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Erri de Luca inaugura il Festivalettura

Prima edizione dedicata al giallo: autori (Picozzi, Carlotto, Pederiali, Pinketts, Verasani), letture, film, cene con delitto. E un appuntamento speciale con Erri De Luca.

Debutta il 21 ottobre alle 18.30 negli spazi della Biblioteca Civica di Dalmine “Festivalettura. Autori e libri nella media pianura bergamasca”, prima edizione della manifestazione organizzata dal Sistema bibliotecario intercomunale dell’Area di Dalmine a cui hanno aderito ben 21 amministrazioni comunali. 23 gli appuntamenti in programma, fra incontri con autori (Massimo Picozzi, Massimo Carlotto, Giuseppe Pederiali, Andrea Pinketts, Grazia Verasani), letture teatralizzate, proiezione di film (in collaborazione con Lab80) e cene con delitto. Il tutto condito in “salsa gialla” perché, come chiarisce il sottotitolo (“A qualcuno piace giallo: libri e altri delitti”), questa prima edizione di Festivalettura è dedicata infatti a uno dei generi più amati dai lettori. Il 20 ottobre, appuntamento speciale con Erri De Luca.
«Al cuore del festival, nonostante la presenza di molti linguaggi, ci sono le parole: scritte, lette, recitate, vissute, insomma, quelle che normalmente si tramandano sulle pagine di carta dei libri – spiega Gianluca Iodice, assessore alla cultura di Dalmine nonché presidente del Sistema Bibliotecario Intercomunale dell’Area di Dalmine – Questa iniziativa va a riempire un settore finora poco coperto dalla programmazione dei comuni della media pianura, ovvero la promozione alla lettura per giovani e adulti, e si salda perfettamente al Biblofestival, che da ormai 10 anni si rivolge con successo a bambini e ragazzi».
«Con Festivalettura – afferma ancora Iodice – abbiamo aggiunto un importante tassello a un progetto che da un paio di anni il Sistema Bibliotecario ha messo fra i suoi obiettivi prioritari, ovvero quello di costituire uno dei pilastri di un “sistema culturale” in grado di coordinare le politiche culturali dei comuni della media pianura bergamasca, offrendo proposte sempre più pregevoli ai cittadini in quanto costruite a livello sovracomunale. Il livello degli appuntamenti di Festivalettura fa ben sperare nel futuro di questo progetto, per questo ringrazio i comuni che stanno credendo alle sue potenzialità».
Il 20 ottobre alle 20.45 ci sarà un’anticipazione del festival con un fuori-programma che è anche un fuori-tema: il Teatro Civico di Dalmine ospiterà, nell’ambito di “Terra: Giardino dell’Eden?”, lo scrittore Erri De Luca. Suggestive le tematiche dell’incontro, che tratterà dell’“uscita dal Giardino”: il libro, la scrittura, la conoscenza del bene e del male provengono da una trasgressione. L’uscita dal Giardino è la
conseguenza della libertà afferrata, un frutto che fa spalancare gli occhi.

Il programma comprende:
una serata con uno dei più importanti scrittori italiani contemporanei, Erri De Luca (20 ottobre, Dalmine)
incontri con alcuni dei maggiori giallisti italiani introdotti dal critico teatrale Pier Giorgio Nosari: Giuseppe Pederiali (21 ottobre, Dalmine), Andrea Pinketts (23 ottobre, Paladina), Massimo Carlotto (28 ottobre, Azzano San Paolo), Massimo Picozzi (24 novembre, Osio Sotto), Grazia Verasani (26
novembre, Verdello)
tre letture teatralizzate: L’ultimo capodanno dell’umanità (Araucaìma Teater, 23 e 30 ottobre, 11 e 24 novembre), The giallo (Teatro del Buratto, 6 novembre e 2 dicembre), Almost Blue (con Ferruccio Filipazzi ed Erminio Cella, 13, 25 e27 novembre e 3 dicembre)
due cene con delitto in collaborazione con l’Associazione Studionovecento: Un delitto veneziano (19 novembre, Urgnano) e Il mistero del diario sepolto (10 dicembre, Treviolo)
sei proiezioni di capolavori del noir a cura di Lab80: La morte corre sul filo (di Charles Laughton, 27 ottobre, Osio Sopra), La fiamma del peccato (di Billy Wilder, 4 novembre, Levate), Il bacio della pantera (di Jacques Tourneur, 12 novembre, Ciserano), Vertigine (di Otto Preminger, 18 novembre, Comun Nuovo), Dietro la porta chiusa (di Fritz Lang, 30 novembre, Verdello), Il Mistero del falco (di John Huston, 7 dicembre, Dalmine)
due proiezioni di film tratti dalle opere degli scrittori presenti al festival (Arrivederci Amore, ciao e Quo vadis baby?)
«Non resta – conclude Iodice – che partire per questo emozionante viaggio in mezzo a racconti pieni di suspense, facendoci catturare dalla curiosità di scoprire se il colpevole è sempre il maggiordomo».
La presentazione del festival avverrà il 21 ottobre alle 18.30 negli spazi della Biblioteca Civica di Dalmine.
Tutti gli incontri (eccetto la cena con delitto ad Urgnano) sono ad ingresso gratuito. Per informazioni: Ufficio di Sistema/Biblioteca di Dalmine – Piazza Matetotti, 5, tel. 035.6224840, e-mail:
biblioteca@comune.dalmine.bg.it, www.sbi.areadalmine.bg.it .

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