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Incarichi all’ospedale di Treviglio Per la Regione ?? tutto a posto

Sulle assunzioni a tempo determinato per la vocalist del ministro Maroni e per un compaesano del direttore generale l'assessore Bresciani non ha rilevato irregolarit??.

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La "discrezione della commissione è giustificata e non si rilevano irregolarità": l’assessore regionale alla Sanità Luciano Bresciani non ha rilevato nulla di sospetto o di irregolare negli incarichi approvati in estate dall’ospedale di Treviglio per i "coadiutori amministrativi". Sette assunti a tempo determinato tra i quali Simona Paudice, vocalist della band Distretto 51, dove suona anche il ministro Maroni, e Gianluca Barbieri, 21 anni, compaesano del direttore generale leghista Cesare Ercole da Broni (Pavia). Due incarichi su sette scattati grazie a punteggi altissimi ottenuti da Paudice e Barbieri a colloquio, nonostante un totale punti (curriculum fondamentalmente) piuttosto basso.
Il caso era stato sollevato ad agosto da Bergamonews con la pubblicazione della delibera di incarico dell’azienda ospedaliera di Treviglio. E la pratica "incarichi" era finita sotto la lente dei revisori dei conti oltre che dell’assessorato regionale alla Sanità. Per i revisori dei conti dell’ospedale "tutto regolare, che poi queste cose facciano discutere è un altro paio di maniche": questo il primo verdetto a settembre.
Questa mattina, 18 ottobre, l’assessore Bresciani ha risposto ad un’interrogazione dell’Italia dei Valori, depositata dal bergamasco Gabriele Sola, e anche ad una domanda diretta del Pd, durante il question time. Buona parte dell’intervento dell’assessore è stato caratterizzato dalla lettura di una relazione trasmessa dall’Ospedale di Treviglio allo stesso Luciano Bresciani. "Un assessore in evidente imbarazzo" secondo Gabriele Sola.
Nella relazione l’ospedale ha ribadito che non era prevista l’informazione ai sindacati rispetto al concorso per gli incarichi; che non c’era incompatibilità tra i membri della commissione esaminatrice e i 23 candidati (dei quali 7 l’hanno spuntata); che il punteggio del colloquio veniva attribuito in base allo standing del candidato, all’appropriatezza di linguaggio mostrata dallo stesso durante l’esposizione dell’argomento oggetto di verifica, alle conoscenze tecniche di cui l’esaminando aveva dato prova suffragate dalla sicurezza e prontezza di risposta, alla capacità di effettuare collegamenti logici ed interdisciplinari tra la materia della privacy ed altri ambiti normativi afferenti alla posizione lavorativa da coprire". Il colloquio, inoltre, si era svolto in aula aperta al pubblico.
La vicenda si chiude così, niente irregolarità. Ma come già successo in altri casi Bergamonews si è permesso di segnalare che oltre le irregolarità presunte o le regolarità, resta comunque una questione di opportunità. Questioni di opportunità per incarichi che, anche se regolarissimi, sembrano nascere in un certo contesto politico e quantomeno sollevano dubbi nel pubblico, l’azionista principale della Regione Lombardia e delle aziende ospedaliere.

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Commenti

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  1. Scritto da va tutto bene

    Pensate che avrebbero potuto rispondere in altro modo!!! Tutti amici di partito, quello che a Varese ha eletto il coordinatore provinciale a porte chiuse!

  2. Scritto da Franz

    Mi sarei meravigliato se si fossero rilevate delle irregolarità. Le assunzioni avvengono esclusivamente in questo modo, per cui è tutto regolare!!!

  3. Scritto da gigi

    @4 il problema è che noi ci indignamo ma alla casta frega nulla tanto loro sono li e noi subiamo, ciò che mi meraviglia è che il terzo mondo Africa (cosi lo chiamiamo noi europei ) si sono ribellati dai tiranni, noi invece ……

  4. Scritto da gigi

    ovvio che è tutto a posto, anche la minetti è stata eletta demopcraticamente, anch i ltrota …………………….

  5. Scritto da sleghista

    @1 gigi Bravo questa è la verità !!

  6. Scritto da Roby

    Anche il figlio di Di Pietro ieri è stato eletto democraticamente…

  7. Scritto da e

    vero 1. Ma le “minetti” e le trote vere siamo noi cittadini e
    contribuenti.
    E non ci dovremmo indignare???