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Due incontri per capire la crisi

Il 19 ottobre e il 2 novembre si svolgono due incontri tenuti dal direttore della rivista "Valori" promossa da Banca Etica, Andrea Di Stefano, per capire la crisi e cercare le possibili soluzioni.

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Il 19 ottobre e il 2 novembre, la fondazione Serughetti La Porta ed il Gruppo di iniziativa territoriale dei soci bergamaschi di Banca Etica organizzano due incontri ad ingresso libero per discutere della crisi economica cercando di capirne le cause e le soluzioni proposte dai governi per contrastarla. Gli incontri saranno tenuti da Andrea Di Stefano – giornalista economico, direttore del mensile di finanza etica e economia sociale “Valori”, promosso dalla Fondazione Culturale di Banca Etica – e si terranno alle 20:45 nelle sale della fondazione in viale Papa Giovanni XXIII 30. Il primo appuntamento – mercoledì 19 ottobre – si chiama “Ma che cos’è questa crisi?” e si focalizzerà sul racconto della crisi dal fallimento Lehman Brothers all’attacco speculativo all’Italia; mercoledì 2 novembre, invece, si terrà l’incontro “Manovra: si poteva fare di meglio?” con una valutazione delle decisioni del governo e una proposta su che cosa di meglio si sarebbe potuto (e si può ancora) fare. Lo scopo degli incontri è quello di dare al cittadino i mezzi cognitivi per orientarsi nella crisi economica, vista la sua integrazione nel sistema economico e finanziario: lavora, percepisce un reddito, risparmia, investe, acquista titoli di stato, quote di fondi di investimento, deposita liquidità su conti di risparmio, sottoscrive polizze assicurative. In sintesi, è il cittadino a fornire la “materia prima” che alimenta il sistema finanziario. Per questo motivo è necessario essere consapevoli delle proprie scelte nelle proprie interazioni con il mercato finanziario tramite intermediari e delle possibili alternative a disposizione. La finanza etica, ad esempio, pone rigidi criteri sulle modalità di utilizzo dei soldi affidati ai suoi istituti e per questo motivo non vengono utilizzati per alimentare attività che vanno contro i criteri etici del cliente o che possano essere sfruttati per speculazioni che poi possono impattare negativamente sul sistema complessivo. Proprio per mettere il cittadino a conoscenza di quest’alternativa nella gestione finanziaria verrà distribuito nell’occasione anche il recente documento di Banca Etica “Non con i miei soldi!”, rivolto a tutti i consumatori e clienti di banche.

 

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