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“Macchina del fango, il Comune ha risparmiato”

In merito agli incarichi affidati dal Comune di Dalmine alla Mitograff srl, societ?? partecipata al 50% dalla figlia di un assessore, riceviamo e pubblichiamo un intervento dell'assessore alla Cultura di Dalmine.

In merito agli incarichi affidati dal Comune di Dalmine alla Mitograff srl, società partecipata al 50% dalla figlia di un assessore, riceviamo e pubblichiamo un intervento dell’assessore alla Cultura e alle Tradizioni Gianluca Iodice, del Pdl. All’assessore Iodice ci permettiamo solo di far notare che Bergamonews non ha costruito nè ha voluto costruire alcuna macchina del fango: abbiamo ricevuto dei documenti che testimoniano quegli incarichi e li abbiamo riportati in una pura e semplice cronaca dei fatti, sentendo tutte le parti interessate.

Gli incarichi di fornitura sono stati fatti dai funzionari nel pieno rispetto delle regole a seguito di un indirizzo di cui orgogliosamente rivendico la paternità: mettere in competizione più società per spuntare prezzi migliori e quindi far risparmiare soldi al Comune e ai cittadini. Qual è l’accusa? Essere stati troppo giusti? Aver risparmiato nel rispetto delle regole, regole per altro mai applicate prima?
[* vedi NOTA 1]
Un’ulteriore controprova è data dalla pluralità dei fornitori. Mentre per il Festivalettura 2011 l’affidatario è ancora Mitograff (che ha presentato un preventivo inferiore del 25% rispetto al secondo in classifica), per la Stagione Teatrale 2011/2012, di nuovo a seguito di selezione dei preventivi, le attività sono state affidate a un’altra società (Cooperativa La Solidarietà), che ha fatto un’offerta migliore (mentre Mitograff si è piazzata al 4° posto).
[* vedi NOTA 2]
Quale maggiore trasparenza e correttezza si può esigere? Qual è il problema visto che abbiamo applicato le regole della concorrenza e abbiamo fatto risparmiare soldi ai cittadini? Una provocazione: ammesso che sia legale (ed eticamente accettabile), mi prendo la responsabilità di dare un indirizzo diverso ai funzionari comunali, ovvero quello di non affidare più incarichi a Mitograff di fronte alla richiesta esplicita anche di un singolo cittadino, a patto che costui si faccia carico della differenza di prezzo e degli eventuali ricorsi della società, ingiustamente discriminata. Va bene tutto, ma non sono disposto a sperperare i soldi dei cittadini per le fantasie di qualcuno. Sono curioso di vedere se chi si è divertito a costruire quella che vorrebbe essere una “macchina del fango” e che al massimo è un macinino verrà allo scoperto in Consiglio Comunale, presentando un’interrogazione a risposta orale e sottoponendosi al contraddittorio. Purtroppo, a quanto pare il coraggio manca a certe persone, che pensano di poter usare la stampa per dar credito ai loro teoremi politici.
* NOTA 1
Questo obiettivo (peraltro presente nella relazione previsionale e programmatica del 2011) è stato pienamente raggiunto. I risultati non si fermano ai risparmi: ottimizzando le risorse è stata potenziata la comunicazione delle manifestazioni culturali, con una conseguenza importante, ovvero una maggiore affluenza di pubblico (+50% sul globale, molto più significativa per le iniziative più difficili, come la prosa) e maggiori incassi per il Comune. La società Mitograff srl risulta affidataria di una serie di attività di comunicazione relative ai servizi Cultura e Biblioteca (nella fattispecie, Sistema Bibliotecario, di cui Dalmine è centro-sistema). Mitograff ha ricevuto tali incarichi a seguito di selezioni di preventivi in base al regolamento comunale degli acquisti in economia (precedentemente non sono mai state esperite selezioni di preventivi su questo tipo di attività, con conseguente spesa maggiore rispetto a quanto ottenibile mettendo in competizione più fornitori). Ad esempio, per l’attività di comunicazione del Festivalettura (in partenza il prossimo 21 ottobre), Mitograff ha fornito un preventivo inferiore del 25% rispetto al secondo classificato.
* NOTA 2
Mitograff non è l’unico fornitore degli incarichi relativi alle attività di comunicazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Dalmine, anzi. Per la stagione teatrale 2010/ 2011, ad esempio, una parte dei materiali è stata realizzata da un altro fornitore, che aveva inviato un’offerta più vantaggiosa. Per la stagione teatrale 2011/2012 (che inizierà il prossimo 29 ottobre), a seguito di selezione di preventivi (a cui hanno partecipato 6 diversi soggetti), l’incarico è stato affidato alla Cooperativa La Solidarietà, mentre Mitograff si è posizionata al 4° posto.

