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“Pronto, sentite gli spari? La gente ?? in piazza, festeggia la morte di Gheddafi”

Massimo Sironi, imprenditore bergamasco ed ex presidente della Scuderia Norelli ?? in Libia per lavoro: "E' un fatto storico, qui si respira aria nuova ed i ragazzi rivoluzionari hanno qualcosa di diverso negli occhi".

Componiamo un numero chilometrico e dopo un minuto buono di attesa dall’altro capo del telefono ci risponde una voce squillante cristallina: è Massimo Sironi, a Tripoli per lavoro, testimone di quello che sarà uno dei fatti clou del 2011, la morte di Muhammar Gheddafi. Il dittatore libico, dopo settimane di fuga, è stato scovato a Sirte, quindi catturato e giustiziato a morte dai ribelli nella mattinata di giovedì 20 ottobre. La notizia ha fatto il giro del Paese e del mondo, ed in questo momento è la news principale di tutti i quotidiani on line del mondo (e lo sarà domani sulle prime pagine dei giornali cartacei).
“E’ un momento storico- il primo commento del bergamasco mentre sentiamo, in sottofondo, colpi di fucile a ripetizione – la gente è scesa in strada a festeggiare, tutti, uomini e donne sventolano la bandiera della Libia e scaricano proiettili verso il cielo in segno di giubilo. Gridano “Allah akbar” (Dio è il più grande, ndr), sono felici. Il clima è quello che si respira in Italia per la vittoria di un Mondiale”.
E la notizia, l’amministratore delegato della Ce.b.ex (azienda di import ed export con base a Bergamo e  succursali in Africa) , l’ha appresa proprio dai colpi in aria. “Ho sentito i colpi di fucile a ripetizione ed ho capito che era successo qualcosa – la spiegazione di Sironi -, poi dalla tv e dalla radio abbiamo saputo i particolari”.
Il bergamasco cerca di descrivere la positività che aleggia nell’aria della capitale libica: “Da qualche mese vedo negli occhi dei rivoluzionari la speranza che prima non esisteva, nel loro sguardo si percepisce il desiderio di un futuro diverso, di un futuro libero”. Speranza che si traduce anche in un clima diverso per gli stranieri (“I rivoluzionari sono gentili, alla frontiera i tempi d’attesa non sono più biblici ad esempio, anche questo un segnale di una ventata di aria fresca”), speranza che il Sironi si augura non diventi qualcosa diverso perché “il rischio che si instauri un regime islamico e fondamentalista è reale”.
Per l’appassionato di motociclette (fa parte del Moto Club Bergamo ed è stato presidente della gloriosa Scuderia Norelli ed uno dei suoi fondatori) è quasi la chiusura del cerchio perché lui, e suo padre prima, sono stati testimoni dell’ascesa del Colonnello (la presa del potere è del 1969), degli anni gloriosi e della sua caduta; e quando ci racconta gli inizi dell’avventura in Libia, Sironi si interrompe, e prova a trattenere a stento le lacrime per la commozione: “Mio padre arrivò qui nel ’64 e con la Rivoluzione gli venne portato via tutto. Decidemmo di tornare e riprovarci, riuscendo nell’impresa”. Impresa che continua nonostante le difficoltà degli ultimi mesi (“Siamo riusciti a concludere tutti i lavori in tempo e a riportare in Italia i nostri dipendenti sani e salvi”) e che potrà continuare anche in futuro ad una condizione: “Con l’arrivo di un governo fondamentalista islamico per noi sarebbe difficile, ma abbiamo speranza”. E con lui tutto il resto del mondo.
 
SENTI LE PAROLE DI SIRONI

Commenti

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  1. Scritto da attila

    Quest’esaltazione collettiva per l’assassinio di Gheddafi è nauseabonda. L’imperialismo neocolonialista di Francia e Usa, per mano dei servi sciocchi della Nato, ha compiuto l’atto conclusivo dell’ennesima aggressione ingiustificata ad un paese straniero. Saddam come Gheddafi vittime della prepotenza occidentale interessate non già alla tanto sbandierata democrazia, bensì ad evidenti interessi economici.

