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???P??t San Piero???, il sindaco: ???Obbiettivo bilinguismo???

Il sindaco Valerio Baraldi, Lega Nord (non c???era bisogno di specificarlo), eletto nell???ultima tornata elettorale, ha ordinato il restyling di carta e sito internet. "Presto corsi di dialetto in biblioteca".

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Ol Cumù de Pùt San Piero”. Questa è la scritta che tra qualche giorno si potrà leggere sulla carta intestat dell’amministrazione. Il sindaco Valerio Baraldi, Lega Nord (non c’era bisogno di specificarlo), eletto nell’ultima tornata elettorale, ha ordinato il restyling di carta e sito internet. E così come in tanti altri Comuni a guida leghista anche Ponte dà sfoggio del suo nome in dialetto: “Cumù de Put San Piero”. Lo si può leggere sulla carta intestata con la quale l’amministrazione spedisce a casa le comunicazioni ai cittadini e anche sulla home page del sito ufficiale. Non solo, l’obbiettivo di primo cittadino e Giunta è di far diventare il dialetto bergamasco una sorta di seconda lingua. Baraldi parla addirittura di “bilinguismo”. “E’ giusto difendere le tradizioni della nostra terra come il dialetto – spiega il sindaco -. Non a caso nei prossimi mesi proporremo dei corsi specifici di bergamasco in biblioteca. Chi non lo conosce potrà imparare le regole base e chi non se lo ricorda più potrà dare una rinfrescata. Siamo già in contatto con il ducato di piazza Pontida”. I Comuni guidati da amministratori del Carroccio sono soliti lanciare qualche iniziativa goliardica. Tra i più simpatici c’è senza dubbio Giovanni Malanchini di Spirano, peraltro molto apprezzato dai suoi concittadini: sua l’idea del centralino in dialetto e delle strisce pedonali verde padano. Certo, da qui al bilinguismo ce ne passa però.

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Commenti

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  1. Scritto da Lupo de lupis

    Sarebbe bello affrontare questi problemi in una pubblica assemblea, chiedendo ai cittadini quali sono le loro priorità. Forse il buon Baraldi scoprirebbe che ai suoi amministrati di avere o frequentare scuole di dialetto interessa poco. Più importante sarebbe invece spiegare perché ha presentato una fila di ottime osservaziuoni al PGT di Reduzzi & C., ed ora non fa nulla per cambiarlo spontaneamente. Perché, Sig. Sindaco ??

  2. Scritto da titty

    Parla proprio il sindaco…………..che non è nemmeno bergamasco. Pensi a risolvere i problemi del paese , che sono tanti

  3. Scritto da a

    Se le stesse cose si fanno in Friuli nessuno si lamenta. Anzi, è doveroso. Lo stesso vale per occitani, sardi, ladini, sudtirolesi, walser, croati,… Chi siamo noi, i fio de la serva?

  4. Scritto da antonio

    ma non erano meglio corsi di inglese, francese, cinese, arabo, russo
    tedesco, lituano, spagnolo, e, magari, italiano?
    Potrebbero almeno servire.

  5. Scritto da Aristide

    Ricordo, a proposito dei sistemi di captazione del denaro pubblico (concordo, almeno in parte, con #48) che a suo tempo si propose di ristampare il “Vocabolario Bergamasco-Italiano-Latino” di Gio.B. Angelini [1690-1767]. Spesa inutile, perché molto più meritorio sarebbe incaricare un bibliotecario di “scandire” il manoscritto conservato nella Biblioteca di sant’Alessandro in colonna, Bg, per pubblicarla su Google libri. Così si fa, se si ha a cuore la cultura, quella vera, e non “di apparato”.

  6. Scritto da ADOLFO

    Ancora poco e scriveremo un libro ( in tutte le lingue naturalmente )che passerà alla storia e che venderà [ SOPRATTUTTO ALL’ESTERO ] milioni di copie, dal titolo > amen.

  7. Scritto da La volpe

    La combriccola di Baraldi è già alla frutta, poche idee e persone poco competenti (tant’è che hanno dovuto prendere un assessore sterno all’edilizia) adessso manca solo l’assessorato alla costine, visto che le iniziative estive che hanno saputo fare prevedevano sempre e solo delle grigliate coni vari consiglieri ai fornelli. La colpa è di chi sta all’opposizione, che ha fatto di tutto per far fuori Giuliana Reduzzi. Chi è causa del suo mal pianga se stesso

  8. Scritto da ditemi che non e' vero!!!

    finalmente un sindaco che affronta, risolve , magari anche con poche risorse, un problema sentitissimo dai cittadini, fondamentale in questo momento di crisi: il bilinguismo col dialetto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

  9. Scritto da mariolino

    La Lega a Ponte non è stata votata per i corsi di dialetto o per gioppinate varie. Il sindaco lo sa, ma è prigioniero della sua ideologia da quattro soldi (che tra l’altro sta pure facendo affondare il suo capo). Mediocre.

