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WineAmore si è aggiudicata lo Start Cup Bergamo fotogallery

Il premio è alla seconda edizione punta a promuovere la ricerca e l'innovazione finalizzate allo sviluppo economico del territorio favorendo imprese innovative.

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"WineAmore" (wineamore.com), un’applicazione per iPad e tablet che permette ai ristoranti di sostituire la carta dei vini con una lista digitale, interattiva, con maggiori contenuti e multilingue, si è aggiudicata il Premio Start Cup Bergamo che ha selezionato i migliori progetti presentati da giovani e meno giovani aspiranti imprenditori. Lo ha stabilito venerdì 7 ottobre la giuria del Premio al termine della presentazione pubblica dei progetti, nella sala conferenze Sant’Agostino dell’Università.
Il vincitore, Carlo Faranda, appassionato di nuove tecnologie, si è aggiudicato il viaggio e il soggiorno di una settimana nella Silicon Valley, dove verrà assistito da un’azienda californiana specializzata nell’incubazione d’impresa.
Al secondo posto si è classificato “Life Dispenser” (lifedispenser.com), un progetto di erogatore automatico di farmaci pensato per la popolazione più anziana che può anche funzionare come allarme per i familiari. Il progetto, presentato da Alessandro Borgogno, ha vinto un anno di quota associativa a Confindustria Bergamo e giornate di formazione proposte dalla Servizi Confindustria Bergamo per una valore complessivo di 4.000 euro.
Terzo classificato “Bonsai minibiomassa”, nato in seno ad Icenova Engineering srl, azienda collegata all’Università di Bergamo, primo sistema di micro-generazione a biomassa legnosa che permette di generare anche energia elettrica, ideale per comuni, case di cura, centri sportivi, wellness, hotel. Il progetto, presentato da Giordano Suardi, è stato premiato con un bonus servizi del valore di 500 euro da parte di Bergamo Formazione. Bonsai si è aggiudicato anche il premio della giuria popolare, composta dai partecipanti al convegno, che consiste in forniture della Grafinvest Ecotipografia. Questo progetto si è inoltre classificato secondo alla finale regionale e parteciperà alla finale nazionale insieme con il progetto Lasaroo (lasaroo.com), un’applicazione mobile che fornisce informazioni su tutti gli eventi di un territorio.
Il progetto Start Cup Bergamo è alla seconda edizione e si svolge nell’ambito delle iniziative di Bergamo Scienza, per iniziativa del CYFE, Center for Young & Family Enterprise, dell’Università di Bergamo, insieme a Bergamo Formazione, azienda speciale della Camera di Commercio, e al Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo, in collaborazione con UBI – Banca Popolare di Bergamo e Grafinvest Ecotipografia.
Obiettivo del Premio è promuovere e sostenere la ricerca e l’innovazione finalizzate allo sviluppo economico del territorio favorendo la nascita di nuove imprese innovative.
Gli aspiranti imprenditori hanno presentato progetti in quattro categorie, Scienze della vita, Tecnologie per l’ambiente e Agro-food, ICT e Tecnologie industriali, Social Innovation, e sono stati valutati in base all’originalità, al livello di innovazione, all’interesse di possibili investitori, alla chiarezza e completezza del progetto esposto.
"Grazie anche ad iniziative come queste – ha sottolineato Andrea Moltrasio, imprenditore e presidente di BergamoScienza – si può cogliere bene il legame che c’è e che deve esserci sempre di più fra il mondo delle imprese e la scienza".
"La creatività, il saper rompere gli schemi – ha sottolineato Lucio Cassia, direttore del CYFE, che ha anche ricordato Steve Jobs, visionario e innovatore per eccellenza – caratterizza e deve sempre più caratterizzare ogni vera idea imprenditoriale".
Importante, però, ha evidenziato nel suo saluto Giovanni Fucili, di Bergamo Formazione, è anche riuscire a dare un seguito ai progetti. "Abbiamo lavorato molto in questi anni – ha aggiunto Gianmarco Gabrieli, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo – per la diffusione della cultura imprenditoriale fra i giovani ed abbiamo quindi sostenuto fino in fondo questa iniziativa". "Se non si innova non si sopravvive – ha sottolineato anche Luca Gotti, di Ubi banca Popolare di Bergamo – e finalmente anche la banche hanno cominciato a capirlo".
"Anche grazie a queste iniziative – ha aggiunto Gianluigi Viscardi, presidente della Piccola Industria di Confindustria Bergamo – si può capire la vitalità del nostro territorio. L’innovazione è tutto ed ogni giorno occorre rimettersi in discussione".
“Al progetto Start Cup – ha spiegato Tommaso Minola, coordinatore area Young Enterprise CYFE – partecipano quasi tutte le università lombarde, ma Bergamo è l’unica che ha pensato di realizzare un evento locale. E’ stato un lavoro entusiasmante, durato diversi mesi, che ha permesso di selezionare, partendo da 23 idee imprenditoriali, 9 business plan. Abbiamo aiutato gli aspiranti imprenditori a mettere a fuoco il progetto, imparando a nostra volta tantissimo su come si sviluppa l’imprenditorialità delle persone”.
Alla giornata di premiazione, coordinata da Emil Abirascid, giornalista, direttore di Innov’azione, ha dato il suo contributo anche Cosimo Spera, amministratore delegato di GigWithMe di San Francisco, imprenditore e accademico, che ha ricordato l’importanza dell’insuccesso, di poter, cioè, aggiustare il tiro con tentativi successivi. “E’ fondamentale – ha avvertito – capire presto se l’idea non va, minimizzando le perdite”. In queste fasi, ha aggiunto, è anche essenziale immaginare progetti dai costi contenuti.
La giuria, composta da Luca Gotti, Cristiano Arrigoni, di Bergamo Formazione, Gianluigi Viscardi, Davide Romano, di IBAN, Giancarlo Bassi, presidente di Orio Center e da due membri invitati dal Board of Trustees del CYFE, ha valutato anche il progetto TeslaGrid, che si propone di operare nel settore delle reti intelligenti (Smart Grid), in particolare nel settore della mobilità con veicoli elettrici, rendendo possibili attività come scambio di energia fra utenti e compravendita. Un altro progetto, TURTLE FIT, si propone di applicare nuove tecnologie elettroniche ai macchinari del fitness per una totale personalizzazione. Nell’ambito dell’attenzione alla persona si collocano due progetti di servizi: Dietadomicilio (www.dietadomiciliobergamo.it), che propone la consegna a casa di pasti perfettamente bilanciati, e “Help mum” che propone servizi globali per la donna-mamma, fra cui Help mum point per allattamenti e cambi. Non manca anche un progetto più industriale, come “easypont” (esasypontgroup.com), che rivoluziona il tradizionale sistema dei ponteggi, pericoloso e costoso. Per alcuni dei progetti sono già state avviate le procedure per richiedere il brevetto e sono stati presi contatti per partnership industriali.

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