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Dhl contesa tra Orio e Malpensa In gioco 1.000 posti di lavoro

Lo scalo di Varese starebbe corteggiano il colosso tedesco. Sacbo non cede e rilancia l'offerta, ma prima deve intervenire sulle misure antirumore.

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La battaglia questa volta non è nei cieli, ma negli scali della Lombardia. In particolare tra due dei quattro più importanti aeroporti italiani: Malpensa ed Orio al Serio (rispettivamente secondo e quarto scalo). Il grande aeroporto del Nord sta facendo una corte serrata a Dhl affinché abbandoni la base orobica per trovare casa nelle lande varesine.
D’altronde Malpensa è il primo scalo, o meglio la porta d’accesso alle merci in Italia se si pensa che nei primi 8 mesi del 2011 sono passate 301.199 tonnellate delle 623.194 nazionali. Un colosso rispetto a Fiumicino, al secondo posto con 101.866, ed Orio con 72.962 tonnellate. Ciò che preoccupa non è tanto l’offerta dello scalo milanese – anche se sul piatto di Sea, la società che controlla gli scali milanesi e detiene il 30,98 per cento di Orio c’è un Cargo center che pare fatto su misura per Dhl – ma il precedente. La società che fa parte del colosso Deutsche Post nel 2008 ha traslocato la propria base operativa in Europa dall’aeroporto di Bruxellex-Zaventem a quello di Lipsia-Halle. Lo scalo belga ha perso in un colpo solo 1.700 posti di lavoro. È vero che si trattava però di uno spostamento che favoriva l’occupazione tedesca rispetto ai lavoratori del Belgio. Ora spostandoci in volo se Dhl decidesse di lasciare Bergamo per Malpensa ci sarebbe qualche cifra da considerare: i quasi 6 milioni di ricavi l’anno sul bilancio Sacbo, i 450 occupati direttamente in Dhl, a cui si devo aggiungere i circa 500 dipendenti delle società satellite del colosso tedesco e il 65 per cento del traffico merci di Orio al Serio.
A pesare sul piatto della bilancia in favore di Malpensa per Dhl c’è il fatto che i voli merci sono quelli maggiormente contestati dai residenti vicini all’aeroporto. Per un fattore di immagine, alla società tedesca non piace finire sul banco degli imputati per il rumore dei suoi voli. E qui entra in posta la Sacbo che oltre ad offrire concessioni deve decidere quali interventi a breve intende attuare per ridurre l’impatto ambientale.

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Commenti

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  1. Scritto da e

    @25. Il piccolo dettaglio è che questa motivazione la fornisce solo lei. O Lei è nella stanza dei bottoni di Orio, e non volete divulgarla. O….la spiegazione non è molto credibile di suo.
    Sulle “villette nuove di colognola” ci faccio una risata. Forse anche lei prima di fare certe uscite dovrebbe informarsi.

  2. Scritto da uno qualunque

    @25
    discutere sulle rotte sarebbe inutile con lei.Continui a pensarla come vuole.Sappia solo che le rotte non sono “a caso”,ma in base a norme e parametri ben precisi ed internazionali.
    Per le villette:vogliamo parlare delle nuove costruzioni in via Rampinelli?O dietro a piazzale Scienza?Sono ancora cantieri, ma sicuramente nati prima dell’aeroporto!
    Io prima di esultare perché la gente rischia il lavoro,me la prenderei con chi ha autorizzato e costruito!
    I problemi si affrontano seriamente!!

  3. Scritto da e

    @27. Di case a Colognola (e oltre) ce ne sono migliaia, villette e non, lì da molto prima di Sacbo , di Orio e di aerei all’ intensità odioerna. Poi – ma questo, per l’appunto, è poi – che ci sia chi specula e costruisce (vedi ex molino moretti, che, strano, lei non cita) questo non sposta la questione.
    Dire che ci sono ragioni che non si possono spiegare e capire è comodo, oltre che facile. Meglio evitare lo sforzo del tutto, e non dire. E’ più coerente. E più onesto.

  4. Scritto da uno qualunque

    @27
    Non ho detto che non si possono spiegare, ma che sarebbe inutile e lungo.
    Non ho dimenticato l’ex molino, ho parlato di costruzioni.
    Non nego i problemi legati all’aeroporto, ma francamente trovo offensivo esultare sulla possibile rovina di tante famiglie.
    Molte persone hanno speculato su aeree già interessate da 20anni a questa parte dai disagi (poi cresciuti indubbiamente!) Ma il problema qual’è?L’aeroporto in se o l’amministrazione che lo governa?I costruttori o chi garantisce i permessi?

