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Film e conferenza sul buddhismo al Lab80

Martedì 18 ottobre riprende il cineforumn del Lab80 con la pellicola sulle strade del Buddismo "Morte di un mastro del tè"

Martedì 18 ottobre alle 21 riprendono all’Auditorium di piazza della Libertà, i film del cineforumn del Lab80. con la pellicola sulle strade del Buddismo Morte di un mastro del tè di Kei Kumai con Eiji Okuda, Toshiro Mifune, Kinnosuke Nakamura, Go Kato, Shinsuke Ashida – Giappone 1989, 107’.
Dal romanzo Il testamento di Honkakubo di Yasushi Inoue (1907-91). Ventisette anni dopo la morte di Sen no Rikyu (1522-91), maestro del tè che ne elevò il rito a nobiltà d’arte, Honkakubo, uno dei suoi discepoli, cerca di scoprire le ragioni del suo suicidio e il nesso con le morti di altri maestri del tè che fecero harakiri: fu un’estrema protesta contro il potere e la rivendicazione radicale della libertà dell’artista. Esposto a tre livelli temporali (il 1618, il presente; la rievocazione del passato; il sogno a occhi aperti in cui Honkakubo dialoga col maestro), è un film di algida eleganza e di rara forza introspettiva. Leone d’argento a Venezia 1989.
In collaborazione con Buddhismo della Via di Diamante Bergamo. In occasione della conferenza di Lama Ole Nydahl
Buddhismo di
 mercoledì 19 ottobre alle 21 in Auditorium di Piazza Libertà.
Venerdì 21 ottobre alle 21 uno sguardo sulla Romania del dopo Ceausescu con la pellicola "A est di Bucarest" di Corneliu Porumboiu
, con Ion Sapdaru, Mircea Andreescu, Teo Corban – Romania 2006.
Nel 1989, la Romania seguì, in diretta televisiva, la feroce rivolta popolare che costrinse il dittatore rumeno Ceausescu alla fuga a bordo di un elicottero. In una piccola cittadina ad est della capitale, a sedici anni da quella storica data, il proprietario di una TV locale invita due ospiti a raccontare i loro momenti di gloria rivoluzionaria: si tratta di un vecchio pensionato che per sbarcare il lunario si traveste da Babbo Natale, e di un insegnante di storia che ha deciso di sperperare tutto il suo stipendio nell’alcol. Il regista prende di mira l’ignavia e l’apatia di un paese in cui non sembra essere cambiato niente. Camera d’Or a Cannes come migliore esordiente.
In collaborazione con Engim Lombardia e la Fundatia Leonardo Murialdo, in occasione della tre giorni organizzata in favore dell’Opera dei Padri Giuseppini di Bucarest. E’ previsto un rinfresco alla fine della proiezione il cui ricavato andrà interamente alla Comunità Fundatia Leonardo Murialdo di Popesti (Romania) che si occupa di assistenza e formazione per bambini e giovani in difficoltà economica e sociale.

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