BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

L’Ue d?? l’ultimatum all’Italia: risposte certe

Al vertice dei capi di Stato e di governo della Ue di Bruxelles ?? emersa la preoccupazione per la situazione italiana e sono arrivate nuove pressioni affinch?? il governo rassicuri i mercati

Al vertice dei capi di Stato e di governo della Ue di Bruxelles è emersa la preoccupazione per la situazione italiana e sono arrivate nuove pressioni affinché il governo rassicuri i mercati e prenda iniziative per lo sviluppo e la riduzione del debito. Lo hanno detto apertamente Angela Merkel e Nicolas Sarkozy, lo ha ripetuto Herman Van Rompuy, presidente del Consiglio europeo. Tutti con toni ultimativi. In serata Berlusconi ha risposto assicurando che farà quel che non ha potuto fare per colpa di altri, che metterà mano alle pensioni e parlerà con Bossi e che Sarkozy se l’è presa per la questione Bini Smaghi.
Da lunedì dunque l’Italia è alla prova dei mercati. I prossimi tre giorni, prima del nuovo vertice, saranno cruciali, sia per le misure che dovranno essere messe a punto, sia per evitare che si scateni la speculazione: occhi prima di tutto sullo spread tra Btp decennale e Bund tedesco, che venerdì era tornato sopra l’allarmante soglia dei 400 punti. Ma l’attenzione sarà focalizzata anche sull’asta dei titoli di Stato che il Tesoro metterà sul mercato proprio mercoledì, la classica cartina al tornasole che misura la fiducia dei mercati nei confronti di un Paese: sono in calendario infatti le aste di Bot e Ctz per oltre 10 miliardi di euro (8,5 miliardi di Bot e 2 miliardi di Ctz).
"Io e la cancelliera Merkel abbiamo incontrato Berlusconi e Papandreou per ricordare loro le responsabilità che hanno e le decisioni che devono prendere – ha detto il presidente francese Nicolas Sarkozy – Italia e Grecia devono essere coscienti delle loro responsabilità e delle nuove decisioni che devono prendere. Siamo fiduciosi che l’insieme delle istituzioni politiche ed economiche italiane dimostrino senso di responsabilità".
Ridurre il debito e prendere misure sulla crescita, è stato il messaggio di Merkel e Sarkozy a Berlusconi. "All’Italia abbiamo ricordato che è importante fare tutto il necessario per mostrare senso di responsabilità, prendendo provvedimenti sia sul fronte del debito che su quello della crescita – ha detto la cancelliera – La fiducia (sui mercati, ndr) non si guadagna solo con gli scudi contro il contagio di cui è dotata la zona euro, per questo è importante che l’Italia riduca il suo debito pubblico in modo credibile nei prossimi tre anni. E’ quello che ci aspettiamo dall’Italia, che è una grande potenza economica, ma ha anche un livello di indebitamento molto elevato. Roma deve anche in parallelo prendere misure per la crescita. L’Italia è un grande e importante partner per la zona euro, ed è necessario che sia all’altezza delle sue responsabilità".
"Abbiamo fiducia" nel presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ha detto da parte sua Angela Merkel, nel corso della conferenza stampa congiunta con Sarkozy, al termine del Consiglio Ue. "Berlusconi è nostro interlocutore, contiamo su di lui".

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da La verità fa male

    @14 la verità è che quello che ride di noi (Sarkozy) è messo peggio di Berlusconi, il che è tutto dire. Nonostante la guerra in Libia e le disavventure di Strauss Kahn, è dato sicuro perdente da tutti i sondaggi nella corsa alle presidenziali 2012. Moody’s ha appena messo “sotto osservazione” i conti pubblici francesi (tradotto dal politichese: è in arrivo il declassamento anche per loro). E se non si dimette Bini Smaghi, facendo posto a un francese, sono fuori dal direttivo BCE

  2. Scritto da Giulia

    Lo sguardo tra la Merkel e Sarkozy è significativo fa capire com’è considerato il nostro premier dai capi di stato europei e la fiducia che ripongono nei suoi confronti.Lo snobbano e lo trattano per quello che è un perfetto incapace che sta rovinando il futuro dei giovani e della nostra nazione.Ora afferma che vuol ritoccare le pensioni,come al solito se la prende con chi lavora e non con chi ha fatto il furbo,come lui evadendo le tasse,o imbrogliando lo stato.Che squallore.

