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Via San Tomaso asfaltata “Via i ciottoli, mancano i soldi”

In via San Tomaso ?? comparsa una lunga lingua di asfalto che da borgo santa Caterina arriva quasi fino in citt?? alta. L'assessore: "Mancano i soldi"

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In via San Tomaso è comparsa una lunga lingua di asfalto che da Borgo Santa Caterina arriva quasi fino in città alta. Un lettore ci ha inviato una foto manifestando più di una perplessità sulla decisione dell’amministrazione comunale. Via San Tomaso infatti non è esattamente quella che si può definire una strada di periferie. Anzi, è una delle vie per arrivare al cuore di Bergamo, città alta. Lo stesso trattamento è stato riservato a molte altre vie e qualche anno fa, con l’amministrazione Bruni, anche alla centrale via Roma dove al posto delle lastre di pietra è stato posizionato semplice asfalto. Manco a dirlo, è una questione di costi. “Bisogna fare di necessità virtù – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Alessio Saltarelli -. Soldi non ce ne sono e le manutenzioni devono essere fatte. L’asfalto, anche se non piace, aiuta a superare una serie di difficoltà economiche e logistiche. Non è più possibile fare interventi con pietre o manufatti pregiati, salvaguarderemo solo le zone centrali che hanno una loro storia e tradizione. Dove è possibile si farà, altrimenti ricorreremo all’asfalto. La gestione della pulizia è più semplice e l’inquinamento, acustico ed atmosferico, si riduce drasticamente”. La strada verrà comunque riaperta a breve. “E’ stata necessaria la chiusura perché sono in corso lavori all’università. E’ una misura di salvaguardia. Poi valuteremo se lasciare l’asfalto, anche in vista dell’intervento alle Canossiane, oppure tornare ai ciottoli”.

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Commenti

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  1. Scritto da Carlo

    In tutto il mondo si cerca di ripristanere la parte vecchia, caratteristica, di ogni città, riportando in auge finiture e arredo urbano di un tempo. Se la mancanza di fondi rende impossibile un intervento serio sul “risöl” (come si chiama in dialetto l’aciotolato), lo si rinvii a tempi migliori, cercando di rappezzare al meglio. I turisti non vengono a visitare Bergamo per ammirare strisce d’asfalto a 6 corsie.

  2. Scritto da dark

    @56 La via stretta, le case alte e adiacenti alla via, caro a.z. non le ha inventate nè il comune, nè gli attuali residenti di S. Tomaso.
    Prima di scrivere certe amenità, provi, se ci riesce, a riflettere, magari… aiuta.

  3. Scritto da A.Z. Bg

    *59Provi aleggere le richieste degli abitanti a paritre da 25 anni fa.Vedrà che hanno sempre rotto per il rumore delle vetture sui ciottoli.Bene ora avranno meno rumore e gli altri bergamaschi potranno usufruire della via anche loro,visto che pagano le tasse anche per via S.Tomaso.L’asfalto è meno rumoroso per le auto e quindi…Chi è causa del suo mal pianga se stesso.Io rifletto benissimo,ma a differenza sua non insulto chi non la pensa come me.Riaprire la via al traffico anche notturno.

  4. Scritto da dark

    @60 a.z. Ah perchè secondo lei non esiste altra soluzione, come ad esempio, una zona trenta? E riservata solo a quartieri residenziali?
    E S.Tomaso non lo è?
    I ciottoli dovrebbero suggerirla, per loro natura.
    Ce la vede, x esempio, una via Gombito accessibile alle auto?
    Ma dubito proprio che certe riflessioni le interessino.

  5. Scritto da dark

    @60. P.S. per a.z.
    Che io La insulto lo afferma lei.
    Che lei “rifletta benissimo” anche. Adieu.

  6. Scritto da barba

    @61
    via Gombito è la via principale di Bergamo Alta, Via S.Tomaso è solo una via di passaggio secondaria che aiuta a defluire il traffico che dalla città alta ritorna in valle, di sera assolutamente non frequentata, o mal frequentata…

  7. Scritto da cervello cercasi

    Sempre troppo vasta sara’ la platea di quelli che danno per scontato che in un budello storico come via San Tomaso, cosi’ come del resto ovunque a Bergamo e altrove, tutto debba essere predisposto per poter circolare in auto senza limiti.

