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Romina, strangolata dal marito “Voleva bene a chi l’ha uccisa” fotogallery

Sgomento a Colognola tra i vicini di casa che ricordano Romina Acerbis, 28 anni, uccisa dal marito di 49, pregiudicato. Incredulit?? tra i parenti della donna ad Algua. "Ha sempre fatto di tutto per lui...". Il padre: "Forse non avevamo capito i rischi..."

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Un omicidio incomprensibile, che ha messo fine ad una storia d’amore che sembrava impossibile dall’inizio ma per la quale Romina Acerbis aveva fatto di tutto. Ha messo fine alla sua vita. Lei, prima studentessa, poi impiegata, di 21 anni più giovane del marito Maurizio Ciccarelli, 49 anni, pregiudicato e tuttora agli arresti domiciliare. Lei che per Maurizio aveva chiesto ripetutamente gli arresti domiciliari, che aveva curato Maurizio quando ne aveva bisogno, che aveva comunque mantenuto i rapporti con lui anche in quest’ultimo periodo, nonostante fossero di fatto separati.
Quella di Romina Acerbis è una morte violenta che non si capisce. Non la capiscono i condomini del civico 11 di via Fermi, a Colognola, dove Romina viveva senza di lui, non la comprendono i vicini di casa di via Ruspini 7, dove Maurizio viveva nell’appartamento del loro matrimonio. Non la capiscono i parenti di Romina a Rigosa di Algua, il suo paese d’origine, dove il padre Giovanni versa lacrime amare, di rimorso.
Si rimprovera, il papà, anche se gli altri parenti gli spiegano che non deve rimproverarsi nulla. "Non ho capito che era un rischio il fatto che si frequentassero ancora, forse dovevamo capirlo meglio…" dice. "Però era davvero difficile. Fino all’altro giorno sembrava tutto tranquillo. Anche se vivevano separati avevamo ancora rapporti con Maurizio e proprio venerdì l’avevamo sentito per telefono. Davvero non riesco a capire…".
"Una ragazza tranquilla, che non disturbava mai e chiedeva sempre tutto con timidezza" racconta una vicina che ieri (sabato 22 ottobre) si è ricordata di aver già visto una serie di pattuglie di polizia di fronte al condominio di via Fermi, a Colognola. "Non riesco a capire come possa essere finita così. Anche suo marito, spesso, si vedeva qui".
Tutti increduli, perchè Romina denunciava quel che le accadeva, ma non sbandierava nulla in giro. Nel 2010, vivendo già a Colognola, aveva denunciato già un paio di volte il marito per maltrattamenti. Eppure continuava a fare di tutto per mantenere integro un rapporto corretto, per non perdere completamente di vista l’uomo che aveva sposato.

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