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Uilm e Cisl: “Fiom faccia un passo indietro”

Questo l'invito dei segretari Nozza e Uliano in merito agli accordi separati sulla piattaforma riguardante il contratto.

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“Che la Fiom faccia un passo indietro”. Queste le parole da Angelo Nozza, segretario provinciale della Uilm. Cgil e Uil non riescono a giungere ad un accordo sulla piattaforma del contratto metalmeccanici. Da un lato la Fiom Cgil ha deciso di continuare la sua scelta solitaria considerata da Uilm e Cisl come inefficace. Infatti, Fiom, ha presentato una piattaforma per il rinnovo di un contratto dei metalmeccanici inesistente, in quanto, come i lavoratori ben sanno, un contratto esiste già: quello sottoscritto da Uilm uil e Fim Cisl il 15 ottobre 2009 e che scadrà il 31 dicembre 2012.
“Fiom, alla fine, sarà costretta ad allinearsi con Cisl e Uil. Ciò di cui gli esponenti della Fiom non si rendono conto è che la troppa concorrenza tra le parti, a volte, porta a perdere di vista l’obiettivo principale, che sono gli interessi dei lavoratori. Nelle contrattazioni aziendali è normale che non si possano evitare disaccordi, ma a volte per restare uniti e dare quindi maggiore forza al sindacato è necessario scendere a compromessi anche per accordi in parte scomodi”, ha affermato durante la conferenza stampa Nozza.
“Uno dei motivi principali su cui verte il disaccordo è che la Fiom si autoesclude dalla sottoscrizione dei contratti senza reali motivazioni sindacali, ma solamente finalizzate a una scelta di opposizione politica precostituita e di rappresentanza di un’area politica oggi assente in parlamento”.
Le scelte sbagliate di Fiom hanno provocato già troppi danni negli interessi dei lavoratori, come le sue dichiarazioni di sciopero inefficaci e inopportune e che non hanno portato a nessun risultato. I lavoratori, infatti, stanno ancora aspettando le promesse che la Fiom aveva fatto loro e sostenuto nei tre rinnovi dei contratti precedenti che non ha voluto sottoscrivere con Uilm e Fim.
Anche i numeri, secondo Nozza, parlano chiaro: mentre Uilm e Fim dal 2001 ad oggi hanno già sottoscritto cinque rinnovi contrattuali, la Fiom ne ha sottoscritti solamente due. Inoltre, i contratti sottoscritti da Uilm e Fim non hanno avuto bisogno né di scioperi né di contrattazioni politiche.

Di seguito il comunicato stampa di Ferdinando Uliano, della Fim-Cisl che ricalca le dichiarazioni di Nozza:
In questi gironi i lavoratori metalmeccanici stanno ricevendo dalle aziende una copia del testo dell’unico contratto nazionale che esiste nel settore. È il contratto firmato da FIM e UILM e in vigore dal 2010 al 31 dicembre 2012. Nel prossimo anno verrà presentata la vera piattaforma per il rinnovo.
È il contratto che ha incrementato i salari di 110 euro al mese; che porterà gli aumenti dei contributi sul fondo previdenziale; che introduce il fondo di assistenza sanitaria; che ha aumentato i diritti, come quello allo studio, il part-time e i diritti per i contatti a termine e somministrati; che ha aumentato il premio per chi non ha la contrattazione territoriale.
La piattaforma che la FIOM ha messo in votazione è una piattaforma che tutti quanti sanno che non avrà concretezza, loro per primi. Infatti si sono rifiutati di fare una discussione unitaria nelle fabbriche.
È una piattaforma che è stata presentata a Federmeccanica il 23 settembre dichiarando contemporaneamente 8 ore di sciopero, e tutto prima ancora di aprire un negoziato.
È una piattaforma che il 12 ottobre Federmeccanica ha già respinto al mittente, e questo prima ancora che i lavoratori la votassero. Insomma i lavoratori metalmeccanici dovranno aspettare la FIM per avere un nuovo contratto nazionale.

 

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Commenti

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  1. Scritto da red

    Io spero tanto che la FIOM continui invece a fare passi avanti! Cisl e Uil dopo aver fatto i “bravi bambini” con il Governo oggi si ritrovano a dover dire che il Governo è cattivo. Gli interessi dei lavoratori li fa solo la CGIL ed in particolare la FIOM. Perchè non fate voi un passo indietro e ammettete di aver sbagliato completamente ancora una volta la vostra strategia politica nei confronti del Governo? Pensavate di avere vantaggi per fregare iscritti alla Fiom o alla CGIL? Vi è andata male!

  2. Scritto da marilena

    ho visto stamattina cremaschi in un dibattito, difendeva i lavoratori con una carica sincera e leale che difficilmente ormai si trova in chi dovrebbe tutelare i diritti delle persone. L’argomento era la proposta sulla libertà di licenziare e doveva tener testa a un sociologo e a un onorevole che difendevano questa scelta. Grazie cremaschi, non mollare mai!

  3. Scritto da max

    Carissimi la dovete smettere di essere gli scendi letto per non dire di peggio degli industriali,cisl e uil,compresa la uilm basta vedere l’accordo tenaris,gli industriali per definizione sono dei gran figli di ……..,in più avete fatto pappa e ciccia con il governo,esempio fiat e i risultati quali sono vi chiuduno le fabbriche in faccia ,la cgil la cisl e la uil devono tornare allo stesso tavolo per tenere testa a questi filibustieri,mettendo da parte i personalismi,vero bonanni angeletti

  4. Scritto da CAPITANIO

    Cari Nozza e Uliano, la FIOM in accordo con la CGIL ha presentato e sta facendo votare a tutti i lavoratori la sua Piattaforma. Come voi ben sapete il contratto unitario del 2008 è ancora in vigore e scadrà il 31 dicembre 2011. Lo scopo della FIOM e della CGIL è quello di conquistare un vero CCNL unitario. Se i lavoratori approveranno la nostra piattaforma vi chiederemo di discuterne unitariamente e la presenteremo a Federmeccanica. Questa è la democrazia e questo è fare sindacato realmente.

  5. Scritto da Che coraggio

    Senza pudore

  6. Scritto da leo cat

    “i contratti sottoscritti da Uilm e Fim non hanno avuto bisogno né di scioperi né di contrattazioni” ci mancherebbe pure di scioperare per ottenere riduzioni di salario reale e di diritti. Non esprimo compiutamente il mio pensiero su certi “sindacati” e su certi “sindacalisti” solo perchè non potrebbe essere pubblicato. In democrazia decide la maggioranza e questa, se non gli viene puntata una pistola alla tempia come a Pomigliano, se non è ricattata con la minaccia della chiusura non è con voi.

  7. Scritto da mario59

    Ce ne vuole di faccia tosta… ma proprio tanta ma anche di più…prima amici di questo governo e degli industriali, ora costretti a doversi rimangiare tutto, chiedono alla Fiom di fare un passo indietro… Nozza Uliano vergognosi…fateli voi i passi ma in avanti e parecchi… per iniziare a difendere i diritti dei lavoratori…che di danni ne avete già fatti anche troppi..purtroppo.

  8. Scritto da DP

    sempre e solo F I O M

  9. Scritto da ghino

    CISL uguale a PADRONI