Commenti

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  1. Scritto da bella gioia

    Quanto è il fatturato con il comune di Dalmine rispetto al fatturato complessivo della Mitograf? Con quanti altri comuni lavora e quanti di essi leghisti? .

  2. Scritto da fabio

    Spinto da curiosità sono andato a rivedermi i materiali prodotti. Signor assessore, ebbene, da cittadino qualunque ho notato che nel pieghevole dell’unità d’Italia si usa il logo con le tre bandierine senza l’autorizzazione ministeriale e che nei video di promozione del drive in non si cita il pagamento del copyright per i film usati. Ebbene assessore, se un risparmio c’è stato (e secondo me no), avrei preferito un prezzo pieno ma la legalità garantita. già, ma nel pdl queste cose…

  3. Scritto da roberta

    uhmm… l’assessore del PDL parla di “macchina del fango”.
    dov’è che ho già sentito queste parole? non mi ricordo qual è il leader politico che, attraverso i propri giornali, televisioni e direttori scodINZOLINI ha inventato questa tecnica… mah, sarà mica dello stesso PDL?”!?!?

  4. Scritto da fabio

    gentilissimo assessore, lei risponde in modo pressapochista. Nessuno mette in discussione la legalità ma l’opportunità. A numeri di determine riponda con i numeri di protocollo cronologici dei preventivi. Altrimenti il suo lungo parlare si fa vuoto e demagogo

  5. Scritto da NON CREDIBILI....ANZI INCREDIBILI

    I pessimi ed evidenti risultati di tutta la Politica a tutti i livelli ,compresa la LEGA,SIG. Iodice ha come dice Lei mandato i cittadini nel fango e nelle sabbie mobili dell’incertezza del presente e del futuro,smettiamola con questi giochi di palazzo di scarica barile della responsabilità della situazione che si è creata,credo che gli ultimi 15-20 anni di Politica amministrativa e istituzionale rappresentata da chi gestisce e guida L’ITALIA sia(a parte alcuni Politici)lacunosa e approssimativa

  6. Scritto da Cristian Percivaldi

    Forse, Assessore, ha sbagliato destinatario. Se io fossi in Consiglio Comunale, sarei ben felice di offrire alla cittadinanza un chiarimento pubblico sulla questione, ma sono solo un comune cittadino che rivendica il proprio diritto a capire come vengono spesi i soldi pubblici e che ha segnalato una serie di coincidenze di possibile interesse pubblico. Con me non funziona il solito giochino “passata amministrazione” / “attuale amministrazione”, di cui sono piuttosto stanco. (continua)

  7. Scritto da Croce

    Conoscendo Gianluca non nutro dubbi sul suo operato, soprattutto dopo aver letto tutti gli interventi. Trovo sia una polemica nata sul nulla, evidentemente qualcuno non aveva altro da scrivere per avere i suoi 5 minuti di notorietà.