  2. Scritto da lele

    Povero cristo, un vecchio assassino ridotto tanto male da muovere il cuore a pietà per il pietoso gurmo di sangue… e a schifo per i suoi aguzzini

  3. Scritto da 081

    In Libia si respirerà la stessa aria nuova…irachena?

  4. Scritto da emilio de feo

    Per la redazione:
    Bravi, avete ascoltato i Vostri lettori. Non omologatevi al resto della stampa nazionale che stamattina hanno sbattuto il morto in prima pagina. L’imbarbarimento delle immagini non serve alle notizie.
    Secondo me, era meglio processare Gheddafi, rinchiuderlo in una galera libica e buttare la chiave, ma in guerra è normale che le cose finiscano così.
    Infine il nostro premier poteva trovare altre parole per commentare la notizia, no?

  5. Scritto da giulia

    Ora spetta al popolo libico costruire una nazione libera e democratica senza ingerenze esterne.Nel mondo arabo c’è un cambiamento che sta nascendo tra i giovani e le donne; un movimento libero.Speriamo che riesca a consolidarsi anche in Libia,perchè il mondo ha bisogno di pace,giustizia e libertà.

  6. Scritto da nano che bacia le mani

    @turarsi il naso : Ah tu li chiami onori di casa quelli ? … chiamiamo onori di casa l’ennesima figura becera a livello mondiale, quasi paragonabile alla frasetta sul kapo… Ma tanto ormai in figure di palta internazionali c’abbiamo la patente. Ma si puo’ baciargli le mani come al papa ? Magari tu hai dei documenti privati in cui vedi Obama o la Merkel fare la stessa cosa … in quel caso rendili pubblici almeno condividiamo la figuraccia. P

  7. Scritto da Cristo

    La gente, un vocabolo roboante. proprio come “il popolo” che applaudiva gueddafi ieri oggi lo farà per gli integralisti. Non c’è niente di nuovo, basta vedere l’accanimento sul cadavere del dittatore: la stessa matrice culturale e politica esprime soltanto violenza….

  8. Scritto da mx

    Potevate evitare almeno voi di mettere quella triste foto di lui morente, ma che gusto c’e’???? Toglietela! Fa impressione!

  9. Scritto da liberiamocene

    fa impressione??? invito la persona impressionata a visionare la carneficina attuata da gheddafi….

  10. Scritto da gigi

    E POCHI MESI FA UN TIPO SIMILE GLI HA FATTO GLI ONORI DI CASA !!!

  11. Scritto da nano

    baciamo le mani …

  12. Scritto da erisa

    Piazzale Loreto in salsa libica, immagino già la luce nuova negli occhi dei “ragazzi” di Bengasi…brividi

  13. Scritto da stefano

    Bello schifo! un vecchio dai capelli tinti che spogliato delle sue vesti viene trascinato per i piedi lungo le vie della città. Se questi sono i presupposti della nuova Libia mi sa che ne vedremo…

  14. Scritto da wka

    siete proprio convinti che si respirerà aria nuova io di dubbi ne ho tanti

  15. Scritto da A.R.

    Gheddafi non era certo un bel personaggio, ma dubito che sta gentaglia sia meglio

  16. Scritto da fan

    RICORDATEVI CHE LE RIVOLUZIONI VENGONO FATTE PER NON CAMBIARE NULLA: BASTA VEDERE IN ROMANIA O IN URSS CHE DOPO LA CADUTA DEL COMUNISMO, ALTRI TIRANNI SI SONO SUCCEDUTI

  17. Scritto da W la nuova democrazia

    Adesso godiamoci il futuro della Libia Deeeeeemmooocrraaatica, nata dalla resistenza, e facciamoci grasse risate.

  18. Scritto da Aria nuova ?

    Aria nuova ? Ad esempio in Egitto non sembrerebbe (almeno dal punto di vista dei cristiani).Staremo a vedere.

