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“‘Vimercati mi raccont?? del patto Bossi-Berlusconi”

Claudia Daconto sul Fatto quotidiano intervista la bergamasca Rosanna Sapori, battagliera ex leghista senza peli sulla lingua.

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Claudia Daconto sul Fattoquotidiano.it intervista la bergamasca Rosanna Sapori, battagliera ex leghista senza peli sulla lingua. Ne riportiamo degli stralci

"Bossi minaccia di cacciare chi lo contesta e dice che Flavio Tosi è uno stronzo. Ma non è lui a pensarlo. E’ chi gli sta intorno. Peccato però che queste persone non abbiano ancora capito, o fingano di non capire, che finito Bossi sono finiti anche loro. La gente vera, i leghisti duri e puri, credono solo nel Senatùr. La Lega è lui e basta”.
Chi parla è una che la pancia del movimento la conosce bene. E’ Rosanna Sapori, ex consigliera comunale leghista ad Azzano San Paolo, in provincia di Bergamo e fino al 2000 membro del direttivo provinciale del Carroccio. Oggi gestisce una tabaccheria a Bergamo, ma ancora nel 2004, quando il contratto di collaborazione non le fu più rinnovato, era una delle giornaliste e conduttrici di punta di Radio Padania Libera, l’emittente che qualche giorno fa ha censurato le telefonate di protesta contro l’imposizione di Maurilio Canton a segretario provinciale di Varese.
“Ma non chiamatemi epurata – aggiunge – E’ vero, sono stata licenziata in tronco da Radio Padania, ma nessuno mi ha mai buttato fuori dalla Lega. Sono io che da allora non ho più rinnovato la tessera”. E al fattoquotidiano.it ricorda anche il patto segreto stipulato tra Silvio Berlusconi e Umberto Bossi, di cui ha parlato di recente Gigi Moncalvo nel corso di In mezz’ora di Lucia Annunziata.
"Dopo la malattia di Bossi è la moglie che ha preso in mano la Lega e anche l’alleanza con Berlusconi. Sull’accordo scritto tra il Cavaliere e il Senatùr per la cessione del simbolo, oltre a quella del senatore Giuseppe Leoni, uno dei fondatori della Lega, c’è anche la sua firma".
Che prove ha lei per dire che quell’accordo esiste davvero?
La parola di Daniele Vimercati, l’unico giornalista che Bossi abbia mai apprezzato e stimato al punto da sceglierlo come suo biografo ufficiale. La storia della cessione del simbolo della Lega a Silvio Berlusconi, come garanzia della nuova alleanza del 2001 dopo il ribaltone del ’94, in cambio del ritiro delle querele e dei soldi necessari a far fronte alla disastrata situazione finanziaria del movimento – la sede di via Bellerio era tutta pignorata – me l’ha raccontata Vimercati alla fine del 2001 pochi mesi prima di morire. Me lo ricordo come fosse ieri, era un pomeriggio e, con le lacrime agli occhi, mi disse: “Rosanna, non c’è più niente da fare. Lo hanno convinto che Berlusconi sta molto male e che nel giro di poco sarà costretto a lasciare la politica così lui, Bossi, si riprende il simbolo e tutto, intanto incassa i soldi”.
Davvero Bossi era convinto che Berlusconi fosse messo così male? Per questo accettò di cedergli il simbolo con lo spadone?
Bossi era stato convinto di questo perché qualcuno glielo fece credere. Ne ebbi un’ulteriore conferma quando un pomeriggio si presentò in radio e io, che con lui avevo un ottimo rapporto, un po’ per provocarlo gli dissi: “Ma come Umberto, ti vendi a Berlusconi?” e lui, piuttosto alterato, mi rispose: “Ma che dici? Che non lo sai che sta male?”. Allora capii che quello che mi aveva detto Vimercati era tutto vero.
Come fa lei a dire di un uomo che oggi arriva a minacciare di epurazione chi lo contesta, che sarebbe pilotato da altri?
Cito testuali parole pronunciate da Calderoli a Venezia: “Questi sindaci che rompono i coglioni non si rendono conto che sono polvere e senza la Lega ritorneranno polvere”. Secondo voi chi è che decide chi deve essere cacciato dalla Lega?
Però è Bossi che ha dato dello “stronzo” a Flavio Tosi per poi fare retro marcia assicurando che il sindaco di Verona non sarà mandato via.
Ma quelle sono cose che gli mettono in bocca altri: Calderoli, la moglie Manuela Marrone, Rosy Mauro e tutti quelli che fanno parte del cosiddetto cerchio magico. Tosi poi non lo può minacciare più di tanto nessuno perché sanno che a lui dei ruoli nazionali non gliene è mai fregato niente. C’è una sola cosa che Tosi vuole fare: il sindaco di Verona. E da sindaco può parlare e contestare la linea del partito, incluso il voto su Milanese, ad esempio. Chi sta a Roma invece non può farlo perché sa che se si va a votare di nuovo con questa legge elettorale non sarebbe più ricandidato.
Ma se è Tosi il vero anti-Bossi, Maroni allora che ruolo avrebbe?
Maroni non è mai stato pericoloso in sé. Maroni è la persona più tranquilla, moderata ed equilibrata che io conosca dentro la Lega. La vera pericolosità di Maroni, per il cerchio magico, sta nel ruolo che ricopre come ministro dell’Interno, per l’accesso che ha a determinati documenti.
Però a Pontida è lui che la base ha acclamato.
Quella che a Pontida acclamava Maroni non è la vera base. La vera base sta con Bossi e basta. E’ lui l’unico vero guru, nonostante la malattia, nonostante tutto, è solo Bossi che i duri e puri della Lega riconoscono come leader assoluto. Se togli Bossi la Lega è finita e se Bossi chiudesse gli occhi domani mattina non potete immaginare cosa accadrebbe.
Cosa?
Senza Bossi finirà male. Divisi tra maroniani, calderoniani, tosiani, zaiani, cotiani, cominceranno a lanciarsi fango addosso. Mica sono come i democristiani che di giorno litigavano e di notte andavano a letto insieme, questi si ammazzano!
Ma alla guerra tra “cerchio magico” e “maroniani” come ci si è arrivati?
Ci si è arrivati perché quelli che stanno con Maroni sanno bene che quando non ci sarà più Bossi verrà fuori la storia del simbolo e vogliono aver pronta una nuova Lega da presentare agli elettori.

