BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Africall, i volontari donano oltre 27mila euro

Raccolti 27.451 euro con la "Sagra del pollo" e la "Sagra del porco". Impegnati oltre cento volontari. La testimonianza di suor Mariangela Medolago e i progetti.

Più informazioni su

Mille iniziative in Malawi, cento volontari di Gorlago, una suora missionaria delle Poverelle. L’ordine decrescente è voluto. Fa da contrappunto alla generosità discreta ed incalcolabile che anima gli attivisti di Africall Onlus che si sono ritrovati l’8 ottobre scorso all’auditorium dell’oratorio di Trescore. Le serata è stata l’occasione per ascolatre la testimonianza di suor Mariangela Medolago delle Poverelle e per rendere pubblico l’utile netto (27.451euro) delle sue sagre estive: la "Sagra del pollo" che si è svolta a Montello, 15-17 luglio e la "Sagra del porco" che si pè tenuta a Gorlago, 25-28 agosto. Fondi che serviranno per finanziare i progetti avviati nell’anno. Ecco come verranno ripartiti: 

5mila euro per il progetto "Saranno dottori"
Il progetto è nella sua seconda fase (essendo stato avviato lo scorso anno); attualmente due sono i ragazzi che stanno partecipando al programma; entrambi studiano per diventare infermieri ostetrici. Chimwemwe Maya, 26 anni, ha concluso con profitto il 2° anno, e l’anno prossimo inizierà il suo terzo ed ultimo anno di specializzazione presso il college di Mulanje. Emmanuel Yusuf, 26 anni (sposato, con un figlio), ha concluso con successo il 1° anno e l’anno prossimo inizierà il secondo anno presso il college di Malosa. Altri ragazzi stanno in questo periodo sottoponendosi alle “interview” (test di ammissione), superate le quali potranno accedere alla specializzazione per diventare anch’essi medici o infermieri, beneficiando del fondo costituito con il progetto “Saranno dottori”.

10mila euro per il progetto pluriennale "Caro maestro"
Il progetto è nella sua prima fase (è stato avviato quest’anno), che ha come obiettivo la costruzione di due abitazioni per altrettanti insegnanti in servizio presso la scuola di Mikoke, costruita dai volontari di Africall nel 2009. Quest’opera verrà interamente realizzata da operai del Malawi: le pareti sono in piedi; entro l’estate prossima l’opera verrà conclusa, ed il progetto entrerà nella sua seconda fase: permettere a ragazzi dei villaggi di proseguire gli studi per diventare insegnanti. Il progetto è cofinanziato da Africall e dal gruppo missionario “Si può dare di più” di Capriate San
Gervasio. 

5mila euro per il progetto "Dispensa"
Il progetto è al terzo anno, e anche per quest’anno punta a distribuire mille pacchi alimentari alla popolazione più indigente.

Grazie alle entrate delle feste siamo stati in grado di finanziare tutti e tre i progetti. A suor Mariangela
Medolago – religiosa delle Poverelle dell’istituto "Beato Luigi Palazzolo" di Bergamo, in missione in Malawi da 25 anni ed ora in Italia per un breve periodo – sono stati consegnati simbolicamente tre assegni, corrispondenti al finanziamento di ciascuno dei tre progetti avviati. La parte di fondi raccolti eccedente il fabbisogno dei progetti (cioè i soldi raccolti in più) sono stati accantonati sul "fondo di riserva", uno speciale conto che ha l’obiettivo di tenere liquidità immediatamente disponibile per fronteggiare eventuali situazioni di emergenza.

La testimonianza di suor Mariangela 
Suor Mariangela ha infatti raccontato nel suo intervento che la situazione in Malawi – già precaria per il fatto che il Malawi è un Paese privo di risorse e dipende fortemente dagli aiuti esteri, ridottisi notevolmente a seguito della crisi economica che ha colpito l’Occidente – si è ulteriormente aggravata nell’ultimo periodo in seguito alla rottura dei rapporti diplomatici con la Gran Bretagna, da sempre partner privilegiato del Malawi (visto che ne è stato colonia fino al 1964).
Tutto è partito dall’intercettazione di un dispaccio diplomatico inglese, che definiva il regime del
presidente Bingu wa Mutharika “autocratico e intollerante alle critiche”. Risposta: l’espulsione
dell’ambasciatore britannico a Lilongwe. Contromossa: l’espulsione dell’omologo del Malawi a Londra e la sospensione per i prossimi 4 anni di aiuti pari a 550 milioni di dollari (fonte: "The Guardian"). Tutto questo ha generato una crisi monetaria che ha causato a sua volta grandi difficoltà nell’approvvigionamento di importanti risorse quali i carburanti, il cui costo è andato alle
stelle (il diesel ha toccato quota 1,20 euro al litro, più dello stipendio medio giornaliero di un lavoratore del Malawi), con conseguente impennata dei prezzi di qualsiasi prodotto, dagli alimentari al preziosissimo fertilizzante, che fino allo scorso anno il governo vendeva a prezzo notevolmente calmierato, e senza il quale i campi del Malawi sarebbero pressoché improduttivi (questo significa che il
prossimo anno ci potrebbe essere una pesante carestia, se le cose non cambieranno in fretta). La gente è scesa in piazza per protestare in varie città, ed il 20/21 luglio la protesta è stata repressa nel sangue dall’esercito, causando 18 vittime fra i civili.
E’ stato quindi mostrato un video nel quale si mostra la nuova maternità di Matumba, inaugurata lo scorso 24 agosto e già attiva. Nel 2010, Africall ha contribuito con 5.000 euro all’acquisto dei mattoni necessari alla realizzazione dell’edificio, attraverso il progetto “MaMa”, finanziato grazie ai proventi della “Sagra del porco 2010”. 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.