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Assumere detenuti, due incontri per le imprese

Il progetto mira a reinserire nel mondo lavorativo i detenuti della casa circondariale di Bergamo. Informazioni e spiegazioni alla sede di Bergamo Formazione.

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Il reinserimento sociale dei detenuti passa anche attraverso il lavoro e la Camera di Commercio di Bergamo, in collaborazione con Regione Lombardia, Camere di Commercio lombarde e Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria (Prap), promuovono il progetto: "Responsabilità sociale d’impresa e lavoro penitenziario".
Il progetto mette a disposizione delle imprese interessate due pubblicazioni:
il vademecum informativo "Impresa sprigiona lavoro" sulle opportunità e modalità di effettuare l’inserimento lavorativo delle persone detenute (con riferimenti alla normativa che li regola e gli indirizzi delle strutture preposte);
il catalogo "Valori e lavori", contenente prodotti e servizi realizzati negli Istituti Penitenziari lombardi, già disponibili sul mercato.

Incontri con le imprese
Le imprese interessate hanno la possibilità di partecipare, su appuntamento, ad incontri mirati nella formula "b2b" (il primo il 20 ottobre e il secondo il 17 novembre 2011, dalle 14.45 alle 18.30). Incontri che permetteranno di ottenere informazioni direttamente dai referenti dell’Agenzia Regionale per la Promozione del Lavoro Penitenziario "ArticoloVentisette", (ai due incontri è probabile anche la presenza dei rappresentanti della casa circondariale di Bergamo e dell’Ufficio per l’Esecuzione Penale Esterna di Bergamo e Brescia – UEPE).
Per la nostra provincia, l’iniziativa è coordinata dall’Azienda speciale Bergamo Formazione, nella cui sede – via Zilioli, secondo piano – si svolgeranno gli incontri mirati.
Le imprese interessate potranno contattare Bergamo Formazione e prenotarsi compilando l’apposita scheda appuntamenti (max cinque appuntamenti a incontro, uno ogni 45 minuti). In questo modo le imprese avranno la possibilità di richiedere, ai diretti interessati, tutte le informazioni e di fugare eventuali dubbi e perplessità legati a questa opportunità. Il progetto prevede per le imprese, sia la possibilità di assumere detenuti, che poi dovranno lavorare nella sede dell’impresa fuori dalla casa circondariale, sia di assumere detenuti che potranno anche lavorare all’interno del carcere, in spazi che l’impresa potrebbe identificare per svolgere la propria attività o parte di essa (in questo caso si parla di lavorazioni interne e i benefici per le imprese possono essere davvero molteplici. 
Info: Bergamo Formazione 035.388.8011 – Referente dell’iniziativa: Silvia Campana. 

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Commenti

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  1. Scritto da PIO

    Penso sia una bella proposta per il reinserimento nella societa

    mentre io ho lavorato per 30 ANNI versando tutti i contributi ora INVALIDO -NON LADRO O DELINQUENTE MA SEMPLICEMENTE invalido DISOCCUPATO
    si mette inmezzo la camera di commercio ha magari intenzionata a finanzire il progetto?
    come magari quelle BORSE OSCENE IN VENDITA IN ALCUNI CENTRI COMMERCIALI ?
    conviene delinquere
    essere profugo
    clandestino? perchè se sei un onesto cittadino lavoratore sei un coglione GRAZIE italia