  8. Scritto da cervello cercasi

    Bisognerebbe asfaltare anche via Pignolo e Tasso dentro la ztl con sosta vietata permanenete su tutta la zona: il ciottolato non permette di circolare facilmente a chi interessa della ztl con sosta vietata permanente su tutta la zona, aumenta la resistenza al rotolamento pneumatici e quindi i consumi, e usura sospensioni e ammortizzatori. Con l’asfalto le tasche del bergmasco chesenefotte ci guadagnerebbero, e visti i tempi di magra sarebbe un ottimo servizio da parte dell’Amministrazione.

  9. Scritto da dark

    @63 barba. Beh, ci metta le auto in via Gombito … scommettiamo che scorrono bene e defluiscono bene? Le metta al Sentierone: scommettiamo bis.

  10. Scritto da fm

    @48 Forse non capisco io.
    L’asfaltatura è fatta per evitare i danneggiamenti dell’acciottolato nel corso dei lavori ex convitto Baroni, in quanto meno onerosa della continua manutenzione dell’acciottolato. AL TERMINE dei lavori l’acciottolato SARà RIPRISTINATO. Al limite si valuterà se mantenere l’asfalto per i lavori delle Canossiane (ATTENZIONE l’università è ENTE PUBBLICO ed è GIUSTO che sia “aiutato”. I costi legati alle Canossiane sono SOLO DEI PRIVATI!) Mi unisco a @38 a chiedere CONFERME

  11. Scritto da NIKI

    Meglio così, passerò giù 120 KM/H !!!

  12. Scritto da cives

    ho l’impressione che i conti si fanno sempre a metà: non viene considerato il danno (di riflesso anche alle casse comunali) che comporta lo snaturamento di un angolo caratteristico come quello di via San Tomaso. Anche la qualità dell’abitare accusa una perdita secca che andrebbe valutata economicamente.

  13. Scritto da Corrado

    Se ben ricordo, l’acciotolato di via S.Tomaso è posato su un massello di calcestruzzo, quindi eventuali cedimenti dovrebbero essere contenuti in limiti acettabili, per tale motivo un’eventuale manutenzione potrebbe essere effettuata a settori. Perchè snaturare un ambiente carratteristico di Bergamo con l’asfalto. E assurdo! Chi ha preso questa decisione dimostra di non aver effettuato una seria ricerca dei sistemi di formazione dell’attuale selciato….

  14. Scritto da bergamobg

    Però i soldi per sparare i petardi alla festa di S.Alessandro non mancavano.

  15. Scritto da MIMMO

    sono mimmo e abito in via san tomaso.Sono residente e l’alsfalto va benissimo per questa via.Va bene, perche si riesce a camminare bene con qualsiasi tipo di scarpa e le macchine non rovinano gli ammortizzatori o cuscinetti delle ruote

  16. Scritto da A.z. Bg

    I residenti della v.S.Tommaso sono quelli che hanno preteso la chiusura della strada la notte perchè le auto fanno rumore sui ciotoli.Quindi stiano zitti e il comune riapra la strada.

  17. Scritto da e i famosi dirigenti da €150mila cosa dicono?

    gli edifici della via s.tommaso sono stati quasi tutti ristrutturati. Le imprese hanno sempre utilizzato piccoli camion adatti al borgo storico ed alla pavimentazione delicata. E’ evidentissimo che le imprese intendono utilizzare i camion più grossi possibile per trasportare più materiale con meno viaggi fregandosene della storicità del borgo.l’università, da come si muove sembra un corpo estraneo alla città.Essa ha comunque gli stessi diritti e doveri di qualunque cittadino

  18. Scritto da Umberto Dolci

    Non so se gli abitanti della zona sono d’accordo; personalmente condivido la scelta di non insistere con pavimentazioni eccessivamente costose e dalla difficile manutenzione (specie su strade dove è consentito il transito veicolare). Penso a Via Borgo Palazzo dove l’esperimento ha già dato esito positivo. Questo modo di procedere, dati i risparmi realizzati, dovrebbe impegnare l’assessorato a intervenire con maggiore tempestività a sistemare strade e marciapiedi dissestati.

