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Omaggio ad Alberto Martini al Mutuo Soccorso

Per Alberto Martini. Uno scatto ricordo per gli ottant???anni. L'Associazione del Mutuo Soccorso gli rende omaggio con una selezione delle sue fotografie e dei documenti dell'archivio cartaceo

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Alberto Martini (1931-1965) è un importante storico dell’arte italiano. Negli anni del “boom economico” incide profondamente sulle istanze culturali della nazione, ideando collane divulgative di argomento artistico vendute in edicola a basso prezzo (si pensi ai celeberrimi «Maestri del Colore», 350 lire a numero); la Storia dell’Arte giunge per la prima volta fino alle classi meno agiate della società.
Dal 22 ottobre al 5 novembre nella sede dell’Associazione Generale di Mutuo Soccorso sarà esposta una selezione di fotografie provenienti dal suo archivio recentemente riscoperto, che documenta, tra l’altro, le notevoli amicizie dello studioso: critici, collezionisti e artisti di grande rilevanza, come Alberto Giacometti o Giorgio Morandi.
Schede descrittive e apparati (lettere, documenti, articoli di giornale dell’epoca) accompagnano ciascuna immagine e permettono di ricostruire le vicende biografiche, l’attività critica del personaggio e il contesto in cui si trova a operare.
La mostra del Mutuo Soccorso ripercorre, immagine per immagine, le tappe salienti della carriera storico artistica di Alberto Martini, dalla laurea con Roberto Longhi a Firenze nel 1954, passando per radio, televisione, ma soprattutto editoria periodica di casa Fabbri, «I Maestri del Colore» in testa; si è avvertita la responsabilità di diffondere la conoscenza del suo impegno nel campo della divulgazione, sempre vissuta a livello scientifico.
Sullo scorcio dei ruggenti anni Cinquanta, i benefici indotti dal “boom economico” permettono a più vaste fasce di popolazione di avere tempo libero, maggior disponibilità di denaro, minor assillo da preoccupazioni materiali: “sono le premesse indispensabili perché un popolo civile e intelligente possa dedicarsi ad interessi e a piaceri intellettuali. Il diffondersi dei mezzi di informazione audiovisivi e principalmente della televisione, ha preparato e stimolato tale fenomeno in modo certamente grande” (Dino Fabbri, da un’intervista del 22 luglio 1964). È in questo clima che Alberto Martini e Dino Fabbri, patron dell’omonima casa editrice, promuovono collane divulgative vendute a fascicoli in edicola, una rivoluzione che mette per la prima volta la Storia dell’Arte al servizio della gente; la disciplina esce dai ristretti ranghi accademici per aprirsi al grande pubblico e agli strati meno abbienti della società in un processo di democratizzazione senza precedenti.
L’idea di una mostra fotografica dedicata ad Alberto Martini nasce dalla volontà di far conoscere la sua figura e rendergli omaggio nell’ottantesimo anno dalla nascita; compleanno mai compiuto, perché Martini scompare giovanissimo, all’età di 34 anni. Si tratta di uno studioso fino ad oggi pressoché dimenticato anche per la mancanza di appigli documentari sulla sua personalità; carenza colmata dal ritrovamento del suo archivio personale, un fondo notevole composto da una parte di documentazione cartacea, dal suo materiale di studio e da un consistente nucleo fotografico.
Uno specifico gruppo di fotografie racconta inoltre una lunga stagione di viaggi compiuti da Martini su commissione della casa editrice Fabbri dai paesi del nord Europa agli Stati Uniti, dall’India alle Hawaii, dal Giappone a Hong Kong; le immagini restituiscono scatti di questi luoghi al principio degli anni Sessanta, a cui si accompagnano lettere del protagonista che raccontano impressioni e incontri con le principali personalità del mondo artistico delle zone visitate.
Apertura: martedì-sabato ore 16-19 domenica 10-12/16-19.  Presentazione e inaugurazione della mostra venerdì 21 ottobre ore 18.  www.mutuosoccorsobergamo.com  info@mutuosoccorsobergamo.com 

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