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“Malpensata, il Comune garantisca libert?? di culto”

L???ex sindaco Roberto Bruni chiede alla Giunta di prevedere strumenti che garantiscano la libert?? di culto sancita dalla Costituzione.

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Continua a tenere banco il caso dello stabile di via dei Cabrini sequestrato dall’autorità giudiziaria per abuso edilizio e nel quale pregavano undici confessioni religiose diverse. La richiesta di dissequestro presentata dal proprietario dell’area non è andata a buon fine. La commissione ha ritenuto giusta la decisione del Gip. Il problema però rimane: centinaia di persone infatti pregano all’aria aperta per protesta. Non hanno un posto dove ritrovarsi. L’ex sindaco Roberto Bruni chiede alla Giunta di prevedere strumenti che garantiscano la libertà di culto sancita dalla Costituzione.

Premesso che l’art. 8 della nostra Costituzione prevede, tra i principi fondamentali del nostro ordinamento, quello della libertà religiosa (art. 8, comma primo: “Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge”) – si legge nell’interpellanza – che sono ormai migliaia le persone residenti nella nostra città che professano una religione diversa dalla cattolica;
che, come è emerso nella recente vicenda relativa al sequestro di un immobile sito in Via Cabrini, l’art. 52 della legge regionale 11.3.2005 n. 12, come modificato dall’art. 1 della legge regionale 14.7.2006 n. 12, prevede che “i mutamenti di destinazione d’uso di immobili, anche non comportanti la realizzazione di opere edilizie, finalizzati alla creazione di luoghi di culto e luoghi destinati a centri sociali, sono assoggettati a permesso di costruire”;
che pare che da tale disposizione legislativa si debba desumere la necessità di una specifica previsione urbanistica per i luoghi di culto;
che il doveroso rispetto del principio costituzionale della liberà religiosa comporta quindi che la pianificazione urbanistica preveda luoghi di culto in numero sufficiente a garantire a tutte le persone residenti nel nostro Comune la possibilità di celebrare il proprio culto, qualunque sia la fede religiosa professata;
che viceversa, allo stato, la strumentazione urbanistica di questa amministrazione comunale non consente il raggiungimento di tale obiettivo, come è reso evidente anche dal fatto che, dopo il sequestro dell’immobile di Via Cabrini, centinaia di persone hanno pregato per strada;
tanto premesso, i sottoscritti consiglieri comunali interpellano il Sig. Sindaco e l’Assessore all’Urbanistica per sapere se e quali iniziative intendano assumere per far sì che gli strumenti urbanistici vigenti nel Comune di Bergamo non siano d’ostacolo, ed anzi agevolino, l’effettivo esercizio della libertà di culto.

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Commenti

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  1. Scritto da pandemonio

    Vede sig.Toberri @ 11.Chi è senza peccato scagli la prima pietra.Che differnza passa tra il Trota e il figlio di Di Pietro,o l’ex presidente Marrazzo o per ultimo Penati per non andare oltre.Ha presente le farfalle? continui a rincorrerle col naso in sù,ne prenda tante.ma attento a sbattere nel muro.

  2. Scritto da beppo

    La CE ha chiesto all’Egitto di togliere dai documenti l’informazione relativa alla confessione perche e’ un mezzo per discriminare i cristiani. Bravi!
    Adesso qualche illuminato ci viene a somministrarci questo brodo fatto di tante religioni insieme: un laboratorio divino!

  3. Scritto da La verità fa male

    @ MUC non se ne può veramente più del “noi facciamo schifo” che guarda caso, nei momenti in cui Berluska e la Lega non sono al governo, miracolosamente sparisce. Il paragone tra Italia e Iran è improponibile, non fosse altro per il fatto che in Iran c’è la pena di morte per i dissidenti politici (si ricorda quello che è successo dopo la rielezione di Ahmadinejad) e l’arresto degli oppositori. In Italia per fortuna gli oppositori politici possono opporsi e non c’è la pena di morte

  4. Scritto da Muc

    @18@19 Potete gridare fin che volete ma se nel 2011 gli immigrati anche clandestini vi fanno comodo solo per il lavoro nero e la lega li accetta per quello e tuona contro quando parla col popolino vuol dire che “FACCIAMO SCHIFO” come quando siamo soddisfatti per far andare in pensione a 67 anni e poter licenziare liberamente nonostante tutto il progresso che abbiamo avuto per merito di tutti.Se il sig.Beppo dice di conoscere bene i paesi islamici racconta frottole perché le chiese là ci sono.

  5. Scritto da Muc

    Comunque “FACCIAMO SCHIFO” anche quando diamo addosso a chi si lamenta degli amplificatori nelle processioni,quando andiamo al “family day” poi facciamo il bunga-bunga,quando vogliamo il crocefisso negli uffici poi ce la prendiamo con “Famiglia cristiana” se critica comportamenti licenziosi,quando facciamo una legge per mandare la gente in pensione a 67 anni ma chi ha fatto la legge va in pensione dopo una legislatura,quando diciamo “meno tasse per tutti”e aumentiamo l’IVA,eccetera…..eccetera.