  19. Scritto da tizianio

    Potevano lasciarla com’era

  20. Scritto da pin

    ricordo come sono insorti i difensori del paesaggio e delle vecchie pietre della città quando per mettere in sicurezza un muro che crollava lo si è rifatto usando le stesse pietre. Oggi nessuno dice più niente. La scusa dei soldi è la denuncia della incapacità della PA a far ripristinare i tratti di pavimentazione che vengono distrutti dagli allacciamenti privati. bastava controllare e far fare i lavori bene i l’acciottolato durava ancora.

  21. Scritto da nico

    …e dire la pura e semplice verità cioè che l’asfalto è necessario per far passare le decine di camion che tra poco faranno avanti e indietro (risalendo il senso unico…) per i cantieri e che quindi finchè non saranno finiti i lavori (e chissà quando finiranno) rimarrà l’asfalto… Se serve per proteggere i ciotoli ben venga purchè siano ripristinati a spese di chi avrà costruito case e appartamenti. E poi come si fa a dire che Via San Tomaso è una via periferica?!?

  22. Scritto da SG

    Si è optato per l’asfalto nell’ottica di un contenimento dei costi di manutenzione e poi si parla di una possibile rimozione di quanto fatto? L’eventuale (anche se sarebbe opportuno usare il termine improbabilissimo) ritorno al pavé non implicherebbe quindi alcun costo?? é deludente vedere una scura lingua di catrame laddove prima i ciottoli esaltavano la bellezza del nostro borgo storico, meta sempre più richiesta dal turismo internazionale. Bergamo è stupenda, preserviamone il valore artistico

  23. Scritto da pin

    Come si spiega che i salvagente sono stati messi lungo il marciapiede ma solo fino prima del negozio di frutta dove è buona norma parcheggiare il suv che costringe chi è fermo al semaforo ad occupare la corsia di chi sale.

  24. Scritto da Andrea

    mha…credo che come strada ai piedi di citta’ alta meritasse un trattamento migliore….certo i ciotoli richiedono manutenzione e costi di gestione piu’ elevati…. pero’ erano caratteristici…. pure davanti alla popolare c’erano delle lastre che temporaneamente erano state coperte dall’asfalto…temporaneamente…ma è ancora li’….. mah….che tristezza…

  25. Scritto da guido

    Pessima e incredibile decisione! fa il paio con ecomostri sempre più numerosi in città e fuori – è una via storica, tra le più belle di Bergamo con la sede dell’Accademia Carrara e la Gamec,e con i palazzi antichi- l’acciottolato è l’originale completamento della via- che radano al suolo i palazzi antichi per fare posto a qualche altro centro commerciale!

  26. Scritto da SG

    Purtroppo le regole variano sempre a seconda della comodità di chi le impartisce, e l’Italia in questo ne è il vergognoso esempio.

  27. Scritto da Lecture

    @Nico, ma sai leggere? C’è scritto esattamente il contrario.

  28. Scritto da Andy Baumwalle

    Di soldi a Bergamo se ne spendono molti anche per cose superflue e stupide
    Possibile che non ci siano per conservare il bello in una città che sta facendo del turismo internazionale un asset importante per il futuro?
    Perchè non si cercano sponsor come per qualsiasi altro monumento?
    Via San Tommaso infondo è un monumento
    La stessa banca che sponsorizza Gamec per esempio

  29. Scritto da Paolo Comi

    Mi sembra una scelta da approvare in questi periodi di “magra”.La manutenzione di pavimentazioni che mal sopportano il traffico veicolare è particolarmente costosa.In S.Caterina la corsia adibita al passaggio dei mezzi dell’ ATB è un dosso unico eppure non sono decenni che è stata rifatta l’intera via.Direi di utilizzare i pochi euro rimasti per effettuare una pulizia a fondo dei chiusini dell’intera città(come una volta)per evitare gli allagamenti.

  30. Scritto da .

    Daccordissimo con @ 8:e poi ci vengono a parlare di preservare le tradizioni,cartelli in bergamasco,turismo ecc. Ansa capes piö.

  31. Scritto da bgdoc

    Alla faccia della tutela del patrimonio della città! A quando l’asfalto in piazza vecchia per risparmiare?