  19. Scritto da luca

    Non sentiamo gli spari, ma da mesi vediamo barconi.
    Una guerra condotta sotto il paravento dei diritti civili finita con un cadavere preso a calci e sputi. Viva l’ipocrisia e la bravura del “puffo” francese che ha fatto passare una vera guerra neocoloniale per un intervento di educande.

  20. Scritto da A.Z. Bg

    Una Libia islamizzata del tutto e talebana,l’Egitto che tutti dicevano con una rivoluzione democratica sta diventando fondamentalista.La guerra voluta dalla francia colonialista per accapparrarsi il petrolio che Gheddafi vendeva soprattutto all’italia si è conclusa con l’uccisione del nemico.No fly zone per la francia vuol dire bombardare bunker,case e sparare a Gheddafi.Onu complice dei francesi colonialisti.

  21. Scritto da Arturo

    L’onu ha voluto la guerra per la Francia,dicendo che Gheddafi uccideva i ribelli.Ora dichiari guerra alla Turchia che sta uccidendo i ribelli Curdi che vogliono l’indipendenza,diritto naturale ed inalienabile di un popolo come sancito dalla dichiarazione dei diritti dell’uomo,e lo fa da decenni.

  22. Scritto da non violento

    un uomo ammazzato è sempre un uomo ammazzato, chiunque egli sia.
    spiace per la scelta della redazione di piazzare in apertura proprio la foto di un morto ammazzato.
    cominciamo ad evitare la spettacolizzazione della violenza e avremo compiuto un passo in avanti nella lotta alla violenza.

  23. Scritto da filippo

    SONO D ACCORDO CON IL NUMERO 16 NON VIOLENTO..CATTIVO GISTO LA FOTO DI UN CADAVERE INPRIMA PAGINA..DAVVERO CATTIVO GUSTO..

  24. Scritto da chiusa la metà del circo sulla sponda sud del mediterran

    … rimane da chiudere la metà del circo sulla sponda nord.
    Senza guerre civili, ma con la partecipazione dei cittadini alle attività democratiche e un pò di percezione del clima da parte di chi sta gestendo la metà nord del circo.

  25. Scritto da silvio b

    in effetti fan ha ragione, i russi sono in una dittatura violenta e omicida, ma putin potra continuare perchè nessuno può ostacolarlo

  26. Scritto da perplesso

    @12:io sono stato in romania diverse volte,mi dice anche a me chi sarebbe sto famoso tiranno,ci sono elezioni democratiche con gente eletta dal popolo,se poi chi è al governo non è molto all’altezza della situazione…come del resto in tutto il mondo….

  27. Scritto da il polemico

    mah,facciamo i moralisti,però non mi sembra che alla caduta di mussolini,sia stato riservato un trattamento diverso,appeso a testa in giù in una pizza pubblica.quando il popolo non c’è la fa più,si sfoga….giusto o sbagliato,spetta a chi ha subito la sua dittatura fare la scelta,non certo a chi se ne sta tranquillamente seduto davanti alla tv

  28. Scritto da il polemico

    @15.anche i catalani vogliono l’indipendenza,come pure i paesi baschi,come pure irlanda del nord ,molti popoli in europa vogliono l’indipendenza,ma poi se la ottengono,come vivrebbero?manca solo che domani pure la brianza vuole il suo stato……che facciamo?creiamo tanti piccoli feudi o regni??torniamo al medioevo?

  29. Scritto da marilena

    togliete la foto, ho fatto di tutto per non guardarla in tv e voi la piazzate in prima pagina…per favore

  30. Scritto da libero

    speriamo che ci sia democrazia in futuro ma o seri dubbi su queste tribu andranno daccordo?…………

  31. Scritto da Turarsi il naso

    @2
    Gigi
    Gli onori di casa glieli hanno fatti tutti, dal presidente francese, a quello americano.
    Quando ci sono interessi commerciali tutti si turano il naso.
    Ma questo tu non lo hai capito