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Speroni: “Il tricolore mi dà fastidio”

L'eurodeputato leghista e consigliere comunale a Busto Arsizio è tornato a farsi notare dai microfoni di Radio 24 dicendo quel che pensa della bandiera italiana e di Scilipoti: "Non lo inviterò mai a Varese"

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L’eurodeputato e consigliere comunale bustocco Francesco Speroni non è nuovo all’uso di espressioni forti o gesti eclatanti e ieri mattina, durante la trasmissione "La Zanzara" di Radio 24 ha ricordato quanto valga per lui la bandiera italiana: «Ignoro il tricolore, ne farei a meno perche’ non mi rappresenta. Anzi mi da’ fastidio vederlo sventolare. Per me e’ come per un basco vedere sventolare la bandiera spagnola o per un curdo quella turca. La mia bandiera e’ quella della Padania». Così ha risposto al conduttore della celebre trasmissione radiofonica il leghista Speroni (nella foto accanto ritratto a pochi centimetri dall’irritante tricolore) che, ultimamente, non perde occasione di mostrarsi in pubblico con la felpa verde e con tanto di sole delle alpi e scritta "padania".

Riguardo al quadro delle alleanze della Lega Nord l’eurodeputato ha chiarito il perchè di tanto abbozzare di fronte a gruppi quali quello dei cosiddetti responsabili: «Quando bisogna vincere servono per necessità anche gli Scilipoti, ma la Lega e’ lontana migliaia di km da Scilipoti. Sembra che se non hanno problemi in tribunali non li pigliano. E’ uno stato di necessità». Sempre su Scilipoti ha concluso: «Quando si doveva combattere il nazismo si sono alleati con tutti. Gli Stati uniti si sono alleati con Stalin. Quando c’e’ bisogno di un alleato non si guarda che alleato sia e Scilipoti non e’ un personaggio fra i miei preferiti. A Varese non lo invito di certo».

Negli ultimi mesi lo storico esponente del Carroccio (dopo oltre vent’anni di carriera politica l’aggettivo non ci sta male) ha collezionato apparizioni sui media per aver indicato negli stranieri i colpevoli delle code all’anagrafe di Busto, per aver toccato i 300 all’ora con la sua supercar sulle autostrade tedesche, per aver proposto di sparare ai barconi di migranti e per aver attirato l’attenzione dei fotografi del Parlamento Europeo durante una seduta con un gesto dell’ombrello ben evidente.

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