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Ottavia Piccolo ?? la Politkovskaja, donna non rieducabile

All'auditorium del Seminario sabato 22 ottobre Ottavia Piccolo sar?? la protagonista di "Anna Politkovskaja. Donna non rieducabile".

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All’auditorium del seminario di Bergamo sabato 22 ottobre alle 20.45 Ottavia Piccolo sarà la protagonista di "Anna Politkovskaja. Donna non rieducabile".  
All’interno di "Molte fedi sotto lo stesso cielo", Anna Politkovskaja è un lungo monologo accompagnato esclusivamente dalla musica dell’arpa di Floraleda Sacchi: le parole e la musica mostrano l’orrore, la paura e soprattutto il forte grido di denuncia che distingueva i reportage della giornalista. Dietro le parole c’è Anna Politkovskaja, il suo lavoro, la sua voce, il suo sdegno, ma anche e soprattutto il suo impegno e la sua continua ricerca della verità. 
Dopo il crollo del Regime sovietico, la Russia sembrava avviata verso una nuova democrazia. L’assassinio di Anna Politkovskaja ha allungato un’ombra terribile su questa illusione. Anna non era una militante politica, era una giornalista. Una giornalista e una donna, senza alcuna mira di potere o altro, se non quello di  portare avanti, con tenacia e determinazione, il proprio mestiere. Il suo è stato uno sguardo aperto, senza prevenzioni né compromessi, su quanto avveniva nel suo paese, partendo dalla lontana Cecenia, per arrivare alla Russia degli anni r ecenti, i più terribili nella storia del Paese. 
Costruito come una serie di istantanee, il percorso seguito da Anna (scandito da ll’intervento dell’arpa di Floraleda Sacchi, che diventa di volta in volta l’eco  della guerra, lo spappolarsi dell’inno sovietico, un rumore di ferraglia inquie tante, un momento di pace… ), viene ricreato da Ottavia Piccolo, in simbiosi  on quanto visto e vissuto dalla giornalista. Un semplice tavolino, le scarne azi oni sceniche, il variare delle atmosfere sottolineate dai mutamenti spaziali sug geriti dalle luci: è ciò a cui Silvano Piccardi si è affidato per evocare, dalla  ristretta postazione di un palcoscenico, un intero mondo di eventi e di emozion i. Fino alla tragedia. 
L’appuntamento era inizialmente previsto al Teatro Sociale, ma viste le numerosissime richieste si terrà presso l’Auditorium del Seminario Vescovile di Bergamo (Bergamo, via Arena 11) a partire dalle ore 20.45. L’ingresso è a pagamento, previa prenotazione, ma i posti sono già tutti esauriti.  Per informazioni www.moltefedisottolostessocielo.it.   Prima e dopo lo spettacolo sarà possibile visitare sempre presso il Seminario una mostra fotografica realizzata dal fotografo Gigi Vegini con immagini scattate durante le riprese de “Il sangue e la neve” (video dedicato ad Anna Politkovskaja). Video e fotografie sono stati realizzati nel 2009 con regia di Felice Cappa presso l’ex-cementificio Italcementi di Alzano Lombardo.

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Commenti

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  1. Scritto da giulia

    ANNA POLITKOSKAIA è stata una grande giornalista che ha svolto con impegno il suo lavoro,amava raccontare i soprusi subiti dallepopolazione colpita dalla guerra .Ha raccontato le verità scomode della Russia di Putin.Per le sue prese di posizioni è stata arrestata dalla polizia e poi minacciata di morte da parte dei soldati russi ed anche ceceni,per poi essere stata uccisa.E’ un esempio di coraggio per tutti i giornalisti che credono nella verità e nella giustizia.