BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

La politica costa 350 euro a famiglia

Per ridurre la pressione fiscale su famiglie e imprese bisognerebbe agire sui costi della politica. Lo chiede la Confcommercio che calcola in 9 miliardi l'anno e 350 euro a famiglia il costo della politica.

Per ridurre la pressione fiscale su famiglie e imprese bisognerebbe agire sui costi della politica. Lo chiede la Confcommercio che calcola in 9 miliardi l’anno e 350 euro a famiglia il costo della politica e sottolinea che basterebbe il taglio di un terzo di questo "comparto" per abbassare di 0,8 punti percentuali l’aliquota Irpef. Una possibile azione di contenimento della spesa pubblica – sottolinea l’associazione "potrebbe partire dai costi della rappresentanza politica – ovvero quelli che i cittadini complessivamente sostengono per eleggere e far funzionare l’insieme degli organismi legislativi nazionali e decentrati – che, nel nostro Paese, ammontano ad oltre 9 miliardi di euro l’anno, corrispondenti a poco più di 350 euro per nucleo familiare, circa 150 euro a testa. Applicando ai circa 154 mila rappresentanti politici dei vari organi collegiali nazionali e locali l’ipotesi – più volte ventilata e condivisa da più parti – della riduzione di poco più di un terzo del numero dei parlamentari si avrebbe, infatti, un risparmio di spesa di oltre 3,3 miliardi all’anno. Cifra sufficiente ad attuare una riduzione permanente di circa 8 decimi di punto della prima aliquota Irpef a beneficio di oltre 30 milioni di contribuenti o, in alternativa, ad ottenere permanentemente una somma di 2.900 euro all’anno da destinare a tutte le famiglie in condizioni di povertà assoluta".

Che ne pensi? Dì la tua

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da apab

    Come no, siamo tutti sulla stessa barca; chi incatenato ai remi e chi in plancia con con un drink in una mano e con l’altra su … rotondità morbide e piacevolmente calde. Se necessario, muoia Sansone con tutti i filistei. Perfino i comici invece di far ridere, s’incazzano. Svegliamoci.

  2. Scritto da nauseatodallapolitica

    Se ragionassimo poi solo sul nostro orticello ( Bergamo) capiremmo anche come siano sovrapagati perfetti incapaci cui i partiti hanno dato poltrone o poltroncine, tanto per esserci, non per fare l’interesse della Comunità ( non lo saprebbero fare, come dimostrato con zingari, mendicanti parcheggiatori abusivi, prostitute, quartieri particolari, tanti bla – bla ,strapagati !) . C’è comunque qualche timore che il malcontento per le grosse difficoltà del vivere provochino vere rivolte popolari

  3. Scritto da SC

    Sono molto d’accordo con #12. Corruzione, assunzioni non necessarie di incompetenti per avere voti, appalti dati ad amici imprenditori a 10 volte il reale costo, incapacità di realizzare cose in tempi e con costi certi. Il debito dell’Italia è cresciuto per queste cose e adesso ce le voglio far pagare a noi mentre loro hanno i cc in svizzera.

  4. Scritto da SC

    E quanto ci costa l’evasione fiscale dei commercianti, invece?

  5. Scritto da pandemonio

    Per Sergio@14.Siamo tutti sulla stessa barca ,anch’io pago una parte di bunga bunga a Marrazzo e a Penati! Che schifo…..

  6. Scritto da Grr

    Mi infastidisce molto il fatto che i responsabili della sanità italiana spesso vanno all’estero a farsi curare (svizzera ecc.) a spese nostre.
    E’ un’indecenza , provino ciò che provano i comuni cittadini, a partire da questo e proseguendo con treni, metrò, pensioni ecc ecc.

