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“Noter An paga mia” attacca il Credito Bergamasco

Sacchi neri, volantini e avvisi affissi sulla facciata della sede del Credito Bergamasco da un gruppo di indignatati del movimento "Noter An paga mia".

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Lo avevano annunciato nel loro blog (http://anpagamia.noblogs.org/) e sulla pagina di Facebook, quindi puntuali alle 17.30 (con due ore di ritardo sul programma) il gruppo Note An paga Mia ha invaso Porta Nuova e il piazzale davanti alla sede del Credito Bergamasco. Sulle inferriate sono stati appesi alcuni sacchi neri dell’immondizia, così come sono stati sparsi sulle panchine mentre sulle fioriere e affissi con del nastro adesivo alla facciata dei comunicati. 
"Questa banca è una rapina – si legge sui volantini – . Il debito italiano è in gran parte posseduto da banche, fondi d’investimento, assicurazioni nazionali ed estere… Sono gli stessi soggetti ‘salvati’ con denaro pubblico, dopo ave provocato la crisi con le loro speculazioni e il loro sostegno finanziario ai profitti privati. Socializzano le perdite e privatizzano i guadagni. Ora basta. Robin Hood Tax Noter An paga mia".
Il blitz segue quello di un mese fa, il 17 settembre scorso, davanti alla sede dell’Ubi Banca in piazza Vittorio Veneto a Bergamo.  

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Commenti

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  1. Scritto da !

    @ 1:hai ragione,basta portare soldi in banca!

  2. Scritto da cives

    ci sono anche banche che operano ben diversamente e con la massima trasparenza circa l’impiego sociale dei depositi, come la Banca Etica

  3. Scritto da sentierone

    e le scritte lasciate sui muri “an paga mia” invece chi le paga?

  4. Scritto da giupì

    Le banche costano troppo, perchè scaricano sull’utenza i costi di riorganizzazioni elefantiache e della proliferazione degli sportelli. Che bisogno c’è di tutti quei punti vendita, costosissimi, che hanno invaso le nostre città, deturpandole. Per dare loro una calmata, non sarebbe il caso di applicare una bella tassa per ogni sportello? Lo Stato incasserebbe un po’ di soldi in più, avremmo meno sportelli e non si vedrebbero quei compensi scandalosi ai dirigenti.

  5. Scritto da meglio le psote

    stavo dicendo che meglio le poste dove le condizioni sono chiare e uniche, in banca devi prostrarti e ti fanno sentire un’accattone e fanno di tutto per umiliarti (ps mai avuto scoperti o altro )

  6. Scritto da simone

    bravi!
    una protesta pacifica e un segnale di indignazione forte!

  7. Scritto da il polemico

    ma le poste.da quando sono entrate nei depositi di soldi,hanno lasciato andare il servizio per cui erano state create,consegnare la posta appunto.a mio parere ,chiunque vede soldi,tralascia tutto il resto.poi provate a prelevare qualche migliaio di euro da un ufficio postale di paese…..sono pochi che ve li potrebbero dare subito

  8. Scritto da Indignata

    C’è un sacco di gente che è incavolata con le banche…E hanno ragione da vendere. Purtroppo quando hanno in mano i nostri soldi prima pensano ai loro tornaconti poi forse ci danno qualche contentino…..tanto loro non rischiano di tasca loro ma sui risparmi degli altri,!!! Magari sarebbe ora di usare il meno possibile le banche…vorrei vedere cosa fanno senza i depositi dei loro clienti …..