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“Curnasco, dove il traffico si paralizza e non possiamo uscire di casa”

Un cittadino segnala la situazione del centro storico di Curnasco, dove il traffico si blocca spesso e volentieri all'altezza di una strettoia.

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Egr. Direttore,

questa mia è rivolta anche all’Amministrazione comunale di Treviolo, per segnalare che da almeno 15 anni sui cittadini che abitano il centro storico di Curnasco, Comune di Treviolo appunto, grava un grosso problema .
Quasi  quotidianamente siamo sequestrati in casa dal blocco della strettoia del centro storico, medievale. Parliamo di una strettoia non più larga di 2,5 metri. E’ un passaggio a doppio senso di circolazione, le auto spesso si incastrano, il traffico pesante che la impegna crea problemi. Si tratta di camion, furgoni, bus dell’Atb, ai quali si aggiungono i parcheggi selvaggi degli utenti dei negozi più vicini.
Gli amministratori  ad ogni tornata elettorale, sono da quattro tornate sempre gli stessi, promettono, ma ad oggi non hanno ancora risolta la questione. Mi dovrete scusare  ma dopo anni di lettere, proteste, segnalazioni, rivolte agli amministratori senza risposta alcuna, il fatto avvenuto ieri, domenica 9 ottobre, con il blocco della sudetta strettoia e la conseguente impossibilità di uscire da casa nostra per quasi un’ora, mi ha spinto a disturbare la vostra redazione sempre attenta ai problemi del nostro territorio.
Attorno alle 12,30 un furgone in entrata alla strettoia a metà della stessa ha incrociato un bus di servizio pubblico in direzione opposta, verso Bergamo. I bus del servizio pubblico, in uscita dalla strettoia, con un telecomando attivano un semaforo giallo dalla parte opposta della suddetta per segnalare il loro arrivo e fermare il traffico in entrata. L’autista del furgone, probabilmente, non avendo visto il semaforino, ha impegnato la strettoia e trovatosi di fronte il bus non voleva piu saperne di arretrare adducendo il fatto che lui era entrato nella strettoia per primo e che ad arretrare doveva essere l’autista dell’autobus pubblico. L’autista del bus, forte del diritto di servizio pubblico, giustamente, non si spostava. Risultato: l’impossibilità dei residenti di uscire dalle proprie abitazioni con la propria automobile. Il sottoscritto  che si doveva recare all’ospedale per un’urgenza è stato sequestrato per tutto il tempo, quasi un’ora!
Non entro nei dettagli della "disfida " fra i due autisti , aggiungo solo che ha avuto anche risvolti razzisti, molto antipatici e poco edificanti per i ragazzi presenti! Termino riformulando la domanda : chi deve risolvere l’annoso problema perchè i citadini, non siano, ad ogni soffiar di vento, sequestrati con la impossibilità di avere libertà e mobilità che non sia legata a vincoli stradali, o da  decisioni  amministrative mai prese ?

Ringraziandovi  per l’attenzione che vorrete dare alla presente lettera.

Saluto molto cordialmente,

Marino Bonanomi

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Commenti

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  1. Scritto da residente

    brao Claudio…..Bella domanda , falla al Sig. sindaco.!.

  2. Scritto da claudio

    Ho avuto la fortuna di passare nella strettoia… bene ho incrociato un autobus… deliriooooo. Ma perchè non la fanno a senso unico ? Cmq ora che lo so …evitero’.