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Commenti

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  1. Scritto da Almeno Adess

    @19- So che per te è difficile da comprendere/ammettere ma la desolazione è così grande che chiunque avrebbe fatto meglio . Ma ancora non ti rendi conto di “in che mani ti sei messo” ? Ma cosa deve accadere di più ? 10 anni di politica economoca fatta di condoni e scudi e null’altro, bugie, trucchi illusinistici , figuracce politiche . Un apparato da xxxxxxxxxx , non sono demoralizzato per causa loro, lo sono per quelli come te. Per amor del cielo, almeno adesso vedi di capire !!

  2. Scritto da Ma trema i gambe

    @25 – magari sei un fan di rosy mauro ? Oddio ……… !

  3. Scritto da marilena

    per 24. brava daniela, sono d’accordo con lei, grazie per il commento. Potrei raccontare più di un episodio in cui sono stata testimone di una vera cattiveria da parte di elettori della lega nei confronti di gente indifesa, alle mie rimostranze hanno alzato la voce e io, lasciata sola anche da altre persone presenti, non ho avuto altre possibilità che andarmene dopo aver ripetuto loro la mia indignazione. Nel mio paese nessuno è straniero ! (don milani)

  4. Scritto da daniela

    @ Lazaretti/4
    Definire “brava gente” chi ha votato lega mi sembra francamente un pò troppo. Condividere le idee xenofobe, la cattiveria(ricordiamo i manifesti elettorali con i barconi), la volgarità (dito medio, slogan da maschilisti trogloditi ecc.), l’arroganza, altro che trasparenza!, degli amministratori locali che noi conosciamo molto bene, la deliberata scelta di parlare alla pancia (rabbia) delle persone anzichè alla testa. Chi condivide ‘ste cose, io non riesco a definirlo “brava gente”

  5. Scritto da leghista

    non l’ho mai stimata, quando nella lega se la tirava da matti, passionaria, ex socialista, in cerca di visibilità e di una poltrona….. nella lega non poteva rimanere perchè i leghisti non sono come lei…. e adesso cosa vuole?? si presenti davanti ai cittadini, se ne ha il coraggio, si candidi e accetti il verdetto che ne verrà…. forse riuscirà a capire cos’è…..