  3. Scritto da poveri noi, che figura

    che figura! … ci hanno dato l’ultimatum: meno chiacchere e più fatti. Con un sorrisino ci hanno detto che le chiacchere vanno bene per la televisione italiana, non per l’economia europea… che figura !

  4. Scritto da claudio

    Ma chi ha scritto questo articolo non ha visto il sorriso imbarazzato che si sono scambiati i due?
    Come potevano essere sinceri e dire in una conferenza stampa che di Berlusconi e dei suoi alleati leghisti non si fidano?
    E perchè i giornalisti di destra, come quelli di Bergamo news, si preoccupano di nascondere la verità invece di fare i giornalisti?

  5. Scritto da Umiliato

    Da 15 anni ci stiamo muovendo nel RIDICOLO senza capire che stiamo rovinando noi stessi ed i nostri figli . Purtroppo presto lo capiremo ancora meglio.
    No ce l’ho con lui, ce l’ho con chi lo vota. Raccapricciante.

  6. Scritto da MM

    Che vergogna!!! Farci umiliare e ridere in faccia da Francesi e Tedeschi. D’altronde come dargli torto. C

  7. Scritto da cari connazionali

    Pensate che c’e’ una buona percentuale di nostri connazionali che crede ancora che lui ci salvera’, il politico imprenditore e operaio, salvera’ l’italia da ogni male con l’aiuto dei separatisti padani. Ma vi rendete conto? Siamo gli zimbelli dell’occidente e lui continua a sparare frasi ad effetto sui sui telegiornali e sui suoi giornali e 1/3 di italiani e’ convinto che il suo operato sia buono e che senza di lui non c’e’ futuro per l’Italia. Ma come siamo messi ?!?! Sveglia gente !

  8. Scritto da claudio c.

    …e come sempre i soldi li prenderanno dai pensionati attuali o futuri!
    Che tristezza, che miseria, che pochezza politica…e che incazzatura, pure! Oltretutto con ( l’ULTERIORE!) Riforma Pensionistica, si risparmierebbero solo un paio di miliardi. Poca cosa rispetto ai bisogni dello Stato. Sempre più deluso da questa classe (?) politica….

  9. Scritto da Cicce Fraina

    Dichiaratamente si metterà mano al sistema pensionistico (peggiorandolo) e non si sentirà parlare di patrimoniale per non toccare gli interessi dell’elettorato consolidato di questa maggioranza.Mi dispiace perché ci andiamo di mezzo tutti (anche noi che non lo abbiamo votato) ma sono contento per tutti quelli che ce lo hanno imposto a cominciare da quelli che cantano”meno male che silvio”c’é.Vediamo alle prossime elezioni (speriamo presto) i suoi elettori con le pensioni allungate chi voteranno.

  10. Scritto da Luca

    Ma perchè Napolitano non prende in mano la situaizone e gli toglie la sedia da sotto il ?
    Dobbiamo fare la fien della Grecia con questo Berlusconi?

  11. Scritto da Capire?

    @1
    Beh, bisogna vedere gli sguardi del nostro Premier su Sarkosy e sulla Merkel. I due furbacchioni che pensano di disporre dell’Europa a loro piacimento. Sarkozy non è Napoleone e la Merkel non è Francesco Giuseppe.

  12. Scritto da W l'Europa dei parassiti

    Visto che l’Italia versa all’Europa più di quel che riceve da quel carrozzone, meglio uscire e lasciare il sig. Sarkozt e la sig. Merkel a grattarsi il problema.
    Torniamo alla liretta, che è meglio.

  13. Scritto da adriano musitelli

    A chi si diverte a fare i risolini su Berlusconi sfugge la drammaticità di una Europa in mano al duopolio franco-tedesco, un giano bifronte asservito alla speculazione ed alla intermediazione finanziaria che detta ormai l’agenda al mondo, all’europa, all’italia, alla politica che non conta nulla, e vale oggi per la destra e domani ancor più per la sinistra sdraiata sui potentati economici. A chi serve questa europa ? a chi serve un mondo senza politica ?

  14. Scritto da Manovre , Manovre e ancora Manovre

    Ma quelli dell’ unione europea non avevano detto che l’ Italia era apposto con i conti , e con le ultime manovre fatte noi eravamo al sicuro , come i famosi stress test delle banche che sono stati superati brillantemente . Sembra di sentire i politici italiani che prima dicono una cosa e domani un’ altra . Aggiungo dicevano anche che per fortuna c’è l’ EURO altrimenti “ERA PEGGIO” . Ma chi la sa la verità , o meglio dove stà , o meglio esiste ancora la VERITà ???!!!