  6. Scritto da La verità fa male

    @ MUC le chiese esistevano anche nell’Iraq di Saddam Hussein (il suo vice presidente, Tarek Aziz, era cristiano caldeo) ma spero che questo per lei non significhi che l’Iraq di Saddam Hussein era più tollerante dell’Italietta di oggi. Lungi da me dire che siamo perfetti e che non ci sono comportamenti licenziosi o contrari alla pubblica decenza, ma malgrado tutti i suoi difetti l’Italietta è sempre migliore di certi regimi sanguinari e dittatoriali

  7. Scritto da beppo

    @Muc, Sai che i cristiani della Palestina fuggono anche per le pressioni degli islamici? Sai che nell’Egitto che vi piace “rivoluzionario” hanno 10 000 000 di cristiani doc che stanno per migrare grazie alle pressioni degli islamici? Saiche la prostituzione nell’Iran si chiama matrimonio a ore?! Sai Che nell’islam se cambi religione ti uccidono?! Anche quelli che feccero tanti soldi coi nazi-fascisti dicevano solo del bene dei loro clienti. Ecco perché non sono piu di sinistra perché populisti!

  8. Scritto da Muc

    e la soluzione di questi problemi è quella di non assegnare un posto dove pregare per quelli che sono qui? Non ci siamo capiti, qui non è questione di essere di destra o di sinistra ma di non raccontare storielle.A me delle prostitute iraniane non interessa nulla,mi “RUGA” vedere gente(miei compatrioti) che dice “guardate quanto siamo bravi e tolleranti” intanto che non consente cose che noi riteniamo giusto chiedere a casa loro.Il vangelo dice “fai agli altri quello che vorresti sia fatto a te”

  9. Scritto da Muc

    @25Beppo Evidentemente il governo egiziano si dimostra maturo e giustamente laico se agisce così.D’altra parte,forse lei non lo sa, ma anche sulla nostra carta d’identità e sui nostri passaporti non ci sono riferimenti alla religione professata.E comunque visto che nei paesi islamici le chiese cristiane ci sono vuol dire che loro sono più disposti di noi a correre dietro ai “capricci” (come li chiama lei) delle minoranze religiose.Saluti e auguri, ne ha tanto bisogno.Fine dialogo per inutilità.

  10. Scritto da La verità fa male

    @ MUC una precisazione, giusto per capirci: concordo pienamente con te sulla laicità dello Stato e sulla necessità di garantire a ognuno la libertà di culto, che è un diritto sacrosanto e sancito dalla Costituzione. Quello che mi divide dalle tue pur rispettabilissime idee è l’affermazione “facciamo schifo” (ci vorrebbe un po’ più di rispetto per questa nostra sgangherata ma amata Italietta, che non può essere considerata peggiore di regimi dittatoriali e totalmente illiberali)

  11. Scritto da beppo

    Garantire la libertà di culto non corriponde all’assegnare spazi gratis.

  12. Scritto da christiano

    Molte fedi sotto lo stesso cielo, escluso però quello di Berghem lego-tentoriana.
    Cosa devono fare gli sfrattati dalla Malpensata: scavarsi delle catacombe?

  13. Scritto da beppo

    @Muc, Mica ti metti a dare lezioni!? Ne sò più di te di quei paesi. Il problema non e’ moschea si moschea non. L’arroganza di pensare che chi alza più la voce la vince: vai a vedere quanti senza tetto italiani e immigrati senza reddito prima. Sono poveracci silenti mentre questi i loro bisogni sono le moschee. Non credo sia urgente la mochea ma lo e’ invece l’assistenza ai piu bisognosi. Si comperano la loro moschea in un posto adequato. d’altronde anche se vai a piazzare una discoteca sti probl

  14. Scritto da Muc

    In Iran a Esfahan in albergo mi sono svegliato al suono delle campane di una chiesa cristiana (degli armeni) dove si diceva messa.L’ho detto a un iraniano che era con me e quello con orgoglio mi ha risposto che in quel quartiere (Julfa) di chiese cristiane ne avevano tre.Qui credete tutti di essere migliori di loro (la lega fa quello che può per convincervi e, purtroppo, ci riesce abbastanza) poi non siamo capaci neanche di assegnare un capannone raffazzonato dove possano pregare.Facciamo schifo

  15. Scritto da La verità fa male

    @13 MUC l’espressione “facciamo schifo” con cui conclude il suo ragionamento fa parte del vizio italiano di autodenigrarsi, si potrebbe facilmente rispondere “se le piace così tanto l’Iran ci vada” visto che in Iran c’è “il regime”, quello vero (con tanto di pena di morte per i dissidenti), in Italia c’è la libertà di opinione. Bruni, che peraltro è stato un ottimo sindaco, ha avuto cinque anni di tempo per risolvere il problema, evidentemente aveva altre priorità

  16. Scritto da Muc

    @14 la verità fa male In Iran non ci vado più perché andavo per lavoro e ora sono in pensione e di soldi da là alla mia azienda (e in Italia)ne sono arrivati tanti.In Iran mi sono sentito sempre rispettato forse più che in tante circostanze qui in Italia.Lei sicuramente da come ragiona non c’é mai stato, noi facciamo schifo (confermo)perché siamo convinti di essere i più bravi e invece là c’é più tolleranza che qua.Il discorso è tutto lì là le campane suonano qui non diamo un posto per pregare.