  5. Scritto da e

    L’ex molino è una costruzione. Se adesso, solo ora, vuole parlar di numeri, guardi che forse non ha idea di quanto e come sia invasivo l’aeroporto. Chi vive a Colognola e altre zone, non ha bisogno di leggi e spiegazioni. L’aeroporto non rispetta parametri di legge. Se vuole metta il dito sulle concessioni edilizie, il problema (che ha sarcasticam posto lei) resta.
    Non ho mai offeso e irriso chi rischia (eventualm) il lavora.
    Lei rispetti la protesta di chi subisce l’invasività e i danni di Orio

  6. Scritto da meglio

    via DHL da Orio……meglio disoccupati che inquinati e tumorati…
    via subito

  7. Scritto da @13 e 14 e illuminati compagni

    @13. Bravo: qui noi (e non solo Colognola, ma Azzano, etc etc. etc..) anneghiamo, e lei che fa? sollecita lo scontra tra i cornuti e mazziati.
    Very, very, very intelligent.
    Perchè, secondo lei, non si allarga il giro delle rotte di decollo?
    Perché?
    Li faccia decollare si viale Vittorio Emanuele, su città alta, o in qualsiasi altro quartiere. Vogliamo vedere se la causa del disagio sono gli infami abitanti-speculatori che sopportano abusi e disagi?
    Mestare tra difficoltà e ingiunon porta buono.

  8. Scritto da Tu chiamale se vuoi... proporzioni!!!

    @16 modera i termini
    redazione! al controllo!

  9. Scritto da MarinoB.

    @ -uno qualunque…i lavoratori di Orio che vadano a Malpensa a lavorare.
    Lei lo sà quanta gente a Bergamo ,anche delle valli,tuti i giorni x lavorare vanno a Milano e anche + lontano di malpensa.?. A voi ,lavoratori di Orio ? non vi andava bene nemmeno Montichiari.adesso no a Malpensa . A Bergamo si dice che il pane ha sette croste . Non sarà giusto ma, dovete riflettere e considerare che non esistete solo voi .!Ma anche chi; tornati dal lavoro a Milano hanno diritto di dormire di notte.?.?

  10. Scritto da El Merendeiro

    Quanto qualunquismo…mettiamo un po’ di ordine: Ryanair non andrà mai a Malpensa, sia perché è “feudo” Easyjet, sia perché il mercato low cost è già saturo e il rischio è quello di far scappare ulteriormente le compagnie di bandiera, che paradossalmente potrebbero finire a Orio (perché Linate tanto grande poi non è!!)

  11. Scritto da uno qualunque

    Cari signori, non confondiamo. Le rotte sono state cambiate solo ed esclusivamente perché hanno avuto la brillante idea di costruire un ospedale in mezzo ad una palude. C’erano e ci sono limiti alle costruzioni sulle rotte di avvicinamento e sono stati amabilmente ignorati.Tutti a parlare dei danni alla salute, ma nessuno che rinuncia alla macchina per andare a oriocenter o anche solo a prendere il figlio a scuola. Per favore..
    @18 Bel ragionamento…Perché non andare a Parma magari? o Roma?

  12. Scritto da gigi

    Abbiamo un aeroporto (Montichiari) a pochi km di distanza, ambientalmente compatibile anche a detta di Legambiente, che oggi ha centinaia di persone in Cassa Integrazione Speciale (anticamera del licenziamento) e Orio scoppia.
    Ma un po’ di buon senso e riequilibrare la sitauzione non sarebbe meglio, senza licenziare nessuno?
    O forse dietro gli estimatori di Orio si nasconde qualcuno che ha interesse alle poltrone SACBO, a far lievitare il valore dei terreni ex agricoli intorno all’aeroporto?

  13. Scritto da indignato

    l’aumento di voli da e per orio ha causato e causa tuttora grossi disagi a tutti i paesi limitrofi, aumentati a dismisura da quando ci sono le nuove rotte in particolare i voli cargo notturni rendono impossibile dormire la notte… Dalle 22 alle 06 piU di 20 atterraggi e decolli!!! via i cargo notturni da orio, tutelando i lavoratori reintegrandoli a bs o malpensa

  14. Scritto da al qualunque 21, da e

    e se allora sono bei ragionamenti i nostri i brutti ragionamenti sono i suoi. lasci e tralasci.
    la macchina per orio o per la spesa non c’entra un fico. .
    stia bene

  15. Scritto da e

    @21 etc… si rende conto che ci sta dicendo che i cambi di rotta e gli incrementi di questi 3 anni (ad andar corti) di voli sono causati da un ospedale che NON è ancora aperto??
    ma dove?

  16. Scritto da uno qualunque

    @24 che ci creda o meno l’unico motivo per cui e’ stato approvato il cambio di rotta e’ il nuovo ospedale.Una volta iniziato prima o poi si doveva fare,meglio (per sacbo) prima.
    Riguardo alle auto e’ solo per mostrare l’ipocrisia di certi ragionamenti: via l’aeroporto ma non toccarmi macchina; aria pulita e caldaia a gasolio; si all’ambiente, ma si anche a nuove villette a colognola; no aeroporto, ma si al charter per sharm…
    Nessuno nega i problemi, ma si possono affrontare più seriamente…

  17. Scritto da alessandra r.

    La Lega controlla la provincia di Bergamo, quella di Varese e pure la Regione (oltre allo Stato, in cui è al governo). Sono curiosa di vedere come si concluderà questa partita, e a chi daranno la colpa stavolta.

