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Malpensata e Campagnola, alle parrocchie soldi dal generoso aeroporto

"Una forma di compensazione": la societ?? che gestisce l'aeroporto versa 21 mila euro all'anno nelle casse delle parrocchie.

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La Sacbo dona 21mila euro alle parrocchie della Malpensata e di Campagnola. La società che gestisce l’aeroporto da due anni elargisce la somma "a titolo di compensazione" per finanziare i progetti del doposcuola che si svolgono nei due oratori.
“È il secondo anno che la Sacbo finanzia i due progetti di doposcuola per minori che si svolgono nelle parrocchie di Malpensata e Campagnola – afferma Alessandro Trotta, presidente della prima Circoscrizione di Bergamo –. Prima con la gestione di Sacbo di Mario Ratti e ora con Miro Radici, la società che gestisce l’aeroporto ha deciso di elargire questo contributo che ammonta a circa 21mila euro da divedere per le due parrocchie”. La richiesta è stata inoltrata dallo stesso Trotta, come presidente della 1ª Circoscrizione, poi la Sacbo versa direttamente sul conto corrente delle parrocchie il contributo.
“Si tratta di progetti che prevedono attività di laboratori e spazio compiti che coinvolgono i ragazzi delle scuole medie e gli adolescenti – aggiunge Trotta – le attività si svolgono per due pomeriggi alla settimana nel periodo scolastico che va da ottobre a maggio”.
Che cosa spinge Sacbo a sborsare queste somme? “Si tratta di modeste forme di compensazione che rientrano nelle logiche del sistema industriale come forma di attenzione al territorio” risponde Mario Ratti, presidente di Sacbo dal 2008 al 2011 e nel consiglio di amministrazione della società che gestisce l’aeroporto dal 2004. Che aggiunge: “Si tratta di cifre modeste, di poche migliaia di euro”.
E a che cosa servono queste poche migliaia di euro lo spiega don Simone Pandini, curato della parrocchia della Malpensata. “Dal 2007 in collaborazione con la Circoscrizione e la scuola avevamo dato vita al ‘Diverticompiti’, uno spazio compiti in oratorio che coinvolgeva circa 65 bambini dalla prima alla quinta elementare – racconta don Simone –. Due anni fa, visto che la scuola si era orientata verso il tempo pieno, abbiamo deciso di attivare dei lavoratori in oratorio, il martedì ed il venerdì, per una trentina di ragazzi della quarta e della quinta elementare. A questi si aggiungono alcuni ragazzi delle medie con i quali abbiamo svolgiamo dei laboratori cinematografici con il regista Giuliano Magni che abita nel nostro quartiere”. Il primo anno hanno partecipato 14 ragazzi della terza media, il secondo anno 22.
Paga tutto la Sacbo? “La nostra richiesta è stata inoltrata alla circoscrizione che ha provveduto a contattare la Sacbo – precisa il direttore dell’oratorio –. Bisogna poi dire che la parrocchia con le associazioni aveva vinto il bando della legge 23. Da quando questi fondi non ci sono più chiediamo alle famiglie un’iscrizione simbolica di 20 euro per tutto l’anno. L’oratorio mette a disposizione i suoi locali e coinvolge una quindicina di volontari per lo spazio compiti. Un momento che si è rivelato un’importante opportunità per l’integrazione dei ragazzi stranieri che vivono nel quartiere. Naturalmente le spese sono tante e così la circoscrizione ci viene incontro”.

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Commenti

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  1. Scritto da Marco

    Di cosa ci meravigliamo, non è certo la prima volta che la Chiesa accetta donazioni. Quello che deve far riflettere è la su mancata presa di posizione riguardo temi di rilevante importanza quali la salvaguardia del territorio e la tutela della salute dei cittadini. Oggi accade per l’aeroporto ma lo stesso, potrebbe accadere per la cittadella dello sport a Grumello al piano quando si realizzerà lo stadio a due passi dal Santuario della Madonna dei Campi.

  2. Scritto da cigo

    @40
    bravo vivi pure nell’astio che ti fa bene

  3. Scritto da libertà

    Uno è libero di fare quel che vuole, anche di donare dei soldi, se vuole. E che cavolo.

  4. Scritto da Bob

    @35
    perché noi non la pensiamo come te dovremmo svegliarci? Fino a prova contraria è umanamente possibile che anche una spa possa voler fare una donazione, come un qualisasi cittadino. E’ possibile, perché siamo tutti esseri umani. Se una cosa è possibile e ti evita di parlare in mala fede e non hai la prova del contrario, non hai nessun diritto di dubitare del cuore del tuo prossimo.