  8. Scritto da Cristian Percivaldi

    Nel merito, solo una delle sei determine (guarda caso l’ultima, citata nella replica), cita preventivi di altre aziende. Credo che chiunque, rendendosi conto della delicatezza di affidamenti diretti al parente di un assessore, riterrebbe opportuno garantire la massima trasparenza nei confronti dei cittadini anche e soprattutto nei documenti ufficiali. Perché non è stato fatto? Qui si parla di semplice buon senso. (continua)

  9. Scritto da Cristian Percivaldi

    Infine, mi spiace che non sia stata citata la delibera sul Drive-In dello scorso mese (http://213.149.205.147/public/albo/2011-Comune_di_Dalmine__00464.pdf) : Mitograff Srl ha organizzato una bella manifestazione, certo, ma era proprio necessario un contributo una-tantum di 3.600 euro (oltre a tutti gli altri benefit garantiti dal patrocinio)?

  10. Scritto da Alberto

    Vorrei solo portare il tutto su binari di una corretta gestione amministrativa (e non politica) della questione. L’atto con cui viene affidato un lavoro/servizio ad un’azienda non può essere aggiudicato (o non) in funzione dell’opportunità ma seguendo precise disposizioni di legge. Pertanto il caso in questione non rientra nella discrezionalità di un assessore né tantomeno di un funzionario. Altre sono le scelte eventualmente di opportunità politica ovvero le DELIBERE di GIUNTA.

  11. Scritto da Longo

    @ Fabio
    dubito che qualcuno, conoscendo anticipatamente gli altri preventivi, applichi uno sconto di oltre il 25%.
    Riflettiamo prima di parlare…

  12. Scritto da fabio

    @longo: non ho mai detto quello che asserisce lei. Sto solo dicendo che è facile sparare numeri senza documentarli. L’ipotesi che cita lei, tra l’altro, è anche leggermente illegale perché vige la segretezza dei documenti nella fase iniziale.

  13. Scritto da Gianluca iodice

    Forse, Cristian, pensa che tutti abbiano scritto giocondo sulla fronte. Lei non ha mai fatto richiesta di atti del Comune. Gli atti sono stati richiesti da un consigliere comunale che (forse) non ha il coraggio di accettare il contraddittorio in Consiglio Comunale e manda avanti qualcun altro.

  14. Scritto da Gianluca iodice

    Entrando nel merito: sarebbe bastato al suo amico consigliere non solo chiedere le determine, ma fare un giro presso i funzionari. Le avrebbero spiegato che, trattandosi di pagamenti sotto i 20mila euro non è necessario fare gare o quant’altro. Eppure, gli uffici le hanno fatte, non citandole negli atti proprio perchè non obbligatorie. Ripeto, però: se fosse andato negli uffici avrebbe visto i verbali delle selezioni di preventivi, con le date e tutto il resto…

  15. Scritto da Gianluca iodice

    X Bergamonews
    Non ho mai detto che la redazione fosse intenzionata a montare una macchina del fango. Ritengo che qualcuno stia provando a montare un macinino. Qualcuno che siede in Consiglio Comunale.

  16. Scritto da Cristian Percivaldi

    Gianluca, se tutte le determine fossero pubblicate sull’albo pretorio, come avviene in tanti altri comuni, non avrei dovuto chiedere alcuna “cortesia” a un consigliere. Crede che non sapessi già prima cosa contenevano le determine? Tutto il materiale pubblicitario che ho reperito online riportava la dicitura “realizzato da…”, le delibere erano tutte online, le visure camerali sono atti pubblici. Non sono stato mandato avanti da nessuno, non tutti agiscono solo in nome di un partito politico.

  17. Scritto da un Giovane di Dalmine

    @Cristian e Gianluca:
    ma se tutto come affermate entrambi è alla luce del giorno e, come dice l’articolo, tutto si è svolto nella legalità di cosa stiamo discutendo?
    Del fatto che (come dice l’articolo) la Solidarietà ha perso un lavoro e/o un cliente storico?
    Stiamo prendendo le parti di un’azienda piuttosto che un’altra?
    Questo è marketing non politica e nemmeno informazione…

  18. Scritto da Gianluca iodice

    (sottolineo, per completezza, che La Solidarietà continua a collaborare con l’Assessorato, e con soddisfazione da parte di entrambi. Cito: Informadalmine, Piattoforte, Dalmine Estate e, da ultimo, la Stagione Teatrale…)