  18. Scritto da CIVIS

    E’ l’inizio della fine di ORIO!!! E’ il mercato belli… Via i CARGO e poi quando ci saranno le condizioni via RYAN, non per colpa dei comitati o della politica ma semplicemente per migliori offerte all’irlandese volante$$$$… meglio pensarci bene prima di buttare valanghe di soldi PUBBLICI su ORIO, meglio fare le strade per le valli, migliorare i treni per i pendolari….

  19. Scritto da libera pensatrice

    Mi risulta che lo scalo di Orio al Serio effettui i voli notturni, cargo, peraltro sempre più numerosi ,senza averne diritto. Sappiamo tutti che nerl nostro povero paese le regole e le leggi le debbono rispettare chi non ha santi in paradiso. Ma anche così è troppo in quanto interi paesi debbono subire rumore e inquinamento non solo di giorno ma anche la notte.
    I lavoratori addetti ai cargo sono per lo più precari con un salario da fame. Ciò non è lavoro ma schiavitù.

  20. Scritto da e

    @7. Correggiti: sei tu che ci caschi.
    Mentre lo mandi a dire a terzi.

  21. Scritto da uno qualunque

    Mi piacerebbe tanto, tanto, tanto tanto, tanto e ancora tanto vedere i carissimi signori dei comitati avere un sano e proficuo scambio di idee con il le persone che dovessero perdere il posto di lavoro per far crescere il valore di certe casette a Colognola..
    @10 orio i soldi li fa…non li spende….
    @8 lo scalo esiste da parecchio e dhl da più di 20 anni a bergamo… Le ristrutturazioni delle cascine di colognola altrettanto? e i nuovi condomini? E l’ospedale nella palude della trucca?

  22. Scritto da uno qualunque

    @11 non so chi le abbia detto che sono tutti precari e con un salario da fame,ma non corrisponde assolutamente alla realtà delle cose.ci sono, come in tutta la realtà italiana, sia precari che non. E comunque anche se fossero precari li mettiamo in mezzo ad una strada?
    Rispetto ed attenzione per i diritti di tutti, ma occhio a dare sempre tutto per scontato perché bisogna anche essere consci dell’impatto delle scelte e degli interessi da cui sono mosse…

  23. Scritto da par condicio

    il preteso grande scalo del nord (grande nella mafia) ha avuto e sta avendo anche adesso problemi di impatto ambientali contestati anche dai residenti intorno all’aeroscalo di Varese, mi sembra. E’ chiaro: tutti gli aeroporti inquinano. Ma come? I paladini della giustizia come Nikpalj e BG News non si preoccupavano anche di difendere i posti di lavoro? No, bagàj. Il vero problema è un altro. Lo scalo 13enne vuole salvarsi dopo il buco di Alitalia e Lufthansa e i futuri Air France e KLM (ANSA)

  24. Scritto da e

    forza Varese. con o senza Sanniino.
    Alla faccia di Radici e della sua indifferenza verso chi l’aeroporto lo subisce senza alcun vantaggio, ma con gravi e generosi danni quotidiani.

  25. Scritto da @4 salvezze v arie

    Il Varese è ben contento di salvarsi in B.
    Radici è un po’ dopo l’Atalanta cerca posizioni per ripiazzarsi, magari con l’appoggio di ciellini e affini …..Vedi Gleno, vedi aeroporto e sacbo….
    Il tessile? altro che retrocesso! (A parte Albini e altri belli tosti)

  26. Scritto da L.P.N.E.

    Non sarebbe meglio uno spostamento,eventualmente, su Montichiari.Più reggiungibile anche dai lavoratori di Bergamo. Riguardo Malpensa è abbastanza ovvio il tentativo di tappare l’ennesiam falla della catastrofica gestione Leghisto/formigoniana……

  27. Scritto da Kyros

    Il Varese è da anni che cerca di salvarsi, ma è restato in serie B
    Così gli abitanti nei dintorni dello scalo varesino sono (quasi) contenti. Terza pista a parte e rumore e scoperchiamenti in più

  28. Scritto da usiamo il cervello

    In base alla normativa attuale, poichè l’aeroporto di Orio come si rileva dai dati delel centraline e dalle curve isofoniche, supera abbondantemente i 60 db (Lva) NON PUO’ VOLARE DI NOTTE.
    Poichè la maggior parte dei voli cargo sono di notte è evidente che questa situazione non può continuare, nonostante l’indifferenza delle Istituzioni (che sono anche azionisti e quindi in conflitto di interessi)
    Per l’occupazione sapete quanta Cassa Integrazione stiamo pagando per Malpensa e Montichiari?

  29. Scritto da Kyros

    @5 ci sei cascato!
    Abbasso malpensa e i suoi ladroni!

  30. Scritto da U2

    che si becchino tutta la baracca e i burattini….
    i burattini siamo noi vittime dello scalo mostro.
    il burattinaio invece e’ irlandese