  5. Scritto da clotilde

    @32
    scusi, signora…
    ma nell’articolo lei colognola dove lo vede? Me lo dica lei!

  6. Scritto da postilla

    Invece di chiedersi in che cosa consista questo gesto di solidarietà sollevando un vespaio di illazioni e polemiche che lasciano il tempo che trovano, l’articolista prenda carta, penna e una microfono e vada ad intervistare SACBO o i preti delle parrocchie e poi saprà anche qual è questa bell’iniziativa benefica. Sarebbe anche una pagina di coronaca interessante e per una volta non si getta fango sull’aeroporto.

  7. Scritto da senza parole

    L’aeroporto è diventato una cosa insostenibile per la sua posizione,anche loro lo sanno per questo cercano di tenere buone le parrocchie.l’aeroporto con questi traffici andrebbe spostato.perchè si sono spesi milioni per l’ospedale nuovo e nessuno prende in considerazione di spostare l’aeroporto in un luogo più consono??

  8. Scritto da Gerry

    @26, @31 Svegliatevi, è ora.

  9. Scritto da ag

    quello che l’aeroporto dona con generosità alla gente sono rumore e inquinamento.

  10. Scritto da nonna Tina

    allora? Non può essere un atto di donazione?

  11. Scritto da bucci fr

    @26, la notizia è la foglia di fico dell’uno, dell’altro e del terzo.
    Perchè il pudore è parola straniera.

  12. Scritto da alg

    veramente vergognosi sia gli uni sia gli altri.
    senza dignità è la parola giusta.

  13. Scritto da pavel

    sarebbe bello che SACBO ogni anno allegasse al bilancio l’elenco di tutte le “forme di compensazione” che elargisce, così per trasparenza e chiarezza.

  14. Scritto da rubens

    ….cosi’ Don GIGI compra la moto nuova

  15. Scritto da Bob

    E’ incredibile come un gesto di solidarietà venga visto con malafede. In fondo basterebbe solo vedere la buona volontà in un gesto di solidarietà che si apprezzerebbero se i soliti noti (i nomi son sempre gli stessi) non fossero acciecati dai loro stessi pregiudizi politici sull’aeroporto e ciò che è peggio è che questa cecità li inganna tutti, non accorgendosi loro che sono accecati e puntano pure il dito contro chi dona gratuitamente dando loro del satanasso, ma il diavolo non fa la carità!

  16. Scritto da Gabriella

    E’ la “politica dell’attenzione”. In paesi civili vuol dire interventi per mitigare l’impatto ambientale degli aeroporti. In Italia vuol dire “ungere” la gente giusta e comprarne il silenzio. Anche Colognola è vittima del patto scellerato. Perché parrocchie e gente vicina ad asili ed oratori non denunciano l’invivibilità? La risposta è nell’articolo! Tale comportamento si commenta da solo! I mercanti sono “dentro ” il tempio. Ai cittadini perbene il compito di denunciare abusi e illegalità.

  17. Scritto da Gabriella

    Sono tanti i “Don Abbondio”, ancor oggi. Sono laica, ma non oso pensare a cattolici che vedono il “pastore” chiudersi la bocca per 30 denari! E’ morale, questa? La salute dei propri “fedeli” barattata per soldi! Che importa se poi il territorio muore e con esso la sua popolazione? E’ un atteggiamento schifoso, sinceramente! A Colognola chi potrebbe denunciare la drammaticità della situazione sta zitto: codardia, acquiescenza o connivenza? Ma molte persone semplici non sono informate, purtroppo!

  18. Scritto da polaroid

    le parrocchie chiedono un contributo alla circoscrizione (per attività meritorie) e Trotta per evitare la brutta figura del comune che non da’ i contributi va con il cappello in mano ad elemosinare da SACBO…se questo è il nuovo che avanza in politica…

  19. Scritto da franz

    Si tratta di elargizioni versate per dividere chi subisce i danni ambientali creati dall’aeroporto.

  20. Scritto da paolot

    perchè tanta generosità da sacbo alle parrocchie? Proviamo indovinare. forse perché così i parroci se ne stanno zitti e buoni e non si lamentano in chiesa dei rumori? A pensar male….

  21. Scritto da e

    fate una vera DONAZIONE: cambiate le rotte e RISPETTATE LE LEGGI.

  22. Scritto da di più

    potrebbe donare di più…….