  7. Scritto da usiamo il cervello

    per Roberta @ 6 e 7
    Basterebbe accorpare le elezioni, eliminare le Province, Comunità Montane, Consorzi, Società fasulle (Bergamo Sud, Ponte sullo stretto ecc.) per risparmiare milioni di euro da dedicare ai tiket, alle pensioni ecc.
    Oltretutto paghiamo per degli emeriti incompetenti (nella migliore delle ipotesi) come quelli che hanno deciso l’Ospedale alla Trucca, o chi pensa di coprire il Serio (sic) per allungare la pista di Orio

  8. Scritto da Beppe

    Condivido quello che dice usiamo il cervello solo che aggiungo che oltre ad essere incompetenti sono anche corrotti perchè si vendono per interessi di amici e propri……basterebbe poco certo tagliare le auto blu diminuire i parlamentari e gli stipendi e si vivrebbe meglio….perchè non farlo mi chiedo? Sante poltrone……ma non vi VERGOGNATE!!!!! Politici corrotti?

  9. Scritto da la logica

    la politica è espressione della Democrazia e che debba avere un costo è senza ombra di dubbio vero, ma questa politica ha costi troppo elevati. diminuire il numero dei Parlamentari e i loro vitalizi è un primo passo, il secondo è quello di eliminare tutta la burocrazia che campa sulle spalle dei contribuenti onesti

  10. Scritto da ESTRACOMUNITARIO

    MA SIAMO SICURI CHE ESISTA UNA POLITICA QUA IN ITALIA E POI COSA è LA POLITICA è QUALCOSA CHE SI MANGIA SE LO è FA SCHIFO

  11. Scritto da e

    Attendiamo la replica dei nostri politici, governanti e non.
    Tagliate qui, poi potrete anche avere credito. Tuttiquanti.

  12. Scritto da gigi

    de pagassimo per avere una socetà amministrata onestamente e al servizio dei cittadini mi potrebbe andare bene, ma i soldi che paghiamo servono al mantenimento, ai privilegi della casta dei politici e alle loro famiglie

  13. Scritto da roberta

    I conti non tornano; e sono anche piuttosto grossolani, se mi consentite.
    Punto 1: si parla dei costi “per eleggere e far funzionare”; quindi sono compresi anche i costi per le elezioni (scrutatori, schede, ecc). Fatemi capire: la proposta consiste nel ridurre la frequenza delle elezioni? Cioè votare… diciamo, ogni 10 anni? O magari 20? Guardate che l’Italia ha già dato, da questo punto di vista… e ora diciamo: “no, grazie”

  14. Scritto da roberta

    Punto 2: si dice: “se applicassiamo ai 154 mila… la riduzione di un terzo dei parlamentari…”. I parlamentari sono mille. Ridurre di un terzo (cioè di 333) non abbassa di molto quel totale di 154 mila; Che poi il 90% di quei 154 mila è costituito da consiglieri comunali che percepiscono 10 euro a seduta, per 5 sedute all’anno (previsionale, consuntivo, equilibri, assestamento e una variazione). E’ su questi quindi che volete tagliare? Di nuovo la risposta ovvia è: “no, grazie”

  15. Scritto da expaul

    praticamente un euro al giorno; un caffè al giorno, 8 km di auto…e pensare che le auto blu ,stile maserati…., si mangiano i nostri risparmi per portare a spasso anche le amanti dei nostri onorevoli!!!non male.

  16. Scritto da benito

    se i politici non tagliano tutti a roma e diamogli un bel calcio nel fondoschiena!!!!!!!!!!!!!!!!

  17. Scritto da Cinico

    …e quanto l’evasione fiscale?

  18. Scritto da pieneibale

    Il bello di questa gente è che poi dice: le pensioni dopo 40 anni di contributi le pagheranno i nostri figli ecc.ecc., dimenticandosi cosa costano loro sulle nostre e su quelle dei nostri figli.
    Brutta gente, la smettano almeno di prendere in giro le persone che le pagano e facciano il loro lavoro onestamente, almeno quello.
    Paghino anche loro i contributi per 40 anni e avranno diritto di dire certe cose.

  19. Scritto da sempre pagato

    che cosa ci si puo aspettare da dei ladri?

  20. Scritto da sergio

    Dunque, io pago una parte di bunga bunga al burlesca? che schifo…