustico esistente nei diversi edifici a cura dell’Istituto Tecnologie e Costruzioni del Centro Nazionale per le Ricerche (CNR), attraverso l’esecuzione di misure acustiche e rilievi tecnici. Lo stesso CNR si occuperà, quindi, di definire le attività di mitigazione necessarie al raggiungimento degli standard acustici previsti dalla normativa nazionale e UNI.
La fase di rilievi tecnico/acustici sarà attuata durante l’interruzione delle attività didattiche nel periodo natalizio, così da poter definire le tipologie di intervento e predisporre le procedure necessarie alla realizzazione dei lavori durante il periodo primaverile, per poi passare alla fase esecutiva sui plessi scolastici nell’estate 2012.
Contestualmente prosegue la raccolta di informazioni inerenti le abitazioni residenziali ricadenti nella Zonizzazione Acustica Aeroportuale, attività propedeutica all’attivazione delle fasi di approfondimento mirate alla valutazione delle necessità di interventi mitigativi presso questa tipologia di recettori.
La fase di acquisizione delle relative informazioni, che si prevede di completare entro i primi mesi del 2012, fornirà gli elementi per valutare le tempistiche necessarie all’attivazione degli interventi successivi.
 

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Commenti

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  1. Scritto da calore

    non ho capito bene, ci sono le centraline di ARPA e gli operatori stessi di ARPA pagati con i soldi pubblici. Ma che cosa fa ARPA allora?
    Da vedersi poi che sul BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LOMBARDIA N. 31 EDIZIONE SPECIALE DEL 30.07.2001 “Linee guida per l’isolamento acustico degli edifici nell’intorno degli aeroporti” c’è gia tutto scritto su quello che bisogna fare per isolare gli edifici. Di grandi novità nell’isolamento acustico negli ultimi 10 anni non ce ne sono state

  2. Scritto da usiamo il cervello

    “attività propedeutica all’attivazione delle fasi di approfondimento mirate alla valutazione delle necessità di interventi mitigativi presso questa tipologia di recettori. ……”
    Ma chi vogliono prendere in giro?
    Per insonorizzare e climatizzare oltre 3000 edifici ricadenti in fascia A della Zonizzazione Acustica SACBO avrebbe dovuto spendere già dal 2004 non meno di 100 milioni di euro…
    Provate voi a stare tappati in casa sempre….

  3. Scritto da g c

    E le due scuole -primaria e materna- di Orio a fine pista di decollo???

  4. Scritto da da Colognola

    Prima di spendere soldi per l’insonorizzazione varrebbe la pena controllare nel Piano di rischio aeroportuale (ben nascosto in qualche ufficio del Comune di Bergamo) quali rischi corrono i 2.000 studenti delle scuole di Colognola. E’ legittimo mettere a rischio la loro sicurezza quando esistono, ad oggi, rotte alternative che non coinvolgono tali obiettivi sensibili ???

  5. Scritto da e

    l’unico vero intervento che dovrebbe fare Orio è stare alle leggi.
    E non ritararle asua misura, comoda.
    Questi interventi sono palliativi.

  6. Scritto da giobatta

    secondo me bisognerebbe: mettere i doppi vetri, condizionare i locali (mica possono sempre stare con le finestre chiuse), depurare l’aria dai gras di cherosene bruciato, dotare gli allievi di quelle cuffie auricolari usate negli aerei, che annullano – con un rumore contrario – quello dell’aeromobile, insonorizzare i cortili con pannelli (tipo quelli delle superstrade) estesi anche alla parte superiore, promuovere l’uso di aerei a decollo verticale, privilegiare l’iscrizione di alunni sordi.