  32. Scritto da raffaello corti

    Come già espresso più volte, mi rammarica dovere constatare come le autorità siano incapaci di preservare il valore artistico della nostra città. Osservate via Borgo Palazzo…e altre zona asfaltate..e ve nè rendereto conto. la scusante dei soldi, ormai è buona per effettuare qualsiasi scempio….tra sfalti, vie che muiono, luoghi abbandonati, Bergamo centro sta diventando davvero una periferia …..da piangere !!!

  33. Scritto da principato di pignolo

    nell’arco di 10 giorni sono comparsi 2 cantieri, a breve inizieranno lo sciempio della Canossiane, altro che via del centro a i piedi di città alta, saremo un cantiere rumoroso e polveroso per la gioia dei turisti che visitano la Gamec. Pensano poi di togliere l’asfalto come hanno fatto in Borgo Palazzo?

  34. Scritto da Orome

    Certo, coprire il patrimonio storico con dell’ottimo catrame è una scelta grandiosa. Magari in futuro, dovessero esserci tempi bui, potremmo proporre una colata di cemento sul duomo.
    Imbruttire la città a favore della circolazione è una scelta intelligente, lo dimostrano 40 anni di urbanistica bergamasca.
    Complimenti per la scelta!

  35. Scritto da nico

    @10 Il contrario di cosa? Saltarelli lascia intendere che l’asfalto è stato messo per il cantiere dell’università (pubblico) e che forse si deciderà di mantenerlo anche per l’intervento delle canossiane (privato): l’asfalto rimarrà non ci sarà alcun “valuteremo” “decideremo poi” e ripeto considerare l’intervento temporaneo ci può stare, ma mi sembrerebbe il minimo d aparte del Comune richiedere tempi certi del ripristino della pavimentazione a spese di chi ci fa passare i camion

  36. Scritto da Stefano

    Penso sia giusto eliminare sprechi per avere il massimo di risorse disponibili. Se questo però è già stato fatto, il compito di una amministrazione è quello di fare scelte. Da questo punto di vista, considerati i tagli attuali, preferisco una strada acciottolata in meno ma sostegni economici più significativi a persone e aziende in difficoltà. Qualcuno direbbe al proprio figlio: “non posso comprarti i libri di scuola o i vestiti perchè dobbiamo restaurare la nostra casa e ci servono soldi” ?

  37. Scritto da Declino inesorabile

    peccato.Un’altra parte della nostra bella città perde la sua fisionomia per sempre.Come già successo per Borgo Palazzo.E’ indubbio il risparmio per l’amministrazione.Tuttavia tra asfalto imperante, pessima pulizia delle strade, pipì e feci di cane, scritte sui muri, la nostra città non è più quella splendente di qualche anno fa….adesso sembra sporca, sciatta e trascurata.

  38. Scritto da Giacomo

    Ma mi dite qual é l’esperimento nel coprire d’asfalto qualsiasi cosa?
    Ma che ragionamento è quello dell’esperimento?
    Allora, ad esempio, se un parco ha bisogno di manutenzione allora copriamolo d’asfalto e così si risparmiano soldi. Il “ritorno” turistico di una via come questa è indubbio….ma ora coperta d’asfalto…

  39. Scritto da SC

    Fa schifo.

  40. Scritto da SG

    @19: come genitori detentori del senso civico e civile si dovrebbe insegnare al proprio figlio ad utilizzare i risparmi in modo intelligente in funzione di scelte democratiche e ponderate. E poi, quanti cantieri inutili abbiamo sponsorizzato noi contribuenti?

  41. Scritto da cittadino inc....

    Non rendersi conto che questa roba è un oltraggio alla storia della città dimostra quanto basso sia il livello culturale di chi ci amministra. E’ davvero sconsolante l’assessore che difende i cartelli in dialetto perchè vuole tutelare l’identità e poi patrocina uno scempio simile.

  42. Scritto da roger

    Dove sono i difensor della bergamaschità, della storia, dell’identità. Siccome non guardano in alto e lo skyline è salvo non si rendono conto della schifezza che è stata fatta in via S. Tomaso?

