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Doni serve ancora all’Atalanta? Senza di lui gruppo con pi?? personalit??

Luciano Passirani si interroga sull'utilit?? tecnica e tattica del capitano, in caso di sentenza del Tnas favorevole analizzando i pro ed i contro di un suo ritorno.

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di Luciano Passirani

Le dichiarazioni dell’avvocato Pino che ipotizzava il ritorno di Cristiano Doni dopo la presentazione della richiesta di sospensione della squalifica, avevano riacceso negli sportivi la speranza di rivederlo in campo.
Purtroppo la richiesta è stata rigettata, malgrado le motivazioni della sentenza contengano affermazioni assolutamente false, come quella attribuita al portiere Paoloni (“sono sicuro del coinvolgimento di Doni nella partita Atalanta-Piacenza”) categoricamente smentita dall’avvocato dello stesso. In pratica le stesse motivazioni condannano Doni, e quindi la società Atalanta, sulla base di voci di corridoio; nulla più e con ciò rimaniamo ottimisti per i ricorsi che lo stesso e la società Atalanta intraprenderanno.

DONI SERVE ANCORA A QUESTA ATALANTA?
Il mio ragionamento, che vuole essere un sondaggio dal punto di vista tecnico, parte dal quesito: ma in questa Atalanta Doni servirebbe ancora? Una premessa: ricordo ai miei consueti detrattori che il sottoscritto ha sempre definito Doni determinante per la risalita in serie A e che senza le sue 12 reti saremmo finiti a fare i play-off.
Senza volere essere padrone della verità calcistica, in un tema assai opinabile, mutevole di domenica in domenica, trovo nell’Atalanta orfana di Doni un gruppo con più personalità. Merito dei nuovi acquisti oppure della nuova mentalità che una squadra priva del suo leader deve per forza acquisire? In serie B era un’Atalanta Doni dipendente, nel bene e nel male; in serie A le personalità di Denis, Cigarini, Brighi hanno plasmato un gruppo più tranquillo anche nei rapporti con i direttori di gara. Almeno per ora non è poca cosa.
E se tornasse Doni? Il quadro tattico non cambierebbe con il 4-4-1-1, ma permetterebbe sia a Moralez che allo stesso Doni di rifiatare a turno. A Colantuono garantirebbe una variante in più sul gioco aereo e sui calci da fermo quando gioca Cristiano; allo stesso Denis un apporto di fisicità e la scommessa persa da parte mia perché la coppia Doni-Denis andrebbe oltre le venti reti. Cosa pensa il lettore?

NAZIONALE: SERVE UNA PUNTA "PESANTE"
L’Italia dei piccoletti non andrà lontano perché davanti, nonostante si giochi a centrocampo ad un tocco (ed è difficile mantenerlo per tutta partita), con Rossi e Cassano non può giungere lontano; contro le grandi d’Europa o giochiamo per 90’ di prima e palla a terra, oppure finiamo per soccombere. Serbia insegna, malgrado Stankovic in cerca di amici, dichiari che siamo fra le prime tre al mondo.

ALBINOLEFFE INGUARDABILE
Senza la dovuta concentrazione le gambe non funzionano ed abbiamo assistito alla preoccupante metamorfosi dell’AlbinoLeffe rispetto alla gara con il Padova. Un’analisi impietosa di una squadra sconcertante in difesa, a cominciare dal portiere, che ingigantisce i meriti di un Livorno normale. Fortunato, soprattutto nel preparare la gara, ha ancora molto da imparare. La classifica non inganni: a cominciare da sabato in casa del Sassuolo serve una prestazione alla “Mondonichese”, altrimenti saranno guai seri.

ATALANTA, OCCHIO AL CONTROPIEDE DELL’UDINESE
Tornando alla Dea, Atalanta-Udinese sarà una partita tattica nella quale Guidolin è maestro. Un consiglio a Colantuono: guardare più alla fase difensiva che offensiva perché l’Udinese è micidiale nelle ripartenze e non deve trovare spazi. Accontentarsi di un pareggio? Perché no?
 

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Commenti

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  1. Scritto da was

    Bhe Doni è stato un giocatore importantissimo e carismatico per l’Atalanta comunque è vero che con la sua assenza molti giocatori (tra tutti Bonaventura) sono maturati e giocano con più sicurezza dei loro mezzi e delle loro capacità…..

  2. Scritto da lasla50

    Signor Passirani, forsen non si rende conto che ormai è fuori gioco.
    Le Sue ultime attività nel mondo del calcio sono solo state FALLIMENTARI cosi come le Sue critiche alla campagna acquisti.
    Continuando con questa acredine con l’Atalanta diventerà dolo piu patetico e più nessuno lo ascolterà obbligando tutti ad usare il telecomando.
    Basta per cortesia

  3. Scritto da meno mal !

    finalmente qualcuno che ha capito che doni è un peso e condiziona negativamente la squadra !

