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Chi è Giorgio Squinzi

Chi è l'industriale candidato alla guida di Confindustria? 68 anni, laureato in chimica, amministratore unico della Mapei, un gruppo con 57 stabilimenti in 26 Paesi.

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Giorgio Squinzi nasce a Cisano Bergamasco nel 1943. Fin da giovane comincia a lavorare nella ditta paterna, la Mapei, fondata nel 1937 per produrre collanti per pavimentazioni leggere. Nel 1969 si laurea in chimica industriale all’Università di Milano. Assume nell’azienda la responsabilità per l’area della ricerca e dello sviluppo tecnologico. Nel 1976 diventa direttore generale della Mapei Spa (Materiali ausiliari per edilizia e industria). Riesce a trasformare una piccola azienda alla periferia di Milano in una multinazionale leader nel settore degli adesivi per pavimenti e rivestimenti con una politica industriale mirata in tre ambiti d’intervento: ambiente, innovazione, internazionalizzazione. Nel 1978 apre uno stabilimento in Canada. Negli anni successivi continua il processo di internazionalizzazione del Gruppo con stabilimenti sparsi in tutto il mondo, dall’Europa all’Oceania. Nel dicembre 1984, alla morte del padre, diventa amministratore unico, mantenendo la carica di direttore di ricerca e sviluppo. Nel 1994, dopo l’acquisizione della Vinavil, inizia una nuova fase di sviluppo. Si specializza nel settore degli adesivi e dei prodotti chimici per l’edilizia, puntando alla qualità e alla sicurezza dei prodotti e alla compatibilità ambientale, raggiungendo una crescita verticale del fatturato. Dal 1997 al 2003 è stato presidente della Federazione Nazionale dell’Industria Chimica, carica che ricopre nuovamente da giugno 2005. Oggi il Gruppo Mapei opera con 57 stabilimenti in 26 paesi con un fatturato globale di 1,7 miliardi di euro.

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