  6. Scritto da :-( lega nord

    da militante ed ex segretario di una sezione della lega : per parlare con il capo bisogna prima passare da calderoli o rosy mauro e poi avere l’assenso della moglie.il timone di comando e le strategie le decide la moglie , perchè purtroppo il capo per i gravi problemi di salute non ce la fà più. bossi è l’unico proprietario del simbolo,quindi quando si ritirerà lui o i suoi famigliari il simbolo sarà di conseguenza ritirato. ora nei sottovertici della lega è solo caccia alla poltrona sicura

  7. Scritto da Padanissimo

    ricordiamoci che Rossana Sapori viene dal PSI craxiano. Tanto per chiarire l’origine.

  8. Scritto da Davide

    MA che dice sta qui? non ha senso nulla di quello che ha detto. Si tratta di gossip e di fantapolitica pura. La realtà è che la LEga è vicina alla fine, Bossi lo sa molto bene, e cerca di dare l’ultima fiammata almeno per portare a casa qualcosa e finire con l’onore delle armi.
    Ecco come stanno le cose. Ormai è finito lui ed è fiinita la LEga.

  9. Scritto da X

    Penso che il ragionamento della Claudia ex leghista,non fa una piega. L’è pròpe isse.

  10. Scritto da il polemico

    beh,la storia dell’accordo tra Berlusconi e Bossi è nota da anni,solo i leghisti non ci vogliono credere.nell’intervista ci si è dimenticati di metterci pure la famosa banca eurocredinord,nata come la banca più trasparente di tutte,ma dopo avere incassato i soldi dai soci,è praticamente sparita sotto i debiti,e che si dice Berlusconi ha coperto i buchi di bilancio con l’aiuto della Banca di Lodi. La cosa più divertente, è che non se ne menziona più da nessuna parte nei discorsi leghisti

  11. Scritto da il polemico

    per il resto sono d’accordo con l’intervista,i vari personaggi che ruotano vicino a bossi,sono peggio di zerbini,se bossi dice che il sole è verde,loro non diranno mai che è giallo….tosi mi piace,giovane e deciso,come pure sindaco di firenze renzi,non hanno paura di parlare contro i vertici dei vari partiti,al contrario dei vari calderoli,borghezio,speroni e compagnia bella.anzi,chi ha avuto dissensi,adesso è fuori,tipo pagliarini

  12. Scritto da verita'

    Una cosa che ho sempre pensato e che dico spesso parlando della lega, è che quando mancherà Bossi la lega si sfalderà, sono troppi che vogliono prendere il suo posto, e l’unico che potrebbe alternarsi e lo vedo capace è Maroni, ma dovrà guardarsi le spalle da quelli che sarebbero i suoi compagni di partito.

  13. Scritto da verde dalla vergogna

    quale è la notizia? è da anni che la LEGA è una società FININVEST… …poi che comandi la moglie di Bossi, tra l’altro SICILIANA, è tutto dire……
    ma chi li vota più questi qua?

  14. Scritto da A fondo

    Ormai e’ una non-notizia! Anche la Lega e’ diventata un Poltronificio; intanto il paese con PIL a livello di prefissi telefonico affonda ( compreso la mitica PadaniA ).

  15. Scritto da Venduti e Comprati

    ”B&B.. il padrone e il fido cagnolino del Nord”
    Tra qualche mese in edicola… hahaha!
    Ci sarebbe da ridere, se non fosse che l’Italia sta sprofondando nella miseria e nel malessere sociale ed economico proprio ”grazie” a questi 2 ”simpatici” personaggi del fumetto prossimamente in edicola

  16. Scritto da Uscire dalla zona VERDE..E magari commentare!?

    MA la maggior parte dei Leghisti duri e puri…dove sono?….DI commenti da parte Loro ne ho visti pochi..chiedere a chi l’ha visto?????

  17. Scritto da ex padano

    per il 16 la Lega è finita cosi come il Berluska… non c’è più nulla da aggiungere, il problema grosso è chi manderà avanti questo paese

  18. Scritto da Politica....inconcludente e approssimativa

    X17,.Sono d’accordo con te..PDL-LEGA hanno fallito o quasi tutto quello che avevano promesso a parte lottare per le cose meno importanti o di facciata….e lasciando da parte o solo in alcuni casi le cose concrete e necessarie per un’inversione di tendenza di questa situazione allarmante in cui si trovano la maggior parte dei cittadini, questa vicenda deludente che tocca lo politica Italiana è che dietro le quinte..cioè all’opposizione abbiamo continui litigi controproducenti e incoerenza galoppante.

