BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Il Comune scrive alle Poste “Riaprite il parcheggio di Redona”

Dopo tre mesi di disagi per gli utenti, Palazzo Frizzoni interviene e intima di riaprire l'area per la sosta in via Buttaro.

Più informazioni su

"Riaprite quel parcheggio". Questo in sintesi il messaggio che il mittente, il Comune di Bergamo, ha inviato al destinatario: le Poste Italiano. Il parcheggio in questione è quello del centro in cui viene effettuata la consegna delle raccomandate, in via Buttaro nel quartiere Redona. Un’area chiusa dallo scorso mese di agosto. Palazzo Frizzoni intima al servizio postale di riaprire il parcheggio "in caso contrario non vi sarebbe conformità urbanistica", il che significa: il centro di smistamento non potrebbe più operare.
L’azione dell’Amministrazione Comunale di Bergamo è stata resa necessaria dopo le continue lamentele per i disagi subiti dagli utenti che, recandosi al centro di via Buttaro, erano costretti a parcheggiare nell’area feste del Monterosso, praticamente a circa 500 metri di distanza. Un pesante disagio pagato in prima persona da disabili e che aveva visto in Giovanni Manzoni, presidente dell’Anmic (Associazione nazionale mutilati ed invalidi civili, il portabandiera della battaglia per la riapertura del parcheggio.
La risposta di Poste Italiane non è ancora giunta a Palazzo Frizzoni. Questa volta i tempi di consegna non c’entrano. Semplicemente l’ufficio postale si riserva i tempi per le opportune verifiche, la chiusura dell’area – secondo Poste Italiane – era dovuta a motivi di sicurezza. 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da giustiziere

    passate a fare una visita ai furgoni in via legrenzai

  2. Scritto da nico

    Già che c’è il Comune potrebbe invitare le Poste a parcheggiare i suoi furgoni e camioncini su suolo privato e non su suolo pubblico in via Legrenzi? Oppure a mettere un bel divieto di parcheggio ad hoc, fino a quando non riaprono a tutti l’area che è stata chiusa. In ogni caso anche il Comune ha le sue responsabilità perchè non prevedere l’accesso con mezzo pubblico comodo e funzionale a un ufficio di qul genere vuol dire avere in testa solo mobilità automobilistica e non accessibilità x tutti

  3. Scritto da gigi

    era ora, i dirigenti delle poste considerano i cittadini delle persone a cui complicare la vita,

  4. Scritto da aldo b

    meno male che il comune si impone, spero nei tempi rapidi e non su tira molla di responsabilità

  5. Scritto da Toni Corberi

    La scelta di spostare il servizio postale ritiro raccomandate e pacchi in quella sede è la dimostrazione di come i cittadini vengano considerati sottoprodotti.Io personalmente non ho (al momento) problemi ma immagino una persona anziana aver bisogno di questo servizio messo così lontano dalle fermate e dalle linee dei trasporti pubblici il tutto aggravato dal problema parcheggi sorto successivamente.Chiunque siano i vertici delle poste ed il ministro corrispondente dovrebbero vergognarsi.

  6. Scritto da gigi

    per di più quelli delle Poste occupano il parcheggio di fronte alla Reggiani con tutti i furgoni, pertanto invito il Comune a multarli e mettere il divieto di sosta

  7. Scritto da Poste Tassiane

    E’ semplicemente l’autosputtanamento della poste in modo che quando sarà svenduta per quattro soldi assieme agli ultimi “gioielli” di stato Eni, ecc. La gente accetterà contenta sperando che il “nuovo” sia migliore