  19. Scritto da Gianluca iodice

    x un Giovane di Dalmine: è quello che mi chiedo anche io.
    La realtà è che non capisco perchè il “fatto di cronaca” (come dice Bergamonews) costituisca notizia (non ogni fatto costituisce notizia…). E’ tutto trasparente, è tutto agli atti, è tutto in regola, i cittadini hanno risparmiato rispetto ai costi precedenti, a beneficio dei cittadini che vengono informati meglio sugli eventi culturali e quindi partecipano in numero maggiore rispetto al passato.

  20. Scritto da sandra, dalmine

    per 15: assessore non ci prenda in giro. Le sembra normale assegnare dei lavori alla figlia di un assessore? Risponda solo a questo. La figlia dell’assessore non può i suoi progetti ad altro comune dove non ha parenti diretti in giunta? Se sono così interessanti e convenienti vincerà senza ombre.

  21. Scritto da Luca

    A me non interessa se è una notizia oppure no…Ne capisco poco, ma vivendo a Dalmine la cosa mi interessa, soprattutto perché i soldi sono miei. Ho lavorato in un’ agenzia di grafica per un anno.. mai con il pubblico ma quelle cifre mi sembrano veramente molto alte, troppo alte. Risparmiato davvero? voglio verificarlo. Mi dica esattamente come posso farlo, Assessore.
    Grazie,

  22. Scritto da Gianluca iodice

    x Sandra
    è normale se tutto è fatto con regolarità. le chiedo io una cosa: dovevo escludere la sua offerta e far spendere di più ai cittadini? mi risponda, la prego. prima non si chiedevano mai più preventivi e si spendeva molto di più. ora si chiedono preventivi e si spende poco.
    dando a tutti la possibilità di partecipare.
    nel rispetto delle regole.
    nel massimo di trasparenza.
    ripeto: il comune deve sprecare i soldi dei cittadini per “opportunità politica”? non le sembra assurdo?

  23. Scritto da sandra, dalmine

    caro assessore sono sinceramente stupita: davvero non pensa che sia inopportuno assegnare lavori pubblici alla figlia di un assessore? Davvero non capisce quanto moralmente scorretto sia che un ente pubblico si comporti così? Non c’è vantaggio economico che tenga, qui si tratta di elementare questione etica.

  24. Scritto da Gianluca iodice

    x Luca: venga in ufficio e le faccio vedere i conti. Le mostrerò le offerte e la differenza di spesa rispetto agli anni precedenti, quando non si chiedevano preventivi.
    Non si tratta solo di stampa di materiale cartaceo: si va da manifesti e brochure a striscioni, da acquisto di spazi sulle tv, radio locali e siti web alla realizzazione degli spot.
    Il Comune ha bisogno di fare un’attività di comunicazione, chiede 6 preventivi e affida al meno costoso. Qual è il problema? Attendo una sua risposta

  25. Scritto da Fabio

    Assessore
    la cosa che mi domando è una. Come mai lei sa che non è stato un cristian a chiedere le delibere ma è stato un consigliere? Certe informazioni non dovrebbero nascere e morire all’ufficio protocollo?

  26. Scritto da Gianluca iodice

    l’etica di buttare via i soldi?
    scusi, la sua etica non la capisco.
    la mia etica pubblica mi chiede di essere trasparente e di far risparmiare soldi all’ente. questo è l’indirizzo che ho dato ai funzionari.
    è un peccato essere figlia di un assessore?
    io ritengo inopportuno escludere qualcuno quando fa un’offerta più vantaggiosa.

  27. Scritto da Calandrino

    Bisogna vedere come è nata quest’offerta più vantaggiosa.
    Vedi commento di edoardo nell’altro post.
    Essere la figlia di un assessore non è un peccato, lavorare per lo stesso Comune nel quale il padre ricopre la carica si.
    L’Italia è proprio nella …. fino al collo se anche i politici di trent’anni ragionano così. PDL?