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“Pirovano difenda i piccoli Comuni bergamaschi”

Pubblichiamo l'intervento dei consiglieri provinciali del Pd in merito alla disciplina che regola i piccoli Comuni.

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Pubblichiamo l’intervento dei consiglieri provinciali del Pd in merito alla disciplina che regola i piccoli Comuni.

La normativa statale che ha recentemente messo mano alla disciplina che regolamenta i piccoli Comuni presenta numerose incongruenze e contrasta in modo piuttosto evidente con la legge regionale vigente. Non solo, va anche sottolineato che non esiste alcuna stima attendibile che vada a dimostrare come tali disposizioni possano poi essere efficaci per ottenere due risultati essenziali, quello di contenere la spesa e contemporaneamente migliorare lo svolgimento delle funzioni amministrative e dei servizi.

Crediamo che esista il rischio concreto di produrre sia disservizi sia costi aggiuntivi perché s’impone, di fatto, di ricostruire in forme diverse anche quello che sul territorio non solo già esiste ma si dimostra efficiente. Una mossa, questa, che in un momento di crisi sembra tutt’altro che saggia. Davanti a questa situazione, ci rendiamo perfettamente conto che spiegare perché il meccanismo non funziona non è sufficiente. Occorre che ci sia l’elaborazione di un’alternativa, il che è il compito primario di una forza politica. Per questo abbiamo presentato un ordine del giorno urgente per il Consiglio provinciale di domani, giovedi 27 ottobre, con il quale chiediamo al Consiglio di impegnare la Giunta Formigoni a convocare urgentemente la Conferenza Unificata e ad operare in quell’ambito perché sia modificata la normativa introdotta dai decreti legge 78/2010 e 138/2011 in materia di associazionismo comunale, in particolare per quanto riguarda le questioni legate a: continuità territoriale delle unioni di comuni; applicazione ai piccoli comuni delle disposizioni inerenti il patto di stabilità interno; incentivazione delle forme associate dei servizi.

Nel documento che presenteremo vi è infine un esplicito impegno che chiediamo alla Presidente della Provincia, troppo silente su questa vicenda. Chiediamo a Pirovano di tener fede più al ruolo di Presidente della Provincia anziché a quello di parlamentare della Lega, e in questo senso difendere davanti alla Regione le prerogative delle comunità locali bergamasche, avviando un confronto con le istituzioni territoriali volto all’individuazione e all’aggiornamento degli ambiti geografici ottimali ed omogenei di svolgimento delle funzioni assegnate ai Comuni, nonché di operare in stretto collegamento con il Consiglio delle Autonomie Locali e con ANCI per supportare gli Amministratori comunali impegnati a dare applicazione alla normativa in materia di gestione associata di servizi e funzioni.

Chiediamo in sostanza di verificare con attenzione quello che si sta facendo, perché il rischio di sommare al caos altra confusione è forte e concreto. E i cittadini non se lo meritano proprio.

Franco Cornolti
– capogruppo Pd in Consiglio Provinciale

Matteo Rossi
– consigliere provinciale, resp. enti locali Pd Lombardia

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Commenti

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  1. Scritto da adele

    Meglio se Pirovano si dimette, in applicazione della recente determinazione della Consulta che è un preludio alla prossima determinazione

  2. Scritto da TROPPI DANNI

    SE CI METTE LO STESSO IMPEGNO DELLA REA…….POVERI COMUNI BERGAMASCHI.