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Pandemonium teatro…da vivere con la classe

Pandemonium Teatro presenta la nuova programmazione. Dal 21 novembre sedici i titoli in cartellone e sei compagnie ospiti

Il teatro che si fa scuola, svela l’Uomo a se stesso e insegna la vita, luogo ed esperienza dove e con cui emozionarsi, apprendere, crescere. E’ questo che ad ogni stagione Pandemonium Teatro propone alle scuole di Bergamo e provincia nella sua programmazione di spettacoli teatrali per alunni e studenti, in un crescendo di presenze che lo scorso anno ha sfiorato le 13.000 prenotazioni. Ed è da questo dato, gratificante ma anche impegnativo, che prende avvio il nuovo cartellone di Teatro da vivere insieme… con la classe, la cui presentazione si svolgerà giovedì 13 ottobre alle 11.30 a Palazzo Frizzoni alla presenza dell’Assessore all’Istruzione e Politiche Giovanili del Comune di Bergamo, Danilo Minuti. «Sentiamo molto l’importanza di questo servizio reso alla comunità e al territorio, sottolinea il Presidente di Pandemonium Teatro, Mario Ferrari, «che pone la Cultura e le arti in cui si declina come un diritto inalienabile di tutti, ma in particolare delle nuove generazioni, di crescere e formarsi come esseri umani sensibili, liberi, aperti e coraggiosi. Una maturazione che il teatro stimola e favorisce, opponendo ai limiti della comunicazione virtuale un’esperienza emotiva, sensoriale, viva. Anche per questo siamo grati all’Assessore Minuti il quale, accettando di ospitare la presentazione in una sede istituzionale quale Palazzo Frizzoni e presenziandovi, ha dimostrato attenzione e vicinanza a un’iniziativa diretta specificamente ai cittadini più giovani».
Sedici gli spettacoli nel calendario 2011/2012, fra cui sei di compagnie ospiti, che prenderà il via lunedì 21 novembre con uno dei titoli novità nella nuova stagione. «Un cartellone, prosegue Ferrari, che è concepito per coprire l’intera fascia scolastica, dalla primaria alle superiori, proponendo titoli che in alcuni casi toccano argomenti di rilevanza storica e sociale».
Temi sensibili anche quelli trattati nelle due nuove produzioni di Pandemonium, entrambe in cartellone: natura e rispetto dell’ambiente per Il bambino dai pollici verdi e la turbolenta fase di attraversamento del sentimento amoroso negli adolescenti, spesso lasciati soli dagli adulti in questo delicato passaggio della  vita, per Lostinlove, rivisitazione contemporanea del dramma di Shakespeare, Romeo e Giulietta Venendo alla sede della rassegna, quest’anno, pur ospitando la maggior parte della programmazione, il Teatro del Borgo non sarà l’unico teatro coinvolto. Per tre dei titoli in programma, infatti, le sale saranno: il Teatro Sociale-La Casa delle Arti (che ospita in apertura di rassegna lunedì 21 novembre Il bambino dai pollici verdi), il Cine Teatro Colognola (Fahrenheit 451) e l’Auditorium della Casa del Giovane (E luce fu – AC DC la guerra delle correnti). Alla conferenza di presentazione, oltre all’Assessore Minuti, interverranno il Presidente Provinciale di Confcooperative, Sergio Bonetti, e il Prof. Ivo Lizzola, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bergamo. «Due ospiti graditissimi, conclude Ferrari, la cui presenza ci onora oltre che inserirsi coerentemente nel contesto dell’iniziativa che presentiamo: Confcooperative, di cui siamo soci, porta testimonianza del valore dell’associazionismo cooperativo nell’economia di un territorio anche in ambito culturale, quale è il nostro; un valore evidentemente riconoscibile e riconosciuto se il 2012 è stato istituito dall’apposita commissione delle Nazioni Unite Anno Internazionale delle Cooperative. Altrettanto pertinente e apprezzata la presenza del Prof. Lizzola, al quale ci lega un longevo rapporto di stima e amicizia (come testimonia anche la sua insistenza per essere indicato tra i relatori alla conferenza con la qualifica di ‘Amico di Pandemonium Teatro’), e la cui esperienza nel campo dell’istruzione e formazione dei giovani crea un ponte naturale fra la nostra attività e quella delle istituzioni scolastiche di ogni livello, in un dialogo che, potendo, non dovrebbe spezzarsi mai ma al contrario continuare, evolvere ed estendersi sempre più ai ragazzi, come credo sia insito nelle ragioni che hanno motivato il Parlamento Europeo a nominare il 2012 Anno della solidarietà tra generazioni».

Commenti

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  1. Scritto da andrea FLI Bergamo

    I migliori auguri a Mario Ferrari per la nuova stagione, persona straordinaria. Un abbraccio.