  17. Scritto da beppo

    @Muc, Sono sicuro che Lei sia una buona persona, come se ne trovano nella bergamasca. La chiesa armena esisteva prima dell’islam nella zona del medio oriente. Dall’egitto stanno espellendo cristiani-autentici egiziani-. Faccia l’imprenditore e le faccio i miei auguri. Spesso il cuore e’ cattivo consigliere.

  18. Scritto da Muc

    @16 Bepo Io non ero l’imprenditore ma ero solo un tecnico, si dice “mia azienda” non in senso proprietario ma partecipativo.Vede, in tutta sincerità, a me degli Iraniani non è che interessi molto,Il fatto è che mi secca molto sentire tutta questa acredine e vedere che (NOI) non diamo a questa gente un luogo dove pregare,con grande compiacimento di qualcuno,e io, invece,là ho vissuto esperienze diverse.Mi girano le scatole aver toccato con mano una realtà meno pesante di quella che vi raccontano.

  19. Scritto da Speranza

    Ma quanta arroganza in quelli dell’opposizione… si occupano di problemi marginali e se la tirano come se solo loro avessero la soluzione di questi pasticci, che hanno contribuito in gran parte a creare, insieme a tutti i partiti . Non sarebbe ora di scendere dal piedistallo e mettersi a lavorare seriamente !!!!!

  20. Scritto da Nico Toberri

    @10 Speranza Ho capito bene?
    L’opposizione deve lavorare e la maggioranza invece bunga-bunga, trota, minetti e, insomma soldi in tasca e basta?
    Ha presente le rane?
    vada e cerchi di prenderne tante
    Auguri!!!!!!!!

  21. Scritto da kaci

    Al mio modesto parere bisognerebbe stabilire delle gierarchie nelle rivendicazioni: questi che chiedono i luoghi di culto sanno forse quanta gente ha bisogno di casa lavoro? Dio stesso avrebbe detto loro di fare vivere l’uomo perché possa pregarlo. Questo e’ oltre l’egoismo. Mentre il “cattivo” sindaco tentorio affronta i problemi concreti legati alla congiuntura noi stranieri-cattivi- esprimiamo la nostra partecipazione allo sforzo collettivo tra istituzioni e societa per mantenere la pace soci

  22. Scritto da moravia

    Che noia.

  23. Scritto da paolo

    ma questo bruni quando si deciderà a tutelare e difendere i veri interessi dei cittadini? perchè anzichè chiedere libertà di culto adesso non si è curato di assicurare libertà di vivere tranquilli negli anni in cui era sindaco?

  24. Scritto da Leo

    …naturalmente senza curarsi dei disturbi notevoli e documentati causati ai residenti….
    Dubito che mai l’Avv. Bruni correrà il pericolo di trovarsi centinaia di persone accalcate sotto le sue finestre.

  25. Scritto da pg

    La libertà di culto è stragarantita. E’ la lbertà di fare tutti i porci comodi che và ridimensionata. Questa è la verita caro ex sindaco.

  26. Scritto da luciano015

    Combattere per difendere i diritti degli altri è il modo migliore per difendere anche i propri.
    E soprattutto per averne titolo.
    Bravo Bruni.

  27. Scritto da A.Z. Bg

    Bruni si è dimenticato di essere stato sindaco e di non essersi mai occupato dei bergamaschi e dei loro problemi. Veri! Si è occupato solo delle speculazioni edilizie di via Autostrada, Sace, Enel,ecc.

  28. Scritto da cittadino

    Bruni si preoccupa degli extracomunitari e non dei bergamaschi… chi vota a sinistra ci pensi due volte prima di rifarlo!!!

  29. Scritto da Ma va là

    l’interesse dei bergamaschi passa per l’eliminazione di tutti i parassiti vari che dal trota a quelli (presidenti di provincia o sindaci) che mettono più sedie sotto il sedere ai surgelatori di pesce consulenti di castelli per l’edilizia carceraria, agli evasori, a chi fa lavorare in nero,a chi esporta illecitamente capitali ecc..ecc…Quando avremo fatto in modo da essere governati da gente seria (niente lega e PDL) penseremo anche alle preghiere di chi non ha la nostra religione.Prima lavorare

  30. Scritto da che coraggio

    per cittadino: ha una bella faccia tosta con tutto lo schifo che stanno facendo i suoi amici al governo. Grazie a quelli che hanno votato come lei siamo la barzelletta del mondo.