  43. Scritto da Eb

    Via San Tomaso è una via importante, turistica, storica e caratteristica. Asfaltarla? Sicuramente una perdita, altro che un risparmio.

  44. Scritto da Scelta miope

    La via è paesaggisticamente e turisticamente altamente strategica.
    La scelta di ricoprirla d’asfalto è assolutamente miope e sbrigativa.

  45. Scritto da PD

    Povera Bergamo … poveri bergamaschi. Cosa lasceremo di questa bella città ai NOSTRI figli.

  46. Scritto da Nadia

    Via San Tomaso è una via storica, cuore del Polo Culturale con Accademia Carrara e Gamec, come è possibile questo trattamento? Questa amministrazione non è all’altezza della città che governa, non ne capisce il valore e le potenzialità, incapace di qualsiasi visione strategica per il suo patrimonio storico e artistico.

  47. Scritto da sepp

    e dove sono finite le pietre di porta nuova????
    “le rimetteremo tra un anno”, promettevano i politici.
    ora masssacrate anche San Tommaso, ma presto le pietre le riceverete gratis (sulla testa)!!!!

  48. Scritto da cittadino incavolato

    Si confermano le tre ì ” di Silvio :
    incompetenza
    ignoranza
    incapacità
    per offendere la cultura di Bergamo

  49. Scritto da fm

    X la Redazione:
    Sulla base delle informazioni acquisite l’asfaltatura di S.Tomaso è legata ai lavori che dovranno essere svolti nel ex Convitto Baroni e che avranno durata triennale. Al termine dei lavori l’asfalto sarà rimosso (infatti è stato apposto un manto protettivo ad hoc) e i ciotoli ripristinati. Questo quanto risposto dagli uffici comunali e confermato dall’Università. Ora: è impreciso l’articolo, è disinformato l’assessore o fa comune e università mi hanno raccontato un mare di balle?

  50. Scritto da Povera Bergamo!

    Via San Tomaso è una specie di anticipazione di Città Alta, per il turista che visiti la Carrara: offre un colpo d’occhio caratteristico della vecchia Bergamo. Questo non ha prezzo. Asfaltarla è un’idiozia, oltre che uno scempio estetico. Soltanto gente che non ha alcun senso del valore della storia e delle memorie di un’identità può metterla sul piano del risparmio economico. D’altronde, siamo nelle mani di una plebe ignorante e priva di valori, tanto estetici che spirituali: che aspettarsi?

  51. Scritto da p

    Magari era il caso di rifare l’asfalto DOPO i lavori di costruzione della nuova università !!!!!!! GNURANT!

  52. Scritto da p

    x fm:
    non è come dici, infatti l’asfaltatura NON è fatta da chi dovrebbe eseguire i lavori al convitto baroni. Dico dovrebbe perchè hanno già ottenuto una sospensiva

  53. Scritto da fm

    Veramente dall’Università mi hanno confermato che l’asfaltatura è legata ai loro lavoro e hanno aggiunto che è stata imposta dal comune per evitare danneggiamenti al ciotolato. Hanno anche detto che il via libera all’asfaltatura ha determinato un rinvio di diversi mesi dell’inizio lavoro. Penso che la Redazione abbia i mezzi per approfondire (oltretutto a un giornalista si raccontanto fregnacce un pò meno a cuor leggero che a un normale residente preoccupato).

  54. Scritto da La redazione

    @fm. L’assessore ha infatti confermato che l’asfaltatura è legata ai lavori in corso all’università. Le strade erano due: sistemare i ciottoli oppure asfaltare. Il Comune ha deciso di asfaltare perché non ha i soldi per sistemare la strada. Tutto qui.

  55. Scritto da nico

    Confermo quanto scritto da fm aggiungendo che oltre all’univerisità ci saranno altri lavori per cui sarebbe buona cosa che l’assessore dicesse chiaro quanto dureranno i lavori (pubblici e privati) e che al termine di essi sarà ripristinato l’acciottolato (e l’eventuale manutenzione e sistemazione fosse a carico di chi ci passerà sopra con camion avanti e indietro).

  56. Scritto da p

    prova anche a chiedere all’Università se la seconda classificata alla gara d’appalto, aveva offerto la medesima lavorazione, ma a COSTO ZERO per Comune e Università???