  4. Scritto da michele

    Doni un peso?? ma è qui che si raccontano le barzellette?? o meglio io le chiamo bestemmie…!?? non fa niente se tutti i suoi compagni lo ritengono parte integrante del gruppo e grande supporto… ma scecc… Doni fa parte dell’Atalanta

  5. Scritto da controcampo

    Ottimo spunto giornalistico di Passirani.
    In questo momento Doni sarebbe utile alla squadra solo se accettasse un ruolo alla Altafini del tempo che fu, entrare l’ultima mezz’ora e fare gol.
    Con la rabbia che tutti gli riconosciamo o spaccherebbe il mondo o anche qualche arbitro.
    Ci andrei cauto nel caso di rientro, con questo non capisco tale lasla50 che non ha capito niente dell’articolo, nel quale ci chiedono cosa pensiamo di un rientro di Doni.
    Mi sa che l’acredine è a casa di lasla50

  6. Scritto da rf

    Caro Passirani, io sarò come scrive un “consueto detrattore” ma a differenza sua evito la pregiudizialità e le dico che su Doni rispetto all’attuale quadro tecnico della rosa ha perfettamente ragione. E’ proprio come dice, almeno per quel che mi riguarda.
    Viceversa mi sarebbe piaciuto sentirle dire certe cose a proposito dei processi sportivi e delle sentenze in altri momenti e in altre sedi, quando erà già evidente dagli atti processuali che questa giustizia sportiva è una barzelletta

  7. Scritto da Gigetto Nerazzurro

    Scrivo questo mio commento dividendo assolutamente in due tronconi la mia posizione. Quella dettata dal cuore e probabilmente anche la più veritiera è che Doni sia assolutamente innocente e quindi meritevole di tornare appieno a calcare i campi della A. I commentatori che lo vogliono assolutamente colpevole, non hanno letto la sentenza: NON E’ POSSIBILE CONDANNARE NESSUNO PER IL SOLO FATTO DI ESSERE UN “ABITUALE” GIOCATORE! Per quanto riguarda il fattore tecnico, Doni sarà quel qualcosa in più!

  8. Scritto da Marco

    Per l’ennesima volta devo fare i complimenti al Sig. Passirani, riesce a cogliere gli aspetti piu importanti del momento e sviluppare argomentazioni al fulmicotone … … … Sembra che viva in un’altra dimensione! Alla redazione richiedo se ritiene opportuno proseguire in questa collaborazione. Non sarebbe difficile trovare soggetti almeno preparati e con una passione vera per la Dea. Fazioso!

  9. Scritto da Pacio

    Condivido in buona parte l’obiezione del Sig. Passirani. Diciamo che ormai quello che può dare Doni in campo è la metà di quello che può dare come uomo spogliatoio e quindi si può rimpiangere ma fino a un certo punto. Ad oggi poi tecnicamente abbiamo in squadra giocatori che non sono inferiori a Doni.Interessante il sottile passaggio legato al miglioramento dei rapporti con i direttori di gara…effettivamente sul piano dell’isteria (nonostante quello che è successo) abbiamo fatto progressi.

  10. Scritto da adriano ruggeri

    E’ stupefacente il masochismo di chi continua imperterrito a raccogliere solo critiche (non pretestuose). Ma voi di Bergamonews non vi accorgete che un simile commentatore rischia di danneggiare il lodevole lavoro che fate in tutti gli altri settori del giornale?

  11. Scritto da guido da bg

    Bel quesito caro Passirani, vale per 9
    Senza Cristiano perdiamo anche fisicità e Moralez per ora non è Doni, ma una scommessa di Marino.
    D’accordo che la squadra ha un insieme di personalità e meno isterismi, per cui va bene anche senza Doni.
    Per la condanna dove non ci sono prove non si dovrebbe condannare, anche se qualcosa deve essere successo e speriamo finisca qui.
    Perugia e i giudici di Perugia dovrebbero insegnare qualcosa, ma la giustizia sportiva non si adegua di certo.

  12. Scritto da igor

    ma come si fà a pensare che sia un peso Doni?
    invece di inventarsi quesiti senza senso protestate in tutte le sedi per le motivazioni false che ci hanno tolto il nostro capitano e appioppato -6!!!!!!!!!!!!

  13. Scritto da atalantino vero

    doni capitolo chiuso, ringrazio la federazione per averci liberato di lui

  14. Scritto da andrea

    14 evita di bestemmiare chiamandoti atalantino vero. la risposta sta semplicemente in quello che dice tutto il gruppo doni è tutt’oggi parte dello stesso e di sicuro sarebbe utilissimo anche in campo. ps chiunque abbia letto le finte motivazioni dovrebbe aver capito che il 27 è più che innocente

  15. Scritto da carlo

    io ritengo che la maggior parte dei tifosi, escludendo quei 4 gatti di integralisti, plauderebbe lo storno dei 6 punti e conferma squalifica di Doni, per porre fine quantomeno alla assurda norma della responsabilita’ delle societa’