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“Il capannone sequestrato? Fuori legge Non tutte sono religioni, alcune sono sette”

Linea unitaria a Palazzo Frizzoni per l'edificio di via Carnovali a Bergamo che ospitava la preghiera di 11 confessioni religiose.

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"C’è la convalida del sequestro da parte del Gip che dimostra come l’edificio di via Carnovali non fosse a norma e potesse quindi ospitare alcun tipo di manifestazione. E poi vorrei ribadire che non sono tutte chiese quelle ospitate all’ex Officine Cortinovis, non si tratta nemmeno di confessioni religiose, qualcuno potrebbe definirle sette". Cristian Invernizzi, Assessore alla sicurezza del Comune di Bergamo, non vuole andare oltre, anche se poi aggiunge: "Non c’è nessun limite alla libertà di culto, basta che ci sia il rispetto della Legge". 
Sulla stessa linea il sindaco Franco Tentorio: "Da parte nostra c’è il rispetto per tutte le confessioni religiose, ma tutto deve essere svolto nel rispetto della legge e con le dovute responsabilità. Non abbiamo nessuna struttura da destinare a queste confessioni religiose purtroppo. E se le avessimo sfitte vorrebbe dire che avremmo amministrato male la cosa pubblica".
Ad incontrare la Chiesa ortodossa rumena e i musulmani, due delle undici confessioni religiose che si ritrovavano al civico 94 di via Carnovali, è stato l’Assessore all’urbanistica Andrea Pezzotta
"Come Amministrazione comuale ci siamo resi dispobili ad aiutare qualsiasi confessione religiosa – afferma Pezzotta -. Prima individuino uno spazio e poi li seguiremo nelle pratiche che sono necessarie per la trasformazione dell’area indicata come luogo di culto, perché questa sia nel rispetto di quanto prevede la Legge".

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Commenti

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  1. Scritto da LINUS

    “alcune sono sette” sono uno che andavo tutte le domeniche in chiesa,in quel capannone.non esistono le cosiddette sette.e una bugia.e una azione non giusta,fatta da quelli che odiano gli stranieri.e chi sono questi? non dimenticate una cosa: DIO VEDE TUTTO!

  2. Scritto da luciano015

    Prepotenti con i deboli e servili con i forti.
    Il comportamento sarebbe lo stesso se fossero cattolici?
    Direbbero ancora: trovate un posto e poi vedremo?
    O non smuoverebbero montagne per trovare alternative da proporre?

  3. Scritto da Cristo

    @luciani15, Spesso il potente si nascono nei deboli! Vai a vedere quanti centinaia di milliaia di intelletuali assassinati dagli integralisti nei paesi islamici?!

  4. Scritto da ol forester

    Sò che questo sindaco non sia razzista percio quel che fà và giudicato secondo me alla luce della sua funzionalità.

  5. Scritto da otto.. nove.. dieci

    Se son sette, se son otto o se son nove, a me non commuove.
    Io chiuderei anche quai capannoni con le torri a punta che si vedono nelle piazze di tutti i nostri paesi, dove all’interno si riuniscono sette di vecchietti ad adorare un omino di legno attaccato a un bastone.. e che tra l’altro non pagano le tasse sugli immobili… quindi pretendono anche di essere al di sopra della legge..

  6. Scritto da giupì

    Le dichiarazioni dei politici, assessori e sindaco, sono ispirate a meri calcoli elettoralistici. Se vi fosse la volontà di agevolare le confessioni religiose, una soluzione si sarebbe trovata, tanto più che gli interessati sono disposti a sostenere le relative spese. “Moltefedi sotto lo stesso cielo” è il ciclo di incontri che si sta svolgendo a Bergamo e provincia: sul tema dell’accoglienza ha partecipato anche il sindaco, che però è succube della Lega, come per il cartello Berghem.Coerenza?

  7. Scritto da mario

    se il termine setta si addice a una confessione religiosa con pochi adepti va bene anche per i cattolici

  8. Scritto da Luca

    Concordo con gli interventi precedenti.
    Cosa distingue la chiesa cattolica da una setta? il numero di pecore… ehm…di fedeli? Meditate gente, meditate.

  9. Scritto da bgdoc

    Se ci sono delle sette che agiscono contro la legge l’assessore per la sicurezza deve denunciarle esplicitamente ed avrà il consenso di tutti; in caso contrario è una bufala e perde credibilità

  10. Scritto da Narno Pinotti

    Questa è davvero bizzarra.
    a) Quale legge distingue religione da setta e quali sono, sempre secondo detta legge, le caratteristiche che assegnano l’una o l’altra patente?
    b) Quale legge stabilisce che le adunate religiose (o settarie), se rispettano salute, ordine e sicurezza pubblici, sono diverse o vanno trattate in modo diverso da qualunque altra assemblea pacifica?
    c) E soprattutto, da quando un assessore può impicciarsi di quello in cui altri credono o non credono?

  11. Scritto da stefano b.

    mi sembra ci fossero anche cristiani copti che tanto hanno fatto indignare i cristiani locali