BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Standard & Poor’s taglia il rating di Ubi e Creberg

L'agenzia Standard & Poor's ha annunciato il taglio del rating per un folto gruppo di banche italiane, fra cui Ubi e Creberg.

Più informazioni su

L’agenzia Standard & Poor’s ha annunciato il taglio del rating per un folto gruppo di banche italiane, fra cui Ubi e Creberg, alla luce di uno «scenario finanziario e macroeconomico più difficile del previsto». L’agenzia ha così tagliato il rating di Mps (da A- a BBB+), Banco Popolare (da A- a BBB), Ubi Banca (da A ad A-), Banca Popolare di Milano (da A- a BBB+), Banca Carige (da A- a BBB+). Confermati i rating di Intesa Sanpaolo e Unicredit (entrambi A) e Bnl (A+) oltre che quelli di Mediobanca (A). Per l’agenzia le rinnovate tensioni sul mercato e nei paesi periferici europei, specie in Italia, oltre che le prospettive di crescita in calo hanno portare a un ulteriore deterioramento delle condizioni operative delle banche italiane. Per il settore è previsto un aumento del costo della raccolta e un calo della redditività nei prossimi due anni mentre il rallentamento dell’economia nel 2012 potrebbe impedire il miglioramento della qualità degli attivi. L’agenzia di rating ha rivisto inoltre la sua valutazione del settore bancario italiano («»Bank Industry Country Risk Assessment) dal gruppo 2 al gruppo 3 su una scala da 1 a 10, dove 1 è il livello più elevato.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da diamo i numeri

    ma Miro Bergamo se i grafici sono grafici allora guardiamo i grafici ad oggi: pertanto consiglia al tuo amico jannone di aggiornate il grafico. Se i numeri sono i numeri allora gurda i bilanci di Ubi e Banco popolare. Sui giudizi lascio perdere ..secondo me tu sei uno pure convinto che Berlusconi abbia abbasato le tasse visto come interpereti i numeri e i grafici.
    per 16: ti ha risposto bene fm pensavo fosse un discorso chiarissmo a tutti ma evidentemente confido sempre troppo negli italiani..

  2. Scritto da fm

    @Miro bergamo
    Il riferimento che viene fatto al grafico è per osservare che la penalizzazione sul rating viene applicata indifferentemente a UBI Banca e Credito Bergamasco. Poi è totalmente improprio paragonare UBI BANCA a Credito. Bisognerebbe paragonare UBI a BANCO POPOLARE, che controlla il Credito. Credito ha un flottante molto ridotto e quindi è poca esposta alle speculazioni. Il calo delle azioni di UBI (e di BANCO) è in gran parte legato alla speculazione. Ora..dove è BANCO nel grafico?!

  3. Scritto da lettore

    @8 E quando han venduto i derivati? grande dedizione per il cliente?

  4. Scritto da MarinoB.

    @ 8..Ma scusi sig. Matteo , i prodotti spazzatura che le banche hanno in carico , i famosi DERIVATI , non li ho proposti Io ai clienti , ma i dirigenti della banca .Allora….con chi me la devo prendere con i clienti che hanno abboccato , o , con quei signori che li hanno , prima caricati e poi venduti ai loro clienti , cioè noi risparmiatori.?
    Ricordo inoltre che con l’avvento dei politici alla dirigenza le cose sono di gran lunga peggiorate.!.Domani li porto in svizzera i miei risparmi

  5. Scritto da Flaminio

    Ovunque i soldini sono insicuri (basti vedere che UBS ha perso recentemente oltre 2 miliardi di euro per speculazioni errate di un suo singolo operatore…)

  6. Scritto da gabriele minetti

    Penso che abbiano tagliato il rating non tanto per i derivati, ma perché le banche hanno acquistato il debito italiano. Lo stesso problema che hanno in Francia, le maggiori banche hanno acquistato debito pubblico greco, ed ora anche la Francia è sotto osservazione. Ieri lo spread francese ha raggiunto per la prima volta i 100 punti (tranquilli noi siamo sempre i migliori a 380!).

  7. Scritto da fm

    Il valore delle azioni di UBI è decisamente sottostimato al momento. Non conviene vendere. Il problema del taglio rating è una semplice conseguenza del declassamento dell’Italia. Le banche hanno titoli dello stato italiano in portafoglio, che valgono meno. Quindi valgono meno anche le banche. Le agenzie di rating poi fanno capo a quei personaggi, alla Warren Buffet, che sfruttando i giudizi dalle LORO agenzie guadagnano miliardi di euro. Per una volta lasciamo in pace l’on. Jannone!

  8. Scritto da diamo i numeri...

    ma come il creberg non è la miglior banca di italia secondo il grafico del sito di Jannone?? gli tagliano pure il rating questi comunisti!!! Jannone cambia il grafico che è un pò vecchio… mi sembra di leggere il giornale di paolo berlusconi quando gurado il sito azionisti ubi banca..

  9. Scritto da Miro bergamo

    Perdonate ma i grafici sono grafici e i numeri sono numeri . Al di la’ delle simpatie o meno che cosa c’entra l’on jannone se il credito bergamasco perde posizioni . Quando lui era amministratore del creberg ha fatto guadagnare tutti e oggi fa una battaglia per ubi banca che e’ legittima e , secondo me, condivisibile. Pare che per ubi ci siano nuovi problemi in vista . Un socio, come me , deve tacere o può difendere i suoi risparmi anche contro gli attuali consiglieri ? Grazie

  10. Scritto da @ 14 per il pallottoliere

    caro pallotoliere sembra proprio non ti garbi il grafico del sito azionisti ubi banca! è pure tratto fdall’espresso!!

  11. Scritto da Risparmiatore

    insomma mi conviene in soldoni togliere i miei risparmi da UBI banca???SI O NO???

  12. Scritto da venezuelano

    Nonostante quello che dice il “noto” politico bergamasco, UBI ha ancora uno dei migliori rating , rispetto alle altre banche Italiane. Con l’entrata del politico sicuramente verrebbe ulteriormente declassata.

  13. Scritto da tirry

    Anch’io pongo la domanda che pone @1.RISPAERMIATORE. Qualcuno può rispondere?

  14. Scritto da B & B

    tranquilli.
    Queste sono le operazione dei soliti comunisti internazionali.

  15. Scritto da venezuelano

    x2 RISPARMIATORE
    Io faccio così, se continua l’attuale dirigenza ok, se entra il politico, ritiro immediatamente tutti i niei risparmi.

  16. Scritto da Marco

    Ancora una volta jannone aveva ragione ! Dobbiamo al più presto cambiare gli attuali amministratori di ubi.grazie Per lo spazio

  17. Scritto da ex elettore

    PORTALI IN SVIZZERA SE NE HAI TANTI

  18. Scritto da Matteo

    Anche le casalinghe parlano di rating, ma nessuno parla della spazzatura che compone gli investimenti proposti da molti promotori finanziari che mangiano in proporzione a quello che vendono.i bancari delle pluricitate e spesso distrattate Ubi Banca e banco popolare,come hanno sempre fatto, tentano di prestare un servizio dignitoso alla clientela, spesso mettendoci grande dedizione e affezzione al proprio lavoro.basta criticare le banche!!