BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

La musica di Beethoven in un film al Sarpi

Per il programma di integrazione curricolare di arti musicali, il Liceo "Sarpi" promuove un ciclo su Beethoven. Il 26 ottobre la proiezione del film ???Eroica. The day that changed music forever??? per studenti e docenti.

Più informazioni su

Fin dal 2002, il Liceo “Sarpi” ha avviato un programma di sperimentazione musicale con lo scopo di costruire una formazione culturale a 360 gradi dello studente, tenendo quindi conto in misura adeguata anche dell’arte musicale. Senza la pretese di diventare un surrogato o un sostituto del Conservatorio di musica, il Liceo “Sarpi” ha voluto promuovere questa iniziativa come completamento dei corsi di studi introducendo una presenza significativa delle discipline musicali, per offrire un’articolazione del curriculum che tenga conto anche delle attitudini e degli interessi degli studenti. Per quest’anno scolastico 2011/2012 è previsto un ciclo di incontri di ascolto guidato di alcuni brani del repertorio classico (strumentale, sinfonico ed operistico), oltre ad un primo ciclo dedicato alle 32 sonate per pianoforte di Beethoven. Gli incontri – prioritariamente destinati alle classi del corso musicale – estendono l’invito a partecipare a tutti gli interessati: studenti e docenti per gli incontri pomeridiani, genitori per il ciclo serale.
Il primo appuntamento è mercoledì 26 ottobre in Aula Magna alle 14:30 con la proiezione del film “Eroica. The day that changed music forever”
. “Eroica” è un resoconto a metà tra lo storico e il romanzesco delle circostanze in cui la Terza Sinfonia di Beethoven piombò come un fulmine su un’aristocrazia austriaca mal preparata a comprenderla, preoccupata per le conseguenze politiche della Rivoluzione francese, eppure in qualche modo consapevole che quella musica parlava di un mondo futuro che non sarebbe più stato quello fino ad allora conosciuto. Lo sfondo è la prima prova dell’Eroica al palazzo Lobkowitz, in un grande salone dove sono riuniti i musicisti (Orchestre Révolutionnaire et Romantique, in perfetti costumi austriaci del XIX secolo) e gli ospiti illustri. La vera arte di questo film risiede nella sua recitazione silenziosa. Per lunghi tratti, non c’è alcun dialogo. Mentre la musica si sviluppa, gli attori sono a turno inquadrati da vicino, reagendo a ciò che stanno ascoltando attraverso intense espressioni del viso. Alcuni sono profondamente commossi, perfino turbati, come nella “marcia funebre”, in cui la macchina di presa mette a fuoco il suo obiettivo sul conte Dietrichstein. Ecco un militare che ha solo parole di critica e di disprezzo per la nuova sinfonia di Beethoven, che lotta con forza per trattenere le lacrime mentre la musica gli ricorda forse i commilitoni caduti in battaglia. In parte concerto (la partitura di Beethoven viene eseguita per esteso) e in parte film, in realtà il documentario non fornisce una spiegazione approfondita dei motivi per cui l’Eroica è un lavoro rivoluzionario, ma fornisce una fotografia magnifica del milieu culturale in cui la sinfonia è nata, e dei sentimenti profondamente sublimi che essa deve avere suscitato nei suoi primi ascoltatori. Il film è in lingua inglese con sottotitoli in italiano.

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.