  57. Scritto da QUALE CRITERIO

    Mancano i soldi? bene, si risparmi.
    Sul risparmio si fanno scelte, scelte “politiche” e chiare. Visti i soldi spesi, chiediamo, x esempio, che ce ne facciamo di una festa di sant’alessandro, del tutto inventata, con distrtibuzione di qualche prebenda, che non costa poco? E che qui, Pignolo, ha avuto ben magro seguito?
    Che ci venite a dire di lanciare il turismo e poi coprite d’asfalto le vie storiche?
    Via Roma in questo senso può anche starci, ma qui?
    Asfaltiamo Piazza Vecchia?

  58. Scritto da uno qualunque

    Non discuto che ci siano stati elementi economici che in questo periodo data la situazione e la brillante intuizione di togliere l’ici ai comuni ed ai possedimenti ecclesiastici, che oggettivamente hanno messo in ginocchio tutti i comuni italiani e che grazie al patto di stabilita’ non si possa quasi mai spendere..pero’ che tristezza vedere asfaltata via S.Tommaso…Se davvero si vuole puntare sul turismo credo che la conservazione della cosiddetta “vista da cartolina” sia da conservare ovunque!

  59. Scritto da Gioanpadan

    E’ proprio un peccato morire perchè ogni giorno ce ne una! Sono convinto che a pensar male si indovina. Quella strada non aveva problemi particolari di manutenzione, soprattutto con magre finanze, pertanto sono convinto che sia stata asfaltata per soddisfare le lamentele del rumore, per altro la strada è chiusa la sera … questi visiziati che si lamentano sono ancora quelli degli orti che hanno fatto dire no a CREBERG per lo spazio espositivo?! E poi si parla di UNESCO!!!

  60. Scritto da francesco finali

    va bene asfaltiamo le vie storiche, costruiamo grattacieli che coprono città alta, lasciamo circolare le auto nelle vie del centro, apriamo fast food nei palazzi storici, una bella colata di cemento attorno alla fontana del Contarini. viva la modernità degli incolti e dei barbari. ciao

  61. Scritto da white

    “salvaguarderemo solo le zone centrali che hanno una loro storia e tradizione.”… perchè,Via San Tomaso non e ‘ una via piena di storia? una delle prime vie transitabili a Bergamo,borgo antico che da citta’ alta proseguiva per borgo S.Caterina…

  62. Scritto da Rizzetta

    Sono senza parole…una volta esisteva il gusto del bello, ora siamo allo sfacelo

  63. Scritto da Nik

    sono esterrefatto da questo obrobrio.

  64. Scritto da Mirko Isnenghi ex Presidente Circoscrizione

    In ogni caso l’acciottolato serviva a rallentare il traffico veicolare onde rendere più vivibile la zzona. Ora abbiamo creato una pista che aumenterà i pericoli ai turisti che visitano i musei della zona. Non vorrei che con questo intervento si sia favorito solo il transitio dei mezzi per la ristrutturazione dei locali delle Canossiane. Alla fina questi intreventi denunciano solo incapacità di amare la propria città da parte di taluni.

  65. Scritto da Mirko Isnenghi ex Presidente Circoscrizione

    E’ il secondo scempio che l’ex prima Circoscrizione ha avuto negli anni. Prima la via Borgo Palazzo e ora la via S. Tomaso. Questo dimostra che lo stravolgere la storia e l’estetica dio un borgo è il fine di chi amministra. Non ha senso parlare di mancanza di fondi (per Borgo Palazzo erano a bilancio da due anni). L’acciottolato danneggiato da incuria di chi doveva controllare il ripristino della strada dopo i lavori non giustifica l’intevento che denota solo mancanza di lungimiranza (continua)

  66. Scritto da e

    @42. Guardi, la sua analisi è buona. Ma il motivo più semplice che sta dietro lo legge nel post 48, Mirko Isnenghi.
    Asfalto per “preparare la strada”, è il caso di dirlo, alla maxi operazione edilizia nell’ex complesso Canossiane.
    Scommettiamo???
    Altro che Unesco, altro che rispetto della cultura urbanistica, altro che tutela dei cittadini, altro che turismo ….