  23. Scritto da carmelo

    Pecunia non olet…
    Il denaro non puzza,
    e non fà rumore! Poichè quella cifra non è di monetine

  24. Scritto da birillo

    briciole che vanno a compensare una mancanza dello Stato . Spero che i cittadini , ma soprattutto i parrochiani non si lascino convincere della bontà dell’aeroporto solo perchè arrivano questi miseri contributi. Richiedere un aeroporto sostenibile è un dovere anche nei confronto dei nostri bambini!!!! Se la parrocchia si lascia comprare per 30 denari vuol dire che questa società è proprio alla frutta.

  25. Scritto da è ciò che dovrebbe fare lo Stato

    7 commenti, 7 lamentele.
    Non siamo mai contenti. Uno riceve dei soldi non dovuti e invece di dire grazie si lamenta

  26. Scritto da LDN

    perché lo stato dovrebbe finanziare gli oratori? nn si capisce. aboliamo l’8 per mille…

  27. Scritto da roberto spadoni

    sono soldi del diavolo !!

  28. Scritto da AnonimoSeriano

    Chissà dove è finita la laicità dello Stato per il signor Trotta presidente della prima circoscrizione, che di recente ha espulso dalla sede di via Furietti una serie di associazioni religiose del tutto innocue.

  29. Scritto da Alberto

    @9 l’8×1000 lo puoi dare a chi vuoi… Nessuno ti obbliga a darlo alla chiesa cattolica.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Otto_per_mille

  30. Scritto da pavel

    solo 20 mila!!! il rumore fa milioni di euro di utile l’anno e paga il “silenzio” solo 20mila euro???
    e la malpensata cosa c’entra?
    e gli altri quartieri?
    bgnews fate un’inchiesta per chiarezza

  31. Scritto da Póta

    Tu dai una cosa a mé(cosina in questo caso)io do una cosa a té. Lé sémpér ndaciá isse!

  32. Scritto da MAURIZIO

    La Sacbo, società PUBBLICA, ha dato in appalto il servizio bagagli a una cooperativa la quale mantiene circa il 20% dei lavoratori con contratti a termine di tre mesi. Tali lavoratori sono pagati in base alla q.tà di traffico aereo. Non hanno un salario fisso e sono licenziabili in qualunque momento. Tutto questo, con il consenso della proprietà pubblica, i dirigenti e i dipendenti della quale godono di massime garanzie. Naturalmente il privato specula mentre il pubblico è virtuoso.

  33. Scritto da basta lamenti

    sono pochi
    ma NON sono DOVUTI
    quindi i soliti lamentoni farebbero bene a tacere
    pure sulla beneficenza hanno da ridire?

  34. Scritto da pavel

    ecco NON sono DOVUTI, perchè li danno?
    (poi l’attività è più che meritoria è su quello c’è poco da dire)

  35. Scritto da Roberto Spadoni

    @11
    l’uso dei nomi falsi è reato.
    E non mi mettere in bocca ciò che io non ho detto.

  36. Scritto da mario

    idem a colognola.
    campagna acquisti………

  37. Scritto da Alex

    Casualmente chi alla fine prende soldi son sempre loro.

  38. Scritto da polaroid

    @8 -14 : di benefattori, in tutta sincerità ne vedo in giro ben pochi, e nello specifico, quei soldi gli amministratori non li tirano fuori dalle loro tasche, ma dal ricco bilancio di una società… tutti capaci a fare “beneficenza” così

  39. Scritto da .

    Quanto scritto da Maurizio @ 16,è una vergogna e poi questi donano anche briciole alla Chiesa per lavarsi la coscienza.

  40. Scritto da lotty

    maurizio 16 ha scritto fatti veri che succedono in aereoporto e non solo per il servizio bagagli. Per alberto.l’8per mille va alla chiesa tutte le volte che il contribuente non sceglie perciò la somma elargita è la più consistente, questa è una grave ingiustizia che il vaticano fa finta di non vedere e per la quale ringrazia tanto lo stato italiano sostenendolo con i voti dei cattolici!l

  41. Scritto da pippo

    perchè quei soldi non li danno ai cittadini basta un assegno. il comune ha i nomi di chi vive nei quartieri

  42. Scritto da usiamo il cervello

    In base alla legge (prescrizioni sul Decreto di VIA) SACBO è tenuta a pagare la insonorizzazione e climatizzazione di migliaia di edifici privati e pubblici, compresi nelle fasce legate alle curve isofoniche. Sono almeno 3000 e costerebbero a SACBo almeno 100 milioni di euro.
    Il Presidente della Circoscrizione anzichè chiedere l’applicazione della legge chiede (di nascosto) briciole di contributo per attività private (le Parrocchie).

  43. Scritto da cittadino

    qual è la notizia ?

    La compassione di sacbo, l’intraprendenza del parroco, la bravura del presidente della circoscrizione ??????