  10. Scritto da MARTINPESCATORE

    Gli ELETTORI protestando contro l’ennesima candidatura a sindaco della signora Reduzzi, hanno premiato la lista della Lega capeggiata da Baraldi.
    Reduzzi, con esperienze romane, ritenendo di essere la sola capace di amministrare Ponte, probabilmente non ha valutato che per il BENE COMUNE avrebbe dovuto ritirarsi a vita privata, permettendo ad altri di ottenere il consenso degli elettori.
    Il frutto avvelenato lasciato per miopia ed egoismo si ciama Baraldi. i fatti lo dimostrano!

  11. Scritto da MaLo

    Stendiamo un velo pietoso sull’operato della giunta Reduzzi

  12. Scritto da ex lega

    che pena sti personaggi POLITICI leghisti sempre in cerca di notorietà per cose di nessuna importanza, hanno dimenticato il motivo per cui sono stati votati ! adesso poi che anche Bossi fa il dittatore, sono diventati insopportabili, ALLE ELEZIONI SUBITO, non perchè c’è un’alternativa, ma meglio mandarli a casa che il caos regni

  13. Scritto da Rag La volpe

    per Martinpescatore e MA.LO.
    A giudicare si fa sempre molto in fretta.
    Ribadisco chi è causa del suo mal pianga se stesso.
    Avete “voluto la lega”, godetevela, tanto fra una un anno vanno a casa, per ora sono solo capaci di farsi vedere alle feste con i gazebo.

  14. Scritto da Lupo de lupis

    Di dialetti, ormai, se ne parla uno (o più) per ogni paese. Anche a Ponte c’é chi dice Pùt San Piero e chi invece Put San Pedere. Questo per dire che si tratta di un’iniziativa sciocca, inutile e costosa. Più interessanti, invece, alcuni commenti che vanno a riesumare la precedente Giunta, guidata dalla Reduzzi, Giunta che ha lasciato in eredità un PGT che cancella il verde, che promuove la cementificazione e che la Giunta attuale sembra voler adottare nonostante le osservazioni presentate.

  15. Scritto da Ezio

    La Lega è entrata nelle istituzioni con la questione del dialetto; se ne sta andando con la stessa questione.
    Quasi 30 anni buttati al vento per i cittadini, tranne che per la famiglia Bossi e il “cerchio magico”.
    Ve le ricordate le buffonate dei consigli comunali in dialetto, che ormai non fa più nessuno?
    Ve le ricordate le scuole di dialetto delle quali non si sa quante ne sono sopravvissute?
    Il dialetto è la solita questione del nulla.

  16. Scritto da Ezio

    Aristide non siamo in una favola.
    Se la cosa è seria, non deve essere una questione da “collezionismo”.
    Tutto passa, anche le lingue e i dialetti e così sarà anche per il bergamasco.
    La comunicazione non è più limitata ai comuni limitrofi, ma ormai da tempo aperta a tutto il mondo.

  17. Scritto da MaLo

    @ Aristide, tutto questo ha un costo e Ponte, almeno per quanto scritto nel bollettino comunale, ha le tasche vuote, hanno dovuto ridimensionare i servizi sociali.
    Rischiamo davvero di dover cementificare anche il Brembo.

  18. Scritto da mario59

    I soliti slogan e tanta pochezza…nel frattempo la crisi continua a colpire duro, anche molti elettori di questi ….e loro cosa propongono…i corsi bilinguismo.
    La gente però è stanca delle loro svanverate folkloristiche…di fronte ai problemi gravi che attanagliano l’economia, nessuno pretende che facciano i miracoli, però vorrebbero più serietà e impegno, da parte di chi hanno eletto.
    Ho la sensazione che alle prossime elezioni amministrative, la lega sprofonderà

  19. Scritto da Movimento di liberazione della Gioppinia

    Ma se a Monza hanno spostato i ministeri da Roma (?) il minimo che si può fare è spostare a Ponte qualche assessorato della regione.Non so, ad esempio l’assessorato alle “buröle” o il controllo di gestione della müsina o del cifù.
    Libera Gioppinia
    Gioppinia Libera

  20. Scritto da Aristide

    Seguito del messaggio precedente. Ovviamente, occorre che entro il Comune (assessore alla Cultura, per esempio, o Responsabile della Biblioteca) ci sia qualcuno in grado di coordinare questo lavoro, e che lo voglia fare, o che possa essere incaricato ‘ope legis’. Altrimenti, sono d’accordo: meglio non farne niente. Non c’è niente di peggio che il folklore festaiolo spacciato per cultura. Naturalmente, ben vengano le feste, ma non a spese del Comune. Non c’è trippa per i gatti.

