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Sola (Idv): “Imbarazzo evidente da parte dell’assessore”

"Tante non risposte da parte dell'assessore Bresciani, leghista. Non ci ha spiegato come, d'ora in avanti, nelle aziende ospedaliere potranno esserci selezioni su elementi oggettivi di merito".

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Aver suonato col Ministro Maroni rientra nelle competenze richieste per essere assunti all’ospedale di Treviglio?”. Così Gabriele Sola, consigliere regionale dell’Italia dei Valori, sintetizza ironicamente l’interrogazione discussa oggi in Consiglio regionale sul caso dell’ex cantante di “Distretto 51”, la band musicale del Ministro degli Interni. L’artista ha partecipato, vincendolo, ad un concorso per un posto nell’azienda ospedaliera di Treviglio. Ad un punteggio esiguo riferito ai titoli (3,8 punti su 20), la candidata-cantante si è vista aggiungere il massimo (pari a 50 punti) dopo il colloquio. Exploit che le ha permesso di balzare in cima alla graduatoria, aggiudicandosi il posto di lavoro.
“L’imbarazzo dell’assessore Bresciani nell’intervento di questa mattina è parso evidente – commenta Sola –: non ha risposto minimamente alle nostre domande. Anzi, le ha schivate con un ‘esercizio di burocratese’ durato quasi dieci minuti, limitandosi a recitare pedissequamente la risposta fornitagli dal direttore generale dell’azienda ospedaliera di Treviglio. E questo dovrebbe convincerci che tutto si è svolto nella massima trasparenza?”.
“Noi dell’Italia dei Valori abbiamo chiesto, senza troppi giri di parole, una cosa ben chiara: volevamo sapere – puntualizza il consigliere regionale di IdV dall’assessore leghista alla Sanità in che modo si adopererà perché, d’ora in avanti, nei concorsi vengano privilegiati gli elementi oggettivi (a cominciare dalla valutazione di percorso di studi e curriculum) rispetto a quelli soggettivi (nel caso di Treviglio, il semplice colloquio). Ne sappiamo quanto prima…”.
La non-risposta dell’Assessore dimostra quanto il caso di questa assunzione imbarazzi lui ed il suo partito e rafforza ancor più il sospetto che la procedura di selezione sia stata poco trasparente. Da parte nostra – conclude Sola – manterremo sempre alta l’attenzione sulle assunzioni di Regione Lombardia, nella sanità e non solo”.

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Commenti

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  1. Scritto da Giulia

    Bravo Gabriele, non lasciarli respirare! Devono capire che in Regione c’è qualcuno che lavora e fa davvero opposzione. Basta gesti timidi, bisogna esigere trasparenza, così non si può più andare avanti.

  2. Scritto da dah

    una parola basta: NON-RISPOSTE.