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L???Ipad entra in classe I librai: ???Sar?? il colpo di grazia???

L???evoluzione della tecnologia crea per?? qualche problema a chi fonda il suo lavoro direttamente sui libri. Come i librai bergamaschi che devono fare i conti con una pesante crisi del settore.

L’iPad entra in classe e sostituisce i libri di testo. La sperimentazione è partita un anno fa al liceo scientifico Lussana con una sola classe. L’istituto Ikaros ha messo a disposizione addirittura 1370 tavolette guadagnandosi le prime pagine dei giornali nazionali e i consensi delle famiglie che con un contributo di 200 euro all’anno potranno eliminare l’oneroso acquisto dei libri. L’evoluzione della tecnologia crea però qualche problema a chi fonda il suo lavoro direttamente sui libri. Come i librai bergamaschi che devono fare i conti con una pesante crisi del settore. “Non possiamo porre limiti all’innovazione al futuro che avanza – spiega Antonio Terzi del sindacato italiano librai della Confesercenti -, purtroppo a livello commerciale molte altre evoluzioni hanno portato parte dei libri di testo lontani dalle librerie: penso all’abusivismo e alla grande distribuzione. E’ inevitabile ogni anno considerare un rincaro del 3% per i libri di testo. A questo punto ci chiediamo: a chi giovano queste dinamiche? Sono distruttive soprattutto per chi è più vicino al distributore finale”. L’iPad potrebbe essere uno dei tanti fatti che determineranno la crisi definitiva delle librerie. “Abbiamo dato per morto il libro tantissime volte – continua Terzi -. Non so se questa sia la volta buona. Potrebbe essere il colpo di grazia. Anche se non posso dirlo con certezza perché ho qualche riserva. Non voglio passare per romantico, però come si fa sottolineare e a prendere appunti su una tavoletta?”

Commenti

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  1. Scritto da guido

    e poi non lamentiamoci se i nostri giovani non sanno scrivere,non sanno prendere appunti,che le scuole cadono a pezzi perchè non ci sono soldi da usare!

  2. Scritto da Bunbury

    Quest’anno al Lussana 4 prime hanno iniziato con l’Ipad (comprato dalle famiglie degli studenti).
    Nb: alcuni prof hanno chiesto anche il libro, soprattutto quello degli esercizi. E c’è la libertà (da parte di prof e studenti) di prendere i libri. Non obbligano a usare solo ed esclusivamente l’ipad.

  3. Scritto da luciano015

    Speriamo che lo sia davvero (il colpo di grazia). Così saremo liberati dalle rapine organizzate da editori e librai.

  4. Scritto da paolo

    l’ eco di Bergamo ha organizzato campagna di stampa ad hoc. Prima sono comparsi articoli su sovraffollamento classi statali, mancanza fondi per stipendi e spese varie ; poi ecco dal cielo (miracolo !) la scuola paritaria cattolica che utilizza ipad al posto dei libri, i soliti unti dal Signore

  5. Scritto da marilena

    condivido il commento di paolo

  6. Scritto da giobatta

    sono d’accordo ad usare il tablet, purche’ i testi non siamo banali pdf, ma commentabili dallo studente, sottolineabili, ecc., cioe’ con una valida interattivita’. questa e’ una vera riforma, perche’ riduce i costi per le famiglie, favorisce l’ecologia e la salute degli studenti, senza piu’ quei pesi. per i librai, mi sembra che i testi non siano da tempo un business. gli editori potrebbero puntare di piu’ sui contenuti, da vendere come app, e non da movimentatori di carta.(inviato da ipad)

  7. Scritto da stefano b.

    @paolo
    non c’è da meravigliarsi
    l’eco=curia=cl=massoneria cleroimprenditoriale
    però… però…
    non è possibile che i libri di testo debbano essere cambiati solo perchè cambiano poche righe da un anno all’altro
    i librai dovrebbero ribellarsi a questo e non cavalcare la furbizia degli editori

  8. Scritto da gigi

    librai fatevene una ragione, anch’io ho perso il lavoro per la concorrenza, spero che le case editrici paghino anche loro per la politica di cambiare tutti gli anni le edizioni, se non volete rischiare, dovevate fare una professione dove la concorrenza non esiste, una professione con “l’ordine”

  9. Scritto da filo

    Cos’è l’ipad?
    Se un libro è buono non c’è ipad che regga. Ne “campagna modernista”, che si voglia

  10. Scritto da pipot

    tavoletta pippad Cinese,al posto di Libri Italiani che successo…!