  21. Scritto da Lega preistorica

    Bilinguismo? E la 2ª lingua sarebbe il dialetto?
    Non sarebbe forse il caso di essere almeno in grado di parlare un minimo di inglese, visto e considerato che non riusciamo minimamente ad intenderci con qualcuno che provenga dall’estero? Un bergamasco all’estero che chiede informazioni elementari..
    Un turista a Bergamo che chiede informazioni necessarie.. E noi cosa rispondiamo??
    ”so ù de Put San Piero che ‘l sà adoma ol bergamasc e ù petì de italiano” ??
    Ma fateci il piacere…

  22. Scritto da Va' a laurà barbù

    Fossi un cittadino di Ponte porrei qualche domanda ai leghisti in Comune
    1) dove prenderanno i soldi per questa pagliacciata;
    2) se Ponte è un’isola felice e non c’è bisogno di impegnarsi per ..altro..
    3) se non hanno niente di meglio da fare e pensare per risolvere i problemi della collettività
    4) se non si vergognano di uscire con queste gioppinate in questi periodi di crisi nera che ci stanno facendo sprofondare nella miseria

  23. Scritto da Arturo

    Certo che la maggior parte dei commentatori odia Bergamo, la sua lingua e la sua cultura, preferiscono l’italiano (fiorentino) imposto e le lingue di tutti gli invasori alla loro. Sono bergamasco, me ne vanto e prima delle altre conosco e studio la mia lingua natale, quella parlata da coloro che ci hanno preceduto e che hanno costruito tutto ciò che vediamo,anche se conosco lingue straniere, e alúra?Svizzera, Irlanda, Scozia, Spagna, ecc. attuano e promuovono il bilinguismo. Insegnare la propria è importante

  24. Scritto da Stefano

    Signor Arturo, nessuno sminuisce il dialetto bergamasco. E’ l’iniziativa di Ponte San Pietro che è deplorevole. Se consulta il libro “Dialetti bergamaschi” di Mora, lo trova alla biblioteca Mai, scoprirà e comprenderà che non esiste la “lingua” bergamasca, ma ci sono i “dialetti” bergamaschi. Fiorentino, siciliano, veneto invece sono lingue. Il resto è folclore, gesti goliardici. Grazie

  25. Scritto da MARTINPESCATORE

    #32# Per Rag La volpe.
    I cittadini hanno giudicato e con il loro voto di protesta, purtroppo hanno premiato la lega.
    La lega non ha vinto per meriti speciali, ma grazie ai demeriti altrui (Reduzzi & C.); ne consegue che malauguratamente, dolenti o volenti, dovremo abituarci e sopportare per 5 anni, azioni illogiche, inutili e dispendiose che l’A.C. deciderà di propinare ai cittadini, con buona pace di Reduzzi & C..

  26. Scritto da giulia

    E mai possibile che con tutti i gravi problemi che ci sono a livello nazionale e che investono le famiglie che si trovano in difficoltà economica per colpa dell’incapacità di chi ci governa il sindaco di Ponte San Pietro perda tempo a inserire nelle pratiche burocratiche il dialetto e a finaziare corsi di dialetto in biblioteca?

  27. Scritto da Paguro

    @Arturo
    Cosa significa mi vanto di essere bergamsco? Nulla!
    Io con il bergamasco, ma dovrei dire trevigliese, visto che sono nato e vivo a Treviglio, ci faccio poco o nulla, perchè per il 90% dei miei interessi devo parlare in italiano, con il restante 10% mi accontento di conoscerlo senza averlo studiato.
    Che ca….spita vado a studiare, una lingua che conosco già?
    Arturo, SVEGLIA!!! Chi vuole fare scuole di dialetto è alla solita ricerca di denaro.
    Ennesima truffa targata lega!

  28. Scritto da Banania

    Medioevo!!