  19. Scritto da coerenza!!!!!!

    la ricordo quando parlava a radio padania,era di una faziosità unica,era peggio dei vari cagnolini che ruotano ora attorno a bossi perchè queste cose non le ha mai dette in diretta quando era in radio? forse faceva più comodo tacere? le vere persone si vedono in quei momenti, non in tempo di vacche magre

  20. Scritto da mahhhhhhhhhhh

    ok b&b,ma se non c’erano loro,chi avrebbe governato in tempo di crisi mondiale? Il tanto decantato Bersani, con la sua legge sulle liberalizzazioni,ha fatto aumentare tutto,perchè nessuno vuole perderci,prodi che dopo 2 trombate da parte di amici è sparito,di pietro non ho ancora capito cosa fa in parlamento,a parte urlare,chi rimane?’vendola??casini??rutelli?? li considero inutili,infatti nessuno ha mai presentato qualche programma elettorale,sono li,ogni tanto fanno dichiarazioni e poi basta

  21. Scritto da Aristide

    Occhio al salto della quaglia, anzi ai salti della quaglia. Sarà tutto un bailamme di quaglie. Se dovesse succedere nella Lega nord qualcosa d’imprevisto e il circolo magico-esoterico si spezzasse, ci saranno parecchie quaglie che ci diranno, avendo fatto il saltello rituale: «Ma noi siamo sempre stati leghisti di rito maronita! Il Trota? Ma chi lo conosce? E anche il Calderoli, veh!». Beh, sappiamo che cosa pensare di costoro.

  22. Scritto da giulia

    Sembrerebbe una rappresentazione teatrale di Dario Fo,una vera parodia della politica,Bossi che si è sempre vantato di averl duro ha passato il testimone alla moglie meridionale ,il suo amato simbolo è di propietà dell’amico Silvio,il suo popolo si è slegato,i fedelissimi tramano contro di lui.E l’inizio di una tragedia epica.Tutti i suoi accoliti aspettano il suo trapasso per subentrargli e sfruttarne il suo carisma se così si può definire;siamo all’ultimo atto della commedia.

  23. Scritto da e

    Guardate che il Bossi a guinzaglio di Silvio il vignettista GIannelli non è da ieri che ce lo porge in prima pagina.
    Che fosse a conoscenza del “patto”?
    giulia 22, condivido in toto quanto poco “duro” sia questo bossi….davvero “penoso”.

  24. Scritto da Angelo Pastori ALzano Lombardo

    Bhe rosanna sapori, non credo sia una fonte super attendibile…e come ci è arrivata a radio padania?

  25. Scritto da Proprio Bravi(lega)....di DON ABBONDIO!????

    SE è vera questa notizia,credo che i puri e duri della LEGA,si debbano porre tante domande sul comportamento a dir poco anomalo del SIG Bossi in quanto a trasparenza politica accompagnata da interessi imbarazzanti che ci presenta un’ immagine poco edificante di un Leader (LEGA)che x accordarsi non interessa il modo e con chi l’importante è andare al potere senza se e senza ma.Complimenti SIG.BOSSI,criticare con slogan e dichiarazioni pesanti gli altri e dopo tenere dietro le quinte…furbetto!?

  26. Scritto da Ezio

    Poverina, questa qui!
    Sembra l’innamorata respinta che parla male delle altre donne e farebbe qualsiasi cosa, qualsiasi, pur di essere la prima donna di Bossi.
    Un’altra boccalona illusa che non ha ancora capito quel che Bossi è veramente.
    Sono queste le persone peggiori. Finchè c’è sta gente, Bossi continuerà a truffare i padani e a illudere le Claudia di turno.

  27. Scritto da Luca Lazaretti

    Quel che dispiace è pensare a tutta quella brava gente che ha votato lega in buonafede,credendo davvero a qualcosa di nuovo,un diverso modo di fare politica,più pulito e trasparente…non avevan fatto i conti che questi politici prima che padani sono italiani….E gli altri si attacchino pure..

  28. Scritto da Gianni

    Sulla Rassegna è appena uscita un’intervista agli ex segretari provinciali della Lega, Colleoni e Forte. Ne esce uno spaccato desolante del partito e Forte conferma l’esistenza del patto. Leggetevela. http://www.larassegna.it