  29. Scritto da maria@maria

    sono bergamasca e quando sono incazzata, parlo bergamasco ma sono felice della posizine presa da tutti voi evviva!!!.abbiamo ancora un po di cervello!!!!!!!!

  30. Scritto da a burinooo aa cca!

    Veri internescional!

  31. Scritto da MARTINPESCATORE

    Gli struzzi la loro piccola testa, in caso di pericolo, la nascondono nella sabbia. Baraldi che preferisce nasconderla nel dialetto bergamasco , non avrà problemi con la lingua italiana, o meglio con la grammatica?

  32. Scritto da cua de paja

    Manca prope n’doma chesta sindec. Ma pensa ai laur seri mi ai bambosade

  33. Scritto da marilena

    basta con queste cavolate per nascondere l’incapacità di governare! Io se fossi cittadina di Ponte e ricevessi una lettera dal Comune la riporterei indietro e rifarei scrivere l’intestazione in ITALIANO.

  34. Scritto da giobatta

    bu temp! si scrive cosi’ in bergamasco? (forse ho bisogno di un corso)

  35. Scritto da goal

    Anche questo folgorato sulla via di Pontida.

  36. Scritto da Daniele

    Mé, che a scola de bergamàsch ghe so mai ‘ndacc, ‘nde la me ‘gnoransa, almeno ‘l so che se dìs mia “put san piero” ma PUT SAN PEDER!!!!

    (A parte gli scherzi, ragazzi siamo caduti veramente in basso, iniziativa incommentabile)

  37. Scritto da Pover'uomo

    Poveretto, non ha altre idee, come tutti i leghisti.
    Ma tra un pò sarà finita con sta pagliacciata della lega.

  38. Scritto da Alberto

    Poveracci, più in là non c’arrivano, quelli della Lega.

  39. Scritto da Dal villaggio

    E io Pago…

  40. Scritto da MaLo

    Ma scusi sindaco, dove intende prendere i soldi per pagare il nuovo sito, i corsi di bilinguismo, fra parentesi organizzerei dei corsi di italiano per Pontesanpietrini, intende forse far cassa dando concessioni edilizie per costruire sul Brembo?
    Per cortesia sia serio, che la voglia di ridere proprio non c’è.

  41. Scritto da Alessia

    Non riesco a capire come mai si impuntano a fare i cartelli con il dialetto, non servono assolutamente a niente . Sarebbe necessario che, in questi momenti di crisi occuparsi di altri problemi e non spendere soldi inutilmente, visto che ce ne sono cosi pochi.

  42. Scritto da giorgio57

    Ma forse c’è un modo migliore di spendere i pochi soldi rimasti, no ?????????????????????

  43. Scritto da bergamotto

    Ma quanto costano ai cittadini di Ponte San Pietro queste iniziative ?

  44. Scritto da sergio

    ..e intanto la Legler di Ponte San Pietro, pardon “de Pùt San Peder” e non “San Piero” asen du sindech bergamasch de la lega” è dichiarata fallita dopo 124 anni di piena attività e con circa 2000 dipendenti… forse riaprirà, forse e non grazie al sindaco che pensa ad altro, ma a capitali stranieri, altro che chiudersi in casa a studiare il dialetto, ma spalancare le finestre e studiare l’arabo o il russo, visto che il capitale straniero che ci darà lavoro a “Put” parla questa lingua..

  45. Scritto da Bob

    Ma sono capaci costoro di fare anche solo una, dico una, cosa seria?
    Che sia dovuto a mancanza di iodio? Oppure a troppo odio?

  46. Scritto da Tuditanus

    Astana è in Kazakistan.
    Biškek è in Kirghizistan.
    Tashkent è in Uzbekistan.
    Aşgabat è in Turkmenistan.
    Dušanbe è in Tagikistan.
    Kabul è in Afghanistan.

    Püt San Péder è in Analfabetistan.

  47. Scritto da A.z. Bg

    Bravo.

  48. Scritto da SHERWOOD

    per dare un tocco di internazionalità propongo anche “S.PETER BRIDGE” !

  49. Scritto da ex elettore

    Iniziate a pensare ai problemi seri altro che bilinguismo…….

  50. Scritto da !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    goliardata, tra i più simpatici, ecc. quante c…… che scrivete

  51. Scritto da tony

    a volte il dialetto ha una certa assonanza con un idio…ma straniero, prendiamo ad esempio la razza di di cane beagle, dove le vocali ea si pronunciano i.

  52. Scritto da Rocco S.

    anche io soffro di bilinguismo, infatti